Cosa Sapere Prima dell’Intervento per Ernia
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Visita ChirurgicaPubblicato il 12/01/2026
Informazioni utili per prepararsi correttamente a un intervento di ernia. Le indicazioni riportate non sostituiscono il colloquio con il chirurgo o con l’anestesista, ma aiutano a comprendere meglio il percorso chirurgico e a vivere l’intervento con maggiore consapevolezza.
- Cos’è la chirurgia della parete addominale
- Qual è lo scopo dell’intervento di ernia
- Come viene eseguito l’intervento
- Anestesia: cosa sapere prima dell’intervento
- Prericovero ed esami preoperatori
- Farmaci: cosa comunicare al medico
- Fumo e intervento di ernia
- Peso corporeo e stile di vita
- Fascia addominale e mutanda elastica
- Rischi e possibili complicanze
- Consenso informato
- Domande frequenti sull’intervento di ernia
- Prenota Online
- Ernia, contenuti correlati
Cos’è la chirurgia della parete addominale
La chirurgia della parete addominale comprende il trattamento di diverse patologie, tra cui:
- Ernia inguinale;
- Ernia femorale (o crurale);
- Ernia otturatoria;
- Ernia ombelicale;
- Ernia epigastrica;
- Ernia lombare;
- Ernia di Spigelio;
- Ernia incisionale (laparocele), che compare su una precedente cicatrice chirurgica;
- Ernia parastomale, localizzata in prossimità di una stomia;
- Diastasi dei muscoli retti addominali, nei casi in cui sia indicato il trattamento chirurgico;
- Cute in eccesso e addome pendulo, quando associati a problematiche funzionali o chirurgiche.
Il chirurgo valuterà quale condizione è presente e quale trattamento sia più indicato nel singolo caso.
Il Centro Chirurgia della Parete Addominale
Qual è lo scopo dell’intervento di ernia
L’intervento chirurgico ha l’obiettivo di:
- riparare il difetto della parete addominale;
- ridurre dolore e fastidio;
- prevenire complicanze;
- migliorare la qualità della vita;
- migliorare l’aspetto estetico, quando rilevante.
Come viene eseguito l’intervento
L’intervento di ernia può essere eseguito con diverse tecniche chirurgiche:
- Chirurgia open (tradizionale, con incisione cutanea)
- Chirurgia laparoscopica, mediante tre piccole incisioni e l’utilizzo di una telecamera e strumenti sottili
- Chirurgia robotica, che prevede piccole incisioni e l’impiego di un sistema robotico controllato dal chirurgo
Nella maggior parte dei casi viene utilizzata una rete protesica (una “retina” in materiale sintetico), che rinforza la parete addominale, si integra con i tessuti e riduce il rischio di recidiva dell’ernia.
La tecnica chirurgica e l’eventuale utilizzo della rete vengono scelti dal chirurgo in base a:
- tipo di ernia;
- dimensioni e caratteristiche del difetto;
- condizioni cliniche generali del paziente.
La Chirurgia Generale in Auxologico
Anestesia: cosa sapere prima dell’intervento
Durante il prericovero è prevista una visita anestesiologica, durante la quale verrà valutata la forma di anestesia più adatta al singolo caso:
- anestesia locale;
- anestesia spinale;
- anestesia generale.
La scelta dipende dal tipo di intervento e dalle condizioni di salute del paziente.
Prericovero ed esami preoperatori
Nel corso del prericovero vengono generalmente eseguiti:
- esami del sangue;
- elettrocardiogramma (ECG);
- eventuali esami radiologici, come radiografia del torace;
- visita anestesiologica.
Se necessario, il chirurgo potrà richiedere anche:
- ecografia della parete addominale
- TAC della parete addominale senza mezzo di contrasto
Chirurgia Generale: un'Eccellenza di Auxologico
Farmaci: cosa comunicare al medico
È fondamentale informare chirurgo e anestesista su tutti i farmaci assunti, inclusi:
- terapie croniche
- farmaci assunti al bisogno
- integratori e prodotti naturali
È consigliabile portare un elenco scritto dei farmaci abitualmente assunti.
Alcuni farmaci, in particolare anticoagulanti e antiaggreganti, potrebbero dover essere sospesi o modificati prima dell’intervento.
Non sospenda mai alcun farmaco di sua iniziativa, ma segua esclusivamente le indicazioni ricevute durante il prericovero.
Fumo e intervento di ernia
Il fumo di sigaretta:
- aumenta il rischio di infezioni;
- rallenta la cicatrizzazione;
- aumenta il rischio di recidiva dell’ernia.
È fortemente raccomandato smettere di fumare almeno 4 settimane prima dell’intervento. Anche una sospensione temporanea riduce in modo significativo il rischio di complicanze.
Peso corporeo e stile di vita
Sovrappeso e obesità possono:
- aumentare il rischio operatorio;
- rendere l’intervento tecnicamente più complesso;
- aumentare il rischio di recidiva.
Quando indicato, il chirurgo potrà consigliare un percorso di riduzione del peso corporeo prima dell’intervento.
Fascia addominale e mutanda elastica
È importante acquistare prima dell’intervento il presidio elastico indicato e portarlo con sé il giorno del ricovero.
- Fascia elastica addominale, indicata soprattutto per: ernie ventrali; laparoceli; ernie parastomali;
- Mutanda elastica contenitiva, indicata soprattutto per ernia inguinale.
Il tipo di presidio verrà specificato dal chirurgo durante il prericovero.
⚠️ Attenzione: gli inserti della mutanda elastica, anche se presenti al momento dell’acquisto, devono essere rimossi e non utilizzati.
Rischi e possibili complicanze
Come ogni procedura chirurgica, anche l’intervento di ernia comporta alcuni rischi, generalmente poco frequenti:
- infezione;
- sanguinamento;
- ematoma o sieroma;
- dolore persistente;
- recidiva dell’ernia.
Il rischio di complicanze può variare in base al tipo di ernia e alla tecnica chirurgica utilizzata. La maggior parte dei pazienti non presenta complicanze rilevanti.
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Consenso informato
Prima dell’intervento il paziente:
- riceverà informazioni dettagliate sull’intervento;
- potrà porre domande al chirurgo;
- firmerà il consenso informato in modo consapevole.
Domande frequenti sull’intervento di ernia
- Devo smettere di fumare anche se fumo poco? Sì. Anche poche sigarette al giorno aumentano il rischio di complicanze.
- La rete protesica è sempre necessaria? Nella maggior parte dei casi sì, perché riduce il rischio di recidiva. La scelta viene comunque valutata caso per caso.
- È obbligatorio usare fascia o mutanda elastica? Sì. L’utilizzo è fortemente raccomandato e contribuisce a una migliore guarigione.
- Dopo quanto tempo posso tornare alle normali attività? In genere: attività lavorativa dopo 10–15 giorni; attività sportiva dopo 3-4 settimane, secondo indicazioni mediche.
- Posso rimandare l’intervento? Dipende dal tipo di ernia e dai sintomi. Il chirurgo valuterà rischi e benefici dell’attesa.
- Posso fare attività fisica prima dell’intervento? Sì, se non provoca dolore. Sono consigliate attività leggere come camminata o cyclette. È invece opportuno evitare sforzi intensi e sollevamento pesi.
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