Dislipidemie

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Dislipidemie

Testo a cura de Il Pensiero Scientifico Editore

COSA SONO LE DISLIPIDEMIE?

Con il termine dislipidemie si intende una serie di alterazioni della quantità di lipidi (grassi) nel sangue, in particolare trigliceridi e colesterolo. Le dislipidemie sono uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.

I lipidi circolano nel sangue legati ad alcune proteine di trasporto con cui formano le lipoproteine. Si distinguono diverse classi di lipoproteine in base alle percentuali di colesterolo, trigliceridi e componenti proteiche che contengono.

In particolare si possono distinguere:

  • chilomicroni: sono le lipoproteine che contengono il maggior quantitativo di trigliceridi e sono deputate al trasporto dei grassi introdotti con l’alimentazione dall’intestino al fegato;
  • LDL (low density lipoprotein): sono quelle che contengono la maggior quantità di colesterolo perché il loro compito è quello di trasportarlo ai tessuti periferici; elevati livelli di LDL aumentano il rischio di formazione delle placche aterosclerotiche;
  • HDL (high density lipoprotein): sono quelle che hanno la maggiore componente proteica, il cui compito è quello di portare il colesterolo dai tessuti periferici al fegato. Per questo elevati livelli di HDL non sono preoccupanti, considerata la loro funzione di “ripulire” i tessuti dal colesterolo.

Le dislipidemie sono state classificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in 5 classi in base al quantitativo di lipoproteine che sono presenti nel sangue.

QUALI SONO LE CAUSE DELLE DISLIPIDEMIE?

Le cause che portano all’insorgenza delle dislipidemie derivano dalla somma di alcune predisposizioni genetiche (per esempio malattie come l’ipercolesterolemia familiare) e fattori di rischio. Tra questi, i principali sono:

  • stili di vita non appropriati: alimentazione a base di cibi raffinati e grassi idrogenati e scarsa attività fisica che provocano insulino-resistenza, obesità e diabete;
  • utilizzo di farmaci estro-progestinici;
  • abuso di alcol;
  • malattie renali e epatiche.

QUALI SONO I SINTOMI?

Il sintomo principale dei soggetti affetti dalle dislipidemie è l’aumentata predisposizione a sviluppare placche aterosclerotiche, a causa del grande quantitativo di lipidi in circolo che possono depositarsi sulle pareti arteriose.

Talvolta possono essere presenti accumuli di colesterolo nei tessuti palpebrali e cutanei (i cosiddetti xantelasmi palpebrali e xantomi cutanei).

COME SI EFFETTUA LA DIAGNOSI DI DISLIPIDEMIA?

La diagnosi si effettua con esami di laboratorio su prelievo di sangue che misurano i livelli di lipidi circolanti.

COME SI PREVENGONO E SI CURANO LE DISLIPIDEMIE?

Per prevenire le dislipidemie è importante innanzitutto seguire una dieta corretta, limitando il consumo di cibi raffinati e di grassi saturi, associata a una regolare attività fisica.

A seconda dei livelli di lipidi nel sangue e della situazione clinica generale possono essere utilizzati, previa prescrizione medica, dei farmaci o degli integratori.

LA CURA DELLE DISLIPIDEMIE IN AUXOLOGICO

Le dislipidemie vengono trattate dal punto di vista clinico dalla U.O di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo di Auxologico San Luca e dalla U.O di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo di Auxologico Ariosto.

In Piemonte vengono trattate dalla U.O di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo di Auxologico Piancavallo. Le attività ambulatoriali sono erogate in tutte le sedi lombarde e piemontesi di Auxologico.

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