La rimozione chirurgica del fibroma uterino

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APPROFONDIMENTI

A cura di

Dott. Alfredo Damiani

Staff Servizio Ginecologia e Ostetricia

COS’È IL FIBROMA UTERINO?

Il fibroma uterino (o mioma) è la patologia più frequente tra le donne in età fertile. Si tratta di una formazione di tessuto fibroso di forma più o meno sferica, che cresce nella parete dell’utero e che può interferire con la fertilità.

QUANDO SI FORMA IL FIBROMA UTERINO?

Il fibroma uterino tende a crescere in gravidanza e a ritornare alle dimensioni originarie dopo il parto.

Anche nel periodo che precede la menopausa può ingrandirsi. Durante la menopausa invece tendono a regredire.

DOVE SI FORMA?

I fibromi possono formarsi sulla superficie dell’utero (sottosierosi) e talvolta sono forniti di un piccolo peduncolo: in questo caso si chiamano peduncolati o sessili, mentre nei casi opposti vengono definiti a larga base d’impianto.

Possono anche trovarsi nella parete uterina, non sporgenti o poco sporgenti sulla superficie, in questo caso sono detti intramurali: questi fibromi possono protendersi anche all’interno della cavità uterina o esserle fortemente connessi.

RIMUOVERE IL FIBROMA UTERINO

La percentuale di degenerazione in tumore maligno è rara, ma in caso di torsione (nel caso del fibroma peduncolato) o di necrosi il fibroma può causare dolore, a volte così intenso da richiedere un intervento chirurgico d’urgenza.

La terapia dei fibromi è generalmente quella chirurgica, indicata anche ogni volta che l’utero, pur in assenza di fibromi, è causa di una serie di sintomi (emorragie, dolori pelvici, mestruali, dolori durante i rapporti sessuali ecc.) non risolvibile in altro modo, come ad esempio si può avere nei casi di adenomiosi.

INTERVENTO CONSERVATIVO O DEMOLITIVO

L’intervento può essere conservativo (miomectomia) o demolitivo (isterectomia).

  • La miomectomia è l’asportazione dei soli fibromi con conservazione e ricostruzione dell’utero.
  • L’isterectomia è l’asportazione totale (isterectomia totale) o parziale (isterectomia sub-totale) dell’utero.

La scelta dell’intervento conservativo o demolitivo è personalizzata ed è condizionata dall’età, dalla necessità di mantenere la fertilità, dal grado di compromissione dell’utero, dalle condizioni generali e dal desiderio della paziente.

LA RIMOZIONE DEI FIBROMI UTERINI IN LAPAROSCOPIA

Sia la miomectomia che l’isterectomia possono essere effettuate con laparotomia, chirurgia vaginale o la laparoscopia.

La laparoscopia è una moderna tecnica chirurgica mininvasiva che, grazie a una specifica strumentazione ottica introdotta nella cavità addominale attraverso piccole incisioni, consente al chirurgo di visualizzare l’interno della cavità e di intervenire chirurgicamente con il minimo trauma.

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