Malattie sessualmente trasmissibili

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APPROFONDIMENTI

A cura di

Dott. Alfredo Damiani

Staff Servizio Ginecologia e Ostetricia

CHE COSA SONO LE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI?

Una malattia trasmissibile sessualmente è una malattia infettiva che si trasmette principalmente per contagio diretto in occasione di attività sessuali, inclusi i rapporti orali e anali.

SINTOMI

La maggior parte delle malattie trasmissibili sessualmente inizialmente non presenta sintomi e ciò si traduce con un maggior rischio di trasmetterle ad altre persone. Dopo il contagio, in un tempo variabile chiamato “periodo di incubazione”, si possono sviluppare sintomi o segni visibili sul corpo.

Generalmente si manifestano nella zona genitale ma, a seconda del tipo di malattia e del tipo di sesso praticato, questi sintomi possono comparire nella bocca, nell’ano o sulla pelle o in modo generalizzato. I sintomi possono essere leggeri e spesso sono completamente assenti - ma possono comparire dopo molto tempo, anche a distanza di anni.

La variabilità del tempo d’incubazione dipende prima di tutto dalle caratteristiche del microrganismo (da quanto è “aggressivo”); in secondo luogo dalla resistenza naturale del nostro corpo.

MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI PIÙ COMUNI

Quello che segue è un elenco delle malattie sessualmente trasmissibili più comuni

  • candida;
  • clamidia;
  • condiloma;
  • epatite B o C (HBV o HCV);
  • gonorrea;
  • herpes genitale (HSV);
  • HIV-Aids;
  • papilloma virus (HPV);
  • piattole;
  • scabbia;
  • sifilide;
  • tricomoniasi.

CAUSE

  • virus (come nel caso di HIV, epatiti, condilomi, herpes genitale, HPV);
  • batteri (clamidia, gonorrea, sifilide);
  • protozoi (tricomoniasi);
  • parassiti (piattole, scabbia).

COME SI TRASMETTONO?

Il contagio per via sessuale avviene quando i microrganismi vengono portati all’interno del corpo attraverso lo sperma o le secrezioni vaginali o il sangue. Oppure il contagio avviene attraverso il contatto diretto pelle contro pelle o con il contatto tra le mucose che rivestono le parti intime, la bocca o l’ano.

Alcune malattie trasmissibili sessualmente possono essere trasmesse al feto durante la gravidanza o al neonato attraverso il latte materno.

SONO PERICOLOSE?

Numerose malattie trasmissibili sessualmente possono avere conseguenze gravi nel tempo, come sterilità o tumori. Se le malattie trasmissibili sessualmente sono diagnosticate in tempo i danni possono essere contenuti.

Se non vengono riconosciute e curate tempestivamente possono condizionare la serenità della vita quotidiana, causando sofferenze psicologiche e senso di vergogna. Attenzione: la presenza di una malattia trasmissibile sessualmente rende l’organismo più vulnerabile alla penetrazione del virus HIV (il virus che provoca l’AIDS).

FATTORI DI RISCHIO

Le situazioni e le caratteristiche che aumentano il rischio di contrarre una malattia trasmissibile sessualmente sono :

  • l’età al di sotto dei 25 anni, in particolare per le ragazze;
  • l’aver avuto il primo rapporto sessuale prima dei 17 anni;
  • il numero dei partner sessuali avuti nella vita;
  • avere un partner che ha o ha avuto una malattia sessualmente trasmissibile;
  • l’uso di droghe e alcol;
  • la violenza sessuale.

SI GUARISCE?

Se trattate subito e in modo corretto, le malattie sessualmente trasmissibili sono nella maggior parte dei casi guaribili. Se trascurate possono provocare gravi danni. Alcune malattie come l’infezione da HIV non sono curabili definitivamente.

COSA FARE QUANDO SI SCOPRE DI AVER CONTRATTO UN’INFEZIONE?

Per avere un’infezione innanzi tutto bisogna avere avuto rapporti sessuali. Se c’è il dubbio di avere contratto un’infezione bisogna rivolgersi subito al medico di fiducia, allo specialista delle malattie sessualmente trasmissibili, al proprio ginecologo, al dermatologo o all’urologo.

IL SERVIZIO DI GINECOLOGIA DI AUXOLOGICO

Il servizio di ginecologia di Auxologico offre assistenza di alta qualità anche per la diagnosi e la cura dalle malattie sessualmente trasmissibili, con la collaborazione di urologi, andrologi, endocrinologi, per una presa in carico completa.

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