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Cardiomiopatia Aritmogena

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 Cardiomiopatia Aritmogena

Tariffe Smart, Plus, Convenzioni

Ecocolordopplergrafia Cardiaca a Riposo

A cura di

Prof. Luigi Badano

Direttore U.O. Diagnostica Cardiovascolare Integrata - Auxologico San Luca

Direttore Servizio Risonanza Magnetica Cardiaca

Cos'è la cardiomiopatia aritmogena

La cardiomiopatia aritmogena (precedentemente nota come displasia aritmogena del ventricolo destro) è una malattia genetica del muscolo cardiaco che colpisce prevalentemente i giovani e gli atleti. Si caratterizza per la progressiva sostituzione delle cellule muscolari del cuore con tessuto cicatriziale e adiposo (fibro-adiposo). Questo processo altera l'integrità del muscolo, rendendolo elettricamente instabile e favorendo la comparsa di aritmie potenzialmente pericolose.

Presso l'Auxologico, i pazienti possono contare sul Centro Cardiomiopatie, una struttura specializzata che integra clinica e ricerca d'avanguardia per la gestione di questa complessa patologia.


Le cause della cardiomiopatia aritmogena

La causa principale è di natura genetica ed ereditaria. Mutazioni in alcuni geni (che normalmente garantiscono l’unione tra le cellule cardiache) ne provocano il distacco e la morte precoce, con conseguente "riparazione" del muscolo tramite grasso e tessuto fibroso. Poiché si tratta di una malattia familiare, in Auxologico viene data grande importanza allo screening dei parenti di primo grado.


Cardiomiopatia aritmogena: sintomi e segnali di allarme

Nelle fasi iniziali la malattia può essere silenziosa. Tuttavia, alcuni segnali non vanno sottovalutati:

  • Palpitazioni: Sensazione di battito accelerato, irregolare o "salti" nel petto;
  • Sincope: Svenimenti improvvisi o sensazione di mancamento, specialmente durante lo sforzo fisico;
  • Dispnea: Mancanza di fiato insolita durante l'attività motoria.

Diagnosi e Ricerca in Auxologico

Identificare la cardiomiopatia aritmogena richiede un approccio multidisciplinare e tecnologie di alta precisione disponibili presso il nostro Centro di Imaging Cardiovascolare Integrato

  1. Elettrocardiogramma (ECG) e Holter: Per rilevare anomalie elettriche e aritmie.
  2. Risonanza Magnetica Cardiaca: Fondamentale per vedere la sostituzione fibro-adiposa dei tessuti.
  3. Test Genetico: Eseguito presso il nostro Laboratorio di Aritmie Cardiache su Base Genetica per confermare la mutazione specifica.

Cardiomiopatia aritmogena: come si cura?

L'obiettivo principale della terapia è prevenire le aritmie e proteggere la funzione del cuore. I trattamenti includono:

  • Restrizione dell'attività fisica: Gli sport agonistici o di resistenza sono solitamente sconsigliati, poiché lo sforzo intenso può accelerare la progressione della malattia.
  • Terapia Farmacologica: Uso di beta-bloccanti o farmaci antiaritmici.
  • Defibrillatore Impiantabile (ICD): In casi selezionati ad alto rischio, per proteggere il paziente da eventi fatali.