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Vaccino anti-Covid e malattie endocrine autoimmuni

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Vaccino anti-Covid e malattie endocrine autoimmuni

Spesso i pazienti che soffrono di patologie autoimmuni legate alla tiroide si domandano se possono effettuare il vaccino anti-Covid o se esistono delle controindicazioni nella somministrazione del vaccino legate a queste malattie.

Abbiamo pertanto fatto chiarezza con il Prof. Luca PersaniDirettore U.O. Endocrinologia e Malattie del Metabolismo - Auxologico San Luca, che ha fornito le seguenti indicazioni.

INDICAZIONI PER CHI SOFFRE DI MALATTIE ENDOCRINE AUTOIMMUNI

1. Fra le avvertenze e le precauzioni, riportate anche dal foglietto illustrativo approvato da AIFA e nel Consenso Informato da firmare al momento della somministrazione, risulta il seguente avvertimento ma non contro-indicazione assoluta “se il sistema immunitario del paziente non funziona correttamente (immunodeficienza) o sta assumendo medicinali che indeboliscono il sistema immunitario (come corticosteroidi ad alto dosaggio, immunosoppressori o medicinali antitumorali)”. 

2. Non rappresentano però condizioni di immuno-compromissione o immuno-deficienza tali da controindicare la somministrazione dei vaccini anti-COVID le patologie autoimmuni come:

  • la Tiroidite di Hashimoto (chiamata anche Tiroidite Linfocitaria Cronica o Tiroidite Autoimmune e associata o meno a Ipotiroidismo), codici esenzione 027 o 056;
  • il Morbo di Basedow (chiamato anche Gozzo Diffuso Tossico o Ipertiroidismo Autoimmune), codice esenzione 035;
  • la Malattia di Addison (chiamata anche Ipocorticosurrenalismo Autoimmune), codice esenzione 022;
  • il Diabete Mellito di tipo 1codice esenzione 013.

3. La somministrazione di terapia corticosteroidea a dosi sostitutive per la malattia di Addison (o ipocorticosurrenalismo) o per l’ipopituitarismo (ad es. cortone acetato o idrocortisone) non si configura come una condizione di immunosoppressione e non rappresenta quindi una controindicazione alla vaccinazione anti-COVID.

4. I pazienti con particolare compromissione dello stato di salute, cioè i pazienti con diabete mellitoinsufficienza corticosurrenalica (Malattia di Addison) e quelli con malattie autoimmuni gravi (ad es. quelle con coinvolgimento polmonare, cardio-vascolare o sistemico), obesità grave (Indice di Massa Corporea >35 kg/m2) o quelli in terapia oncologica o immunosoppressiva figurano tra le persone estremamente vulnerabili e pertanto con diritto prioritario alla vaccinazione.

LEGGI ANCHE: COMPLICANZE DEL COVID-19 NEI PAZIENTI CON MALATTIE ENDOCRINE

LA U.O. DI ENDOCRINOLGIA E MALATTIE DEL METABOLISMO DI AUXOLOGICO

L’Unità Operativa di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo dell'Ospedale San Lucaa direzione universitaria e sede di insegnamento dell'Università degli Studi di Milano, si occupa della diagnosi e della cura delle malattie endocrine, tra cui:

La U.O. è stata accreditata come Centro di Eccellenza in Andrologia e Medicina della Sessualità (CEAMS) da parte della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità (SIAMS).

Le malattie endocrine possono interessare tutto l’organismo causando per esempio variazioni ponderali (obesità o magrezza), disturbi della crescita (nanismo o gigantismo), della pubertà (anticipo o ritardo puberale) o della funzione riproduttiva, e generare ripercussioni cardiache, ematologiche, ossee, neurologiche, renali e/o gastro-intestinali.

Per questo il medico endocrinologo deve avere un particolare eclettismo e un continuo aggiornamento ai suoi specialisti.

Le attività si svolgono in regime ambulatoriale presso la maggior parte delle sedi lombarde, e di Day Hospital e Macro-attività Ambulatoriali Complesse (MAC) presso l'Ospedale San Luca di Milano. 


Oltre 60 anni di
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Dal 1958 Auxologico opera nei settori della ricerca biomedica e dell'assistenza sanitaria di alta specializzazione per assicurare ai pazienti le cure più aggiornate ed efficaci.

16 sedi in
Lombardia, Piemonte, Lazio e Romania
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