Tumore al Seno: la Voce delle Donne

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APPROFONDIMENTI

A cura di

Dott.ssa Myriam Bosco

Staff Servizio Diagnostica per Immagini

Qualche tempo fa abbiamo lanciato sul web un appello a tutte le donne, per capire meglio cosa pensano sulla prevenzione del tumore al seno e la risposta è stata sorprendente.

In breve tempo, in più di 1000 hanno partecipato al sondaggio condividendo - in maniera del tutto anonima - il proprio pensiero, la propria esperienza, le proprie sensazioni: grazie al loro aiuto potremo studiare percorsi sempre più a misura di donna per la prevenzione e la cura del tumore mammario.

Ma non è tutto. Il nostro obiettivo infatti era anche quello di mettere a disposizione di tutte i risultati di questa indagine, accompagnati dalla lettura di uno dei nostri specialisti: in questo articolo finalmente possiamo farlo. Ne parliamo quindi insieme alla Dott.ssa Myriam Bosco, Specialista Radiologa di Auxologico.

Lo dedichiamo a tutte le donne - madri, figlie, sorelle, amiche - che lottano contro il tumore al seno.
Siamo tante, insieme possiamo vincere.

PREVENZIONE SENZA ETÀ

Sapevi che esiste un esame per ogni età?

  • a partire dai 20 anni, è consigliato effettuare l’autopalpazione del seno ogni mese tra il 7° e 20° giorno del ciclo;
  • dai 30 anni, oltre all’autopalpazione, la prevenzione include una Ecografia del seno una volta all’anno;
  • a partire dai 40 anni infine, in aggiunta alle precedenti, è consigliato effettuare la Mammografia una volta all’anno oppure ogni 2 anni - su indicazione del radiologo.

Al sondaggio di Auxologico sulla prevenzione hanno partecipato soprattutto donne tra i 51 e i 60 anni di età (52,3%), seguono quelle tra 41 e 50 anni (22%) e poi le donne tra 31 e 40 anni di età (10,8 %); mentre le più giovani, ragazze tra i 21 e i 30 anni - alla base della “piramide” della prevenzione - hanno partecipato per il 5,7%.

Ma anche donne in età più avanzata hanno desiderato contribuire: il 9,2% delle intervistate ha più di 70 anni! Insomma, è dimostrato che la prevenzione e l’attenzione a questa tematica così importante davvero non ha età!

CONTROLLI REGOLARI: CHE IMPORTANZA HANNO?

La prima domanda che abbiamo voluto rivolgervi è stata molto diretta: “Pensi che fare controlli regolari sulla salute del seno sia importante?” Il risultato è stato incoraggiante.

La maggior parte delle donne (più di 1000) infatti non ha avuto dubbi: controllare con regolarità la salute del seno è di estrema importanza. Un gruppo più piccolo, circa il 7%, ha detto che questo genere di controlli è abbastanza importante e solo 8 persone hanno detto che non è molto rilevante.

IL PARERE DELLO SPECIALISTA

È importantissimo controllare regolarmente la mammella, secondo le indicazioni suggerite qui sopra, a seconda della fascia di età di appartenenza della donna, che sono basate sulle  modalità prestabilite dalle Linee Guida Nazionali ed Internazionali. Queste, infatti, tengono conto del tipo di patologia che statisticamente può insorgere in base all'età, considerando il tempo di raddoppio del tumore e quindi la capacità di individuarlo non appena visibile, con le metodiche diagnostiche per immagini. 

COME SCELGONO LE DONNE

Rispetto a pochi anni fa, il numero di donne che ha preso coscienza del tema e ha deciso di intraprendere percorsi di prevenzione è aumentato moltissimo.

Questo aumento ha molti motivi: dai programmi di screening messi a disposizione dalle regioni; all’attività di sensibilizzazione portata avanti da medici, strutture sanitarie e istituti di ricerca come Auxologico; all’attività importantissima e spesso silenziosa che svolgono amici e parenti.

Ma moltissime sono le donne che hanno scelto autonomamente, informandosi in maniera attiva.

Alla domanda “Se fai controlli per la salute del seno, come lo hai deciso?” quasi il 60% delle donne intervistate infatti ha risposto di fare controlli di propria iniziativa, mentre circa il 30% dietro suggerimento del medico - specialista o medico di famiglia. Molte donne (circa il 4%) hanno rivelato di essere state convinte da amici o parenti.

Praticamente tutte le intervistate inoltre - ben 99% - hanno affermato che l’attività di sensibilizzazione sui controlli regolari è fondamentale.

IL PARERE DELLO SPECIALISTA

Dott.ssa Bosco, quanto incide realmente l’attività di controllo sulla prevenzione, e perché è importante?

Oramai è raro che ci siano donne non informate o poco informate riguardo la necessità di controllare il proprio seno, anche tra le donne culturalmente più svantaggiate, poiché esiste un efficace “ tam tam” tutto al femminile, una forma di solidarietà che lega le donne. E le trascina ai controlli.

È inoltre interessante come emerga dal sondaggio che anche le donne in età più avanzata abbiano risposto positivamente ai controlli: i tumori della mammella colpiscono per circa il 21%  proprio le donne con un’età superiore ai 70 anni. 

OK, MA QUALI CONTROLLI?

Come abbiamo visto, i controlli previsti per la corretta prevenzione del tumore al seno sono diversi e variano in base all’età.

“Quali controlli esegui?” è una domanda schietta, di quelle che due care amiche si scambiano in una chiacchierata - magari mentre fanno jogging (a proposito, hai già letto la nostra Graphic Novel sulla prevenzione?).

Le partecipanti alla nostra ricerca hanno risposto così:

  • Visita Senologica: 36,5%
  • autopalpazione: 41%
  • ecografia: 56%
  • ma l’esame più eseguito dalle donne è senza dubbio la mammografia: 80,9%

IL PARERE DELLO SPECIALISTA

Dott.ssa Bosco, qual è il ruolo di ciascun esame nel più ampio disegno della prevenzione?

Le modalità diagnostiche suggerite da Auxologico sono aggiornate e corrispondenti alle linee guida. È chiaro che per la maggior parte delle donne che hanno risposto al sondaggio, che si trova nella fascia di età in cui si esegue la mammografia, quest’ultima sia la prevalente.

LA MAMMOGRAFIA

Lo ammettiamo: la mammografia non rientra nella lisa delle cose piacevoli da fare. Ma - anche solo rispetto a pochi anni fa - la tecnologia ha fatto balzi in avanti, e l’esame è diventato molto più rapido e confortevole grazie ai macchinari di ultima generazione.

Lo dimostrano le risposte che abbiamo ricevuto alla domanda “Se ti sei già sottoposta alla mammografia, hai provato...”:

  • il 44% circa delle donne ha dichiarato di aver provato fastidio;
  • quasi il 34% sostiene di non aver provato nulla di particolare;
  • e solo il 18% ha riferito di aver sentito dolore.

IL PARERE DELLO SPECIALISTA

Con le moderne tecnologie disponibili Auxologico - mammografi digitali 2D e 3D, quindi con tomosintesi - l’esame mammografico diventa sempre più veloce ed efficace nella diagnosi precoce. La compressione della mammella deve essere eseguita  anche per ridurre ulteriormente la dose di radiazioni. Può per alcune persone risultare più dolorosa, ma dura davvero pochi secondi - ed il dolore scompare subito dopo.

LA PREVENZIONE OLTRE I CONTROLLI

La prevenzione non è tutta uguale. Distinguiamo infatti tra:

  • prevenzione primaria, cioè le attività volte a evitare l’esposizione ai fattori che favoriscono la comparsa del tumore e le attività che riducono il rischio;
  • prevenzione secondaria, che consiste nelle regolari attività di controllo utili per cogliere eventuali tumori in fase precocissima, prima che possano arrecare danni all’organismo, e poterli trattare con maggior efficacia.

Nella nostra indagine abbiamo voluto scoprire che cosa le donne ritengono sia importante per prevenire il tumore al seno.

Moltissime hanno dichiarato l’importanza di mantenersi normopeso e di seguire un’alimentazione corretta ed equilibrata (75,6%) e praticare attività fisica (56%).

Altrettante poi sostengono l’importanza di evitare il fumo (69%) e il consumo di alcolici (43%).

IL PARERE DELLO SPECIALISTA

Cos’altro possiamo fare, oltre ai controlli, per prevenire la comparsa del tumore al seno?

Da decenni tutti noi conosciamo gli effetti nocivi del fumo di sigaretta su vari organi, ma solo abbastanza di recente si è aggiunto proprio un effetto oncogeno al seno. Sempre di recente, è stato provato che il nostro grasso addominale in eccesso, specie dopo la menopausa, produca ormoni estrogeni che inducono tumore alla mammella e all’ovaio. Fare regolare attività sportiva può servire insieme a tenere la mente lontana dalla sigaretta evitare il sovrappeso!

Nell’anamnesi che raccogliamo per ogni paziente, le domande sugli stili di vita e la storia famigliare sono importantissime. E, proprio, sulla base di questi dati e la correlazione con le immagini diagnostiche, è da poco cominciato anche in Auxologico un progetto su scala nazionale per migliorare la diagnosi di tumore al seno (P.I.N.K.).

GRAZIE A TUTTE!

Il sondaggio, a cui avete partecipato in così tante, ci aiuterà a migliorare i percorsi di prevenzione e di cura: il Servizio di Senologia di Auxologico esegue visite specialistiche senologiche ed esami per le malattie benigne e maligne della mammella (ascessi, cisti, mastiti, processi infiammatori e infettivi di vario tipo), con particolare riguardo proprio per la diagnosi precoce e alla prevenzione delle neoplasie mammarie (tumore al seno).

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