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Tendinopatia Achillea

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 Tendinopatia Achillea

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Visita fisiatrica Visita Fisiatrica per Sportivi Visita ortopedica Valutazione Cammino - Corsa Onde d'urto

A cura di

Dott.ssa Francesca Morello

Staff U.O. Riabilitazione Neuromotoria - Auxologico Capitanio

Cos'è la Tendinopatia Achillea

La tendinopatia achillea è una condizione dolorosa che si può associare a degenerazione e infiammazione del tendine di Achille, struttura che collega il muscolo del polpaccio (tricipite surale) al tallone. Si definisce tendinopatia achillea inserzionale quando coinvolge l'inserzione del tendine sull'osso.
 
Si manifesta con dolore a livello della regione posteriore del piede che comporta difficoltà nel camminare; talvolta si associano tumefazione locale e la presenza di rigonfiamento. 

Tendinopatia Achillea: fattori di rischio

I fattori predisponenti l'insorgenza della tendinopatia sono:
  • i microtraumi ripetuti;
  • il sovraccarico funzionale;
  • l'alterazione nello svolgimento del passo.
È frequente nei soggetti che praticano sport in cui vi è un'attivazione ripetuta nel tempo del muscolo tricipite come nella corsa, oppure sport che prevedono rapidi cambi di direzione o salti (calcio, basket, pallavolo, padel); in quest'ultimo caso, infatti, il tendine assorbe un'elevata quantità di energia che restituisce in fase di spinta.
 
La ripresa dell'attività fisica dopo lunghi periodi di inattività (ad esempio soggetti sedentari che fanno lunghe passeggiate) può allo stesso modo provocare dolore e infiammazione del tendine di Achille. Un fattore scatenante può essere anche la modifica delle scarpe normalmente utilizzate o l'utilizzo di calzature non adatte.

Diagnosi e trattamento della Tendinopatia Achillea

Per una corretta diagnosi è opportuno sottoporsi a visita fisiatrica. L'ecografia muscolo-tendinea è utile per valutare lo stato del tendine di Achille ed evidenziare la presenza di alterazioni strutturali e/o l'infiammazione.
 
Il trattamento è volto alla risoluzione del dolore e alla normale ripresa della funzione del distretto corporeo piede-caviglia. L'uso di antinfiammatori (FANS) e l'applicazione locale di ghiaccio sono comunemente utilizzati in fase iniziale anche se non sempre sono risolutivi. La terapia con onde d'urto extracorporee focali si è dimostrata una valida alternativa terapeutica per il doppio effetto (meccanico e biologico) sul tendine. Associare esercizi eccentrici e di allungamento del muscolo tricipite surale contribuisce alla ripresa funzionale così come, se suggerito dallo specialista, l'adozione di plantari, talloniere o calzature con caratteristiche specifiche.
 

Tempi di recupero

Il tempo di recupero dipende dal momento in cui si effettua la diagnosi e si inizia il trattamento. Trascurare il problema può comportare tempi di recupero fino a 12 mesi o la cronicizzazione della tendinopatia achillea. 
 

Prevenzione

Alla risoluzione della condizione dolorosa è importante avviare dei protocolli di prevenzione per ridurre il rischio di recidiva attraverso strumenti di valutazione del cammino e della corsa (Gait Analysis e Run Analysis). Tali strumenti sono utili in ambito sportivo anche per pianificare il trattamento riabilitativo, oppure per prevenire gli infortuni (evidenziando asimmetrie del passo) o per migliorare la prestazione (ad esempio per correggere la tecnica di corsa, utilizzare calzature con caratteristiche specifiche, adottare plantari).

Riabilitazione in Auxologico

Presso le nostre sedi è possibile intraprendere un percorso di diagnosi clinica e strumentale oltre che di trattamento con onde d'urto extracorporee focali e fisioterapia. In Auxologico Meda Riabilitazione sono disponibili inoltre strumenti di valutazione del cammino e della corsa (Gait Analysis e Run Analysis).