Il Coronavirus spiegato dal Pneumologo

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APPROFONDIMENTI

A cura di

Prof. Gianfranco Schiraldi

Staff Servizio Pneumologia

CHE COS'È IL CORONAVIRUS? 

I coronavirus sono Virus a RNA scoperti negli anni sessanta, responsabili del comune raffreddore.

Questa famiglia di virus colpisce solitamente gli animali, causando diarrea nelle mucche e nei suini e malattie respiratorie nei polli. In rari casi, ricorrendo condizioni favorevoli, il virus è in grado di compiere un “salto” da una specie a un'altra e infettare gli esseri umani.

QUANTO È PERICOLOSO IL CORONAVIRUS? 

Nella maggioranza dei casi, il coronavirus causa un banale raffreddore, indistinguibile da quelli causati dal Rhinovirus comunemente presente soprattutto nel periodo invernale nei nostri paesi. In altri casi può colpire la trcahea ed i bronchi fino a causare polmoniti interstiziali.

Su queste infezioni virali può sovrapporsi una infezione batterica che aggrava la malattia causando la necessità di ricoveri e in casi estremi il ricorso alla Terapia intensiva, con eventuale intubazione.

Nella maggior parte dei casi però, è il caso di ripeterlo, si tratta di una sindrome relativamente banale, un po’ più forte di un'influenza.

Diverso è il caso in cui colpisca soggetti fragili per patologie importanti preesistenti come le cardioapatie, le patologie croniche respiratorie, i malati con tumori ecc.

Questo perché, se le difese immunitarie del paziente sono compromesse, la difesa contro il virus diventa più precaria.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare invece, i bambini sono meno soggetti ad ammalarsi e comunque si ammalano in forma molto più lieve degli adulti.

QUALI SONO I SINTOMI?

L'infezione da coronavirus presenta inizialmente i sintomi della maggior parte delle malattie respiratorie: 

  • febbre o febbricola;
  • tosse secca o con catarro;
  • raffreddore;
  • mal di gola;
  • dolori muscolari;
  • mancanza di respiro;
  • magari un po' di sangue nel catarro;
  • dissenteria (nel 4% dei casi);
  • anosmia (perdita di olfatto);
  • iposmia (perdita di gusto);
  • lesioni cutanee simili alla varicella sul tronco e simili ai "Geloni" nei bambini.

COME SI DIAGNOSTICA L’INFEZIONE DA CORONAVIRUS?

I test diagnostici per la conferma dell’infezione da COVID-19 in Lombardia sono oggi eseguiti in diversi Laboratori, sia pubblici che privati accreditati, comunque autorizzati e coordinati dalla Direzione Welfare regionale.

La diagnosi di Laboratorio diretta si basa sulla ricerca, nel tampone naso-faringeo, dell’RNA virale con metodiche di biologia molecolare.

Esiste anche la possibilità di una diagnosi retrospettiva basata sulla ricerca degli anticorpi (test sierologico). A fronte di una positività degli anticorpi deve essere eseguito anche il tampone per un conferma di eventuale contagiosità residua.

COME RICHIEDERE IL TEST SIEROLOGICO E IL TAMPONE?

  • Il test sierologico per indagare l'eventuale presenza di anticorpi è richiedibile da ciascun cittadino in regime privato. In Auxologico il test sierologico costa 40 euro ed è accessibile dietro prenotazione online. 
    In caso di positività l’utente é contattato per l’esecuzione del tampone: in questo caso il tampone è eseguito in regime di Servizio Sanitario Regionale e quindi gratuito per l’utente;
  • il tampone può essere richiesto privatamente, indipendentemente dall’esito dell’eventuale sierologico. In Auxologico il tampone costa 90 euro ed è accessibile dietro prenotazione online.

TEST SIEROLOGICO E TAMPONE IN AUXOLOGICO

COME PREVENIRE LA TRASMISSIONE DI COVID-19

Le più importanti regole:

  • indossa la mascherina;
  • igienizza spesso le mani con acqua e sapone o usando un apposito prodotto disinfettante a base alcolica;
  • mantieni la distanza di sicurezza.

Se sospetti di aver contratto il virus:

  • NON recarti al pronto soccorso;
  • contatta il tuo medico di famiglia, o il numero del Ministero della Salute 1500 oppure i numeri verdi Regionali.