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Amenorrea primaria e secondaria

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  Amenorrea primaria e secondaria

A cura di

Dott.ssa Sara Saino

Staff Servizio Ginecologia e Ostetricia

CHE COS’È L'AMENORREA?

L'amenorrea primaria è il mancato arrivo delle mestruazioni entro i 15 anni di età in pazienti con crescita e caratteri sessuali secondari normali

Può essere una condizione temporanea o permanente e può essere determinata da fattori patologici o fisiologici.

L’amenorrea può essere primaria e secondaria: si parla di amenorrea primaria quando il primo ciclo mestruale (menarca) non si presenta entro i 15 anni o entro cinque anni dalla comparsa dei caratteri sessuali secondari, come l’accrescimento del seno e la comparsa di peli pubici e ascellari.

Si definisce amenorrea secondaria, invece, l’assenza delle mestruazioni da almeno tre mesi, in caso di cicli solitamente regolari, e da almeno sei mesi, in caso di cicli irregolari.

QUALI SONO LE CAUSE DELL'AMENORREA?

L’amenorrea può presentarsi per cause diverse. Alcune di esse sono fisiologiche, mentre in altri casi l’amenorrea può essere per esempio un effetto collaterale di farmaci o il segno di una patologia.

Le cause più comuni dell’amenorrea primaria sono le alterazioni della struttura delle ovaie, come cisti ovariche, ovaio policistico o micropolicistico, squilibri ormonali causati da disturbi dell’ipofisi o della ghiandola pituitaria, o malformazioni agli organi dell’apparato riproduttivo.

Le cause fisiologiche più comuni dell’amenorrea secondaria sono gravidanza, allattamento al seno e menopausa.

Possono indurre amenorrea secondaria anche l’uso di alcuni metodi contraccettivi, come i dispositivi intrauterini e le pillole anticoncezionali, o trattamenti come la chemioterapia o la radioterapia, e alcune procedure chirurgiche uterine. 

Anche alcune patologie possono causare l’amenorrea, come per esempio insufficienza ovarica, disturbi dell’ipotalamo (amenorrea ipotalamica funzionale) o dell’ipofisi (tumore pituitario benigno), tumori dell’ovaio, sindrome dell’ovaio policistico, ipotiroidismo e disturbi surrenalici.

QUALI SONO I FATTORI DI RISCHIO DELL'AMENORREA?

I fattori che possono aumentare il rischio di amenorrea secondaria comprendono:

  • storia familiare di amenorrea o menopausa precoce;
  • obesità o grave sottopeso;
  • disturbi alimentari, come anoressia e bulimia, o una dieta troppo povera di nutrienti;
  • eccessivo esercizio fisico;
  • stress e forte affaticamento;
  • farmaci antidepressivi o antipsicotici.

COME SI CURA L'AMENORREA?

Per trattare l’amenorrea è importante individuare le cause che l’hanno indotta e valutare l'età della paziente. Per la diagnosi sono generalmente necessari una visita ginecologica con esame delle pelvi e altri accertamenti, come il test di gravidanza e i dosaggi degli ormoni nel sangue, in particolare di quelli prodotti da tiroide, ovaie e ghiandola pituitaria.

A seconda dei casi, può essere indicato sottoporsi anche a ecografia, risonanza magnetica e isteroscopia per rilevare eventuali anomalie negli organi riproduttivi.

Per il trattamento dell’amenorrea, a seconda della causa sottostante, possono essere prescritte terapie diverse, a volte ormonali, a meno che l’assenza del ciclo non dipenda da fattori fisiologici (in tal caso non è necessario intervenire).

Se l’amenorrea è causata da obesità o eccessiva magrezza, oppure da un eccesso di esercizio fisico, vengono consigliati rispettivamente un piano dietetico per raggiungere in modo salutare il peso forma e programmi di allenamento appropriati.

Se l’amenorrea è causata da stress o da disturbi alimentari possono essere indicati percorsi di psicoterapia.

QUALI SONO LE COMPLICAZIONI DELL'AMENORREA?

L’amenorrea, a seconda delle sue cause, può avere anche conseguenze severe, come:

  • infertilità e disturbi della gravidanza, in quanto l’assenza di mestruazioni può essere connessa con la mancata ovulazione o con squilibri ormonali;
  • un rischio maggiore di malattie cardiovascolari e osteoporosi, se l’amenorrea è causata da deficit di estrogeni;
  • dolore pelvico, se l’amenorrea ha origine da una malformazione dell’apparato riproduttivo.

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Articolo realizzato in collaborazione con Clorofilla-Editoria Scientifica.


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