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Emorroidi Esterne

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 Emorroidi Esterne

Tariffe Smart, Plus, Convenzioni

Visita Chirurgica Visita Proctologica

A cura di

Dott. Andrea Galli

Responsabile Centro Chirurgia Coloproctologica - U.O. Chirurgia Generale - Auxologico Capitanio

Responsabile Centro Chirurgia Mini Invasiva - Laparoscopica - U.O. Chirurgia Generale - Auxologico Capitanio

Cosa sono le emorroidi esterne

Le emorroidi esterne sono piccoli gavoccioli venosi che si formano vicino all’ano, sotto la pelle, e possono causare dolore, gonfiore, prurito e fastidio nella vita di tutti i giorni.

Sono un disturbo molto frequente: si stima che oltre la metà della popolazione adulta, almeno una volta nella vita, abbia sintomi legati alla malattia emorroidaria.

Molte persone convivono a lungo con il problema per imbarazzo o paura dell’intervento chirurgico, ma oggi esistono percorsi personalizzati, visita proctologica dedicate e tecniche mini-invasive che permettono di curare le emorroidi esterne in sicurezza, riducendo dolore e tempi di recupero.

Le emorroidi


Emorroidi esterne: sintomi più comuni

I sintomi possono variare da lievi fastidi a dolori molto intensi. I più frequenti sono:

  • Gonfiore o “bozzetto” duro e dolente vicino all’ano
  • Dolore acuto, soprattutto quando ci si siede o durante/ dopo l’evacuazione
  • Prurito, bruciore, sensazione di fastidio continuo
  • Sanguinamento rosso vivo sulla carta igienica o nelle feci
  • Difficoltà nella pulizia dopo l’evacuazione

In caso di trombosi emorroidaria esterna il dolore compare in modo improvviso, spesso dopo sforzo intenso (stipsi, sport, sollevamento pesi).


Cause delle emorroidi esterne

Le cause sono multifattoriali. Tra i fattori che favoriscono la comparsa di emorroidi esterne troviamo:

  • Stipsi cronica e sforzo prolungato in bagno
  • Vita sedentaria e poca attività fisica
  • Sovrappeso e obesità
  • Gravidanza e parto
  • Lavori che costringono a stare molto seduti o molto in piedi
  • Dieta povera di fibre e scarsa idratazione
  • Familiarità per malattia emorroidaria

Le emorroidi non sono un tumore e non si trasformano in tumore, ma i sintomi (soprattutto il sanguinamento rettale) possono essere simili a quelli di altre patologie del retto e del colon, motivo per cui la valutazione specialistica è importante.


Quando rivolgersi al proctologo

È consigliabile prenotare una visita proctologica quando:

  • Il dolore o il gonfiore si ripetono o durano più di pochi giorni
  • Il sanguinamento si ripresenta, anche se modesto
  • I rimedi “fai da te” non funzionano o danno solo sollievo temporaneo
  • Hai già avuto episodi di trombosi emorroidaria
  • Hai più di 45–50 anni e non hai mai fatto controlli del colon

La visita proctologica e l’anoscopia sono esami rapidi, eseguiti in ambulatorio, generalmente poco dolorosi e fondamentali per distinguere le emorroidi da altre malattie dell’area ano-rettale.

Visita proctologica in Auxologico


Diagnosi e trattamento delle emorroidi esterne in Auxologico

In Auxologico (Milano e sedi collegate) le emorroidi esterne vengono gestite all’interno del Centro di Chirurgia Coloproctologica e degli ambulatori di Proctologia, con un percorso strutturato:

Visita proctologica specialistica

  • Raccolta accurata della storia clinica e dei sintomi
  • Esame obiettivo, esplorazione digitale e anoscopia
  • Valutazione di eventuali altre patologie associate (ragade, fistole, cisti pilonidale, condilomi)

Percorso diagnostico personalizzato

Quando necessario: rettoscopia, colonscopia o ecografia endoanale per escludere altre cause di sanguinamento o dolore.

Terapia conservativa e ambulatoriale

  • Indicazioni su dieta, stile di vita e gestione della stipsi
  • Terapia medica locale e sistemica per controllare dolore, infiammazione e gonfiore
  • Trattamenti ambulatoriali selezionati (legature elastiche per emorroidi interne associate, scleroterapia in casi indicati)

Il Centro Specialistico di Milano


Chirurgia mini-invasiva per emorroidi

In Auxologico, per la sindrome emorroidaria (spesso mista interna/esterna) si utilizzano principalmente tecniche moderne e meno dolorose rispetto all’emorroidectomia tradizionale:

  • Dearterializzazione emorroidaria Doppler-guidata (THD / THD Anolift o ANOLIFT): legatura dei rami arteriosi che alimentano i gavoccioli emorroidari, con riposizionamento dei tessuti prolassati. È una metodica mini-invasiva, senza escissione estesa di tessuto, indicata soprattutto per emorroidi di II–III grado.
  • Emorroidopessi con stapler (intervento secondo Longo): tecnica che “risolleva” e riduce prolasso e congestione emorroidaria, preservando maggiormente il tessuto rispetto alle tecniche demolitive classiche.

In casi selezionati, quando il problema è una grossa emorroide esterna trombizzata o un gavocciolo isolato molto sintomatico, può essere eseguita anche l’emorroidectomia mirata (escissione del singolo gavocciolo) secondo criteri condivisi con il paziente.

Chirurgia coloproctologica avanzata

Il Centro di Chirurgia Coloproctologica di Auxologico tratta anche ragadi, fistole, ascessi, cisti pilonidale e condilomatosi anale, permettendo una presa in carico completa del distretto ano-rettale.

L'Intervento Chirurgico per le Emorroidi


Il percorso in Auxologico: recupero rapido e sicurezza

Il trattamento delle emorroidi esterne in Auxologico si basa su:

  • Equipe dedicate di proctologi e chirurghi coloproctologi con casistica elevata
  • Tecniche mini-invasive che riducono dolore post-operatorio e tempi di recupero
  • Possibilità di interventi in day-surgery o brevi ricoveri, quando indicato
  • Percorsi di riabilitazione e supporto personalizzati (gestione del dolore, prevenzione recidive, educazione alimentare)

L’obiettivo è riportare il paziente rapidamente alla sua vita quotidiana, riducendo il rischio di recidive e migliorando qualità di vita e comfort.


Emorroidi Esterne: Domande Frequenti

  • Cosa sono esattamente le emorroidi esterne? Sono dilatazioni delle vene del plesso emorroidario situate sotto la pelle, attorno all’orifizio anale, che possono infiammarsi e diventare dolenti o trombizzarsi.
     
  • Qual è la differenza tra emorroidi interne ed esterne? Le emorroidi interne si trovano dentro il canale anale e spesso sanguinano senza dolore; le esterne sono visibili o palpabili fuori dall’ano e tendono a dare dolore e gonfiore.
     
  • Le emorroidi esterne vanno via da sole? Le forme piccole e non complicate possono migliorare spontaneamente in pochi giorni con riposo, igiene e terapia locale; le forme grandi, recidivanti o trombizzate spesso richiedono valutazione specialistica e, talvolta, chirurgia.
     
  • Le emorroidi esterne possono diventare un tumore? No, le emorroidi non si trasformano in tumore. Tuttavia, il sanguinamento rettale può essere il sintomo anche di altre patologie (polipi, tumore del colon-retto) e non va mai sottovalutato.
     
  • Quando devo andare al Pronto Soccorso? In caso di dolore improvviso insopportabile, sanguinamento abbondante, febbre alta associata a forte dolore anale o impossibilità a urinare, è consigliabile recarsi in Pronto Soccorso.
     
  • Come si svolge una visita proctologica in Auxologico? Lo specialista raccoglie la storia clinica, esegue un esame esterno, un’esplorazione digitale del retto e, se necessario, un’anoscopia. L’esame è breve, in genere solo fastidioso ma non doloroso, e si svolge in ambiente riservato.
     
  • La visita proctologica fa male? Nella maggior parte dei casi si tratta di un esame solo lievemente fastidioso. In presenza di dolore intenso (ad esempio con trombosi acuta) il medico adatta la valutazione e, se serve, utilizza anestetici locali.
     
  • Quali esami potrei dover fare dopo la visita? A seconda dei sintomi e dell’età: rettoscopia, colonscopia o ecografia endoanale per escludere altre cause di sanguinamento o dolore.
     
  • Quali sono i primi rimedi per le emorroidi esterne? Regolarizzare l’intestino con dieta ricca di fibre e acqua, evitare sforzi in bagno, utilizzare creme/pomate consigliate dal medico, fare bagni tiepidi seduti (sitz bath) e limitare la permanenza seduti a lungo.
     
  • I farmaci da banco sono sufficienti? Possono aiutare nelle forme lievi e per brevi periodi, ma se i disturbi si ripetono o durano più di 7–10 giorni è meglio rivolgersi al proctologo per non rischiare di trascurare altre patologie.
     
  • Cos’è la trombosi emorroidaria esterna? È la formazione di un coagulo di sangue dentro una emorroide esterna, che causa un nodulo duro, violaceo e molto doloroso; spesso richiede valutazione urgente e, in alcuni casi, escissione chirurgica del gavocciolo.
     
  • Quando è necessario operare le emorroidi esterne? Quando il dolore è intenso e ripetuto, quando si verificano trombosi frequenti, quando la qualità di vita è molto compromessa o quando le terapie conservative non funzionano.
     
  • Che cos’è la tecnica THD/THD Anolift? È una procedura chirurgica mini-invasiva che, guidata da un doppler, lega le arterie che irrorano i gavoccioli emorroidari e riposiziona il tessuto prolassato, senza asportare ampie porzioni di mucosa. È indicata soprattutto per emorroidi di II–III grado.
     
  • Che differenza c’è tra THD e intervento tradizionale (emorroidectomia)? L’emorroidectomia tradizionale asporta il tessuto emorroidario e può essere più dolorosa nel post-operatorio, con convalescenza più lunga; THD/THD Anolift è meno demolitiva, in genere meno dolorosa e permette un recupero più rapido.
     
  • In Auxologico si usano anche tecniche tradizionali? Sì, in casi selezionati (grosse emorroidi esterne isolate, prolassi avanzati) è possibile indicare tecniche più tradizionali o emottoidectomie mirate, sempre dopo valutazione personalizzata in ambito coloproctologico.
     
  • Quanto dura il ricovero per un intervento alle emorroidi? Spesso l’intervento viene eseguito in day-surgery o con una notte di ricovero, a seconda del tipo di procedura e delle condizioni del paziente. Lo specialista stabilisce caso per caso.
     
  • Il dolore dopo l’intervento è molto forte? Con le tecniche mini-invasive moderne (THD, Longo) il dolore è in genere più contenuto rispetto all’emorroidectomia tradizionale ed è gestito con adeguata terapia analgesica.
     
  • Posso tornare a lavorare subito? Dipende dal tipo di lavoro e dal tipo di intervento. Dopo procedure mini-invasive molti pazienti riprendono le attività leggere in pochi giorni; per lavori fisici pesanti può servire più tempo.
     
  • Le emorroidi possono tornare dopo l’intervento? Sì, esiste un rischio di recidiva, soprattutto se persistono i fattori predisponenti (stipsi, dieta scorretta, sedentarietà). Per questo è importante correggere lo stile di vita e seguire i controlli consigliati.
     
  • Come posso prenotare una visita proctologica in Auxologico? È possibile prenotare online o tramite call center una visita proctologica presso le sedi Auxologico di Milano e provincia, scegliendo uno dei proctologi del Centro di Chirurgia Coloproctologica. Sul sito Auxologico sono disponibili elenco dei medici, sedi e modalità di accesso.

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