Sclerosi multipla

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  Sclerosi multipla

A cura di

Prof.ssa Laura Perucca

Aiuto Primario U.O. Riabilitazione Neuromotoria - Auxologico Capitanio

CHE COS’È LA SCLEROSI MULTIPLA?

La Sclerosi Multipla (SM) è una malattia che colpisce il Sistema Nervoso Centrale. Si presenta con lesioni disseminate nell’encefalo e nel midollo, le cosiddette placche (un tempo la malattia veniva chiamata infatti “Sclerosi a placche”) che rappresentano zone in cui viene lesionata la mielina, cioè quella sostanza che ricopre come un isolante le cellule nervose, che non sono più in grado di trasmettere il comando nervoso in modo normale.

QUANTO È DIFFUSA?

Leggermente più frequente nel sesso femminile, con un rapporto maschi/femmine di 2 a 3, la Sclerosi Multipla colpisce prevalentemente soggetti giovani-adulti: nel 70 % dei casi insorge infatti, tra i 20 e i 40 anni con un picco di incidenza intorno ai 30 anni.

Si sa che è più frequente in alcune zone del mondo (Europa/Nord America) e molto rara in altre come le regioni tropicali e nella razza caucasica. In Italia nel 2015 sono state censite 110.000 persone con SM, che è particolarmente frequente in Sardegna.

QUALI SONO LE CAUSE?

Non è ancora ben conosciuta la causa della malattia. Si sa che insorge a causa di una reazione del sistema immunitario a sua volta innescata da traumi o infezioni virali (ma non si trasmette come un’infezione), ed è in una piccola percentuale di casi familiare, ma non è mai ereditaria.

QUALI FORME DI SCLEROSI MULTIPLA ESISTONO?

Esistono sostanzialmente tre forme di malattia che si differenziano per il tipo di decorso clinico: la forma di gran lunga più frequente è la “Recidivante-Remittente” in cui si verificano improvvisi peggioramenti dei sintomi che poi regrediscono nell’arco di settimane.

In questi casi viene impiegata la terapia steroidea (il cortisone) che è in grado di fermare il processo infiammatorio. Tuttavia è possibile che in conseguenza di queste riacutizzazioni, la disabilità del paziente negli anni tenda a peggiorare.

Una piccola percentuale di pazienti (circa il 15%) con questa forma di malattia evolve nella forma “Secondariamente Progressiva” in cui la malattia continua lentamente a peggiorare.

Esiste, molto più rara, anche la forma “Primariamente Progressiva” in cui la sintomatologia fin dall’inizio peggiora appunto progressivamente.

SINTOMI DELLA SCLEROSI MULTIPLA

Dato che le lesioni demielinizzanti possono verificarsi in qualsiasi zona del Sistema Nervoso Centrale, anche i sintomi possono essere molto differenti e di diversa gravità nei vari pazienti.

La Sclerosi Multipla si può manifestare con un importante deficit di vista in un occhio, oppure con emiparesi o paraparesi o con un deficit di equilibrio.

Molto frequente è la fatica che può essere talvolta il sintomo più invalidante anche in pazienti che non hanno particolare deficit di movimento.

Possono poi manifestarsi anche altri sintomi come i disturbi urinari, i deficit cognitivi, i disturbi del linguaggio e le difficoltà di deglutizione. La caratteristica della malattia è proprio la coesistenza di più sintomi di diverso tipo, non basta un solo sintomo per far pensare alla Sclerosi Multipla.

È esperienza comune che i sintomi molto frequentemente peggiorino con il caldo oppure in seguito ad infezioni anche lievi come l’influenza.

Anche la gravidanza può determinare un peggioramento clinico, anche perché durante la gestazione è necessario sospendere alcune delle terapie farmacologiche per la Sclerosi Multipla.

COME SI DIAGNOSTICA LA SCLEROSI MULTIPLA?

La diagnosi di Sclerosi Multipla viene fatta sulla base dei sintomi e sulla contemporanea presenza di lesioni sia a livello dell’encefalo che del midollo spinale.

L’esame più importante è la Risonanza Magnetica di encefalo e midollo con il mezzo di contrasto: in questo modo è possibile mettere in luce sia le lesioni nuove (che sono sensibili al mezzo di contrasto) che quelle più vecchie.

Esistono molti centri in Italia che rappresentano dei punti di riferimento per la diagnosi e la cura della malattia, ma non sono distribuiti in modo omogeneo in tutte le regioni.

È molto importante affidarsi a specialisti che forniscano le cure più efficaci, sicure e moderne e diffidare di altre terapie che non siano state provate con studi scientifici rigorosi.

COME SI CURA LA SCLEROSI MULTIPLA?

Le fasi acute si curano con il cortisone che essendo un antinfiammatorio potente è in grado di risolvere le nuove infiammazioni/ricadute di malattia.

Al di fuori delle fasi acute, sono in commercio da tempo molti farmaci che agiscono diminuendo la frequenza delle ricadute stesse (per la forma remissioni-riacutizzazioni) riducendo quindi il peggioramento della disabilità.

Sono minori al momento i farmaci disponibili per le forme di malattia progressive, ma la ricerca si è orientata da tempo anche verso queste forme.

SCLEROSI MULTIPLA  E RIABILITAZIONE

in questa malattia in particolare la riabilitazione è molto importante.

Il paziente può avere diversi problemi che possono beneficiare molto di un trattamento riabilitativo specifico. In questo senso non si può parlare di riabilitazione della Sclerosi Multipla ma di riabilitazione del paziente con Sclerosi Multipla.

È fondamentale per il paziente fare riferimento a centri riabilitativi in grado di affrontare le varie problematiche che la malattia determina.

RIABILITAZIONE IN AUXOLOGICO

Presso Auxologico Capitanio ad esempio, da molti anni esiste la possibilità di accedere al MAC (Macro Attività Riabilitativa Complessa) con il Sistema Sanitario Regionale.

I pazienti, dopo valutazione da parte dei medici fisiatri possono essere sottoposti a:

  • fisioterapia studiata sui deficit evidenziati dall’esame clinico e con esami strumentali specifici come il sistema posturografico Equitest, che consente di fare una diagnosi funzionale dello specifico deficit di equilibrio, oppure con esame del cammino su pedane baropodometriche;
  • riabilitazione del piano perineale sia per urgenza minzionale che per problemi di incontinenza;
  • logopedia per i disturbi di deglutizione o per i deficit nell’articolazione della parola;
  • neuropsicologia per i deficit cognitivi come memoria o attenzione;
  • terapia occupazionale per migliorare l’autonomia del paziente nelle attività quotidiane, oppure consigliare modifiche del domicilio se utili;
  • counseling psicologico;
  • assistenza sociale nel caso in cui il paziente abbia necessità di aiuto per pratiche di invalidità o problematiche di tipo lavorativo legate alla malattia.

VIVERE CON LA SCLEROSI MULTIPLA

Si può fare una vita pressoché normale con la Sclerosi Multipla: è possibile studiare, proseguire la propria attività lavorativa, fare viaggi, fare sport, anche se non tutti i tipi di sport, ed avere figli.  La disabilità può essere minima e si può curare con programmi riabilitativi specifici.  

LA U.O. DI RIABILITAZIONE NEUROMOTORIA DI AUXOLOGICO

L’Unità Operativa di Riabilitazione Neuromotoria dell'Ospedale San Luca in Capitanio ha una direzione universitaria ed è finalizzata al trattamento riabilitativo dei disturbi motori, del linguaggio, delle funzioni cognitive, della deglutizione e del controllo vescico-sfinterico

Sono trattati con programmi riabilitativi specifici i deficit da patologia neurologica e ortopedico-reumatologica.

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