Cistite

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  Cistite

A cura di

Dott. Andrea Cestari

Direttore U.O. Urologia e Andrologia - Capitanio - Auxologico Capitanio

Direttore Centro Incontinenza Femminile

CHE COS’È LA CISTITE?

La cistite è un'infiammazione della vescica che può avere diverse cause.

Per poterla curare adeguatamente occorre fare una corretta diagnosi di queste cause, in modo da cercare di interromperle - invece di limitarsi solo a combattere i sintomi - ed evitare recidive.

QUALI SONO LE CAUSE DELLA CISTITE?

Le cause più frequenti di cistite sono:

  • Infezione batterica (Cistite acuta batterica);
  • processi infiammatori cronici a livello vescicale, paragonabili un po’ alla gastrite cronica o colite cronica (Cistite conica abatterica, detta anche cistite ad urine sterili)
  • false cistiti, dove patologie come ad esempio la vulvodinia, la contrattura del pavimento pelvico, patologie neurologiche vengono scambiate e trattate come cistiti;
  • Cistite post coitale, di causa post traumatica, su cui si instaura una sovrainfezione batterica.

QUALI SONO I SINTOMI DELLA CISTITE?

I sintomi della cistite, che possono variare da soggetto a soggetto, in funzione anche della tipologia o causa della cistite, sono in genere riferiti come un bruciore o fastidio intimo.

Sintomi in genere della cistite sono rappresentati da:

  • difficoltà a urinare e dolore alla minzione (disuria e stranguria);
  • sensazione di dover continuamente andare ad urinare come se la vescica fosse sempre piena (tenesmo vescicale);
  • presenza di sangue nelle urine, che in caso di forti cistiti batteriche può portare ad una vera e propria cistite emorragica;
  • In caso di infezioni, si possono associare febbre, nausea e malessere generale.

LA CISTITE NELL’UOMO E NELLA DONNA: C’È DIFFERENZA?

La cistite colpisce prevalentemente la popolazione adulta, con una netta prevalenza nel sesso femminile.

Infatti le statistiche dicono che almeno il 30% delle donne, contro il 12% degli uomini, è stato affetto nel corso della vita da almeno un episodio di infezione delle vie urinarie.

COME SI CURA LA CISTITE?

Come anticipato sopra, per curare correttamente la cistite occorre prima individuarne le cause specifiche in modo da impostare un corretto iter diagnostico-terapeutico e ridurre le recidive.

Spesso il “fai da te” porta ad una cronicizzazione della situazione e a una maggior difficoltà successiva nel risolvere il quadro clinico.

Ecco i primi step da seguire per la corretta diagnosi:

Sarà lo specialista a impostare gli approfondimenti diagnostici ai quali poi seguirà il corretto iter terapeutico.

Nelle forme batteriche sicuramente l’antibiotico è necessario per debellare il germe specifico.

La regolarizzazione della funzione intestinale, terapie con integratori alimentari (d-mannosio, mirtillo rosso), miorilassanti ed esercizi specifici per il pavimento pelvico aiutano a ridurre le recidive, soprattutto in caso di cistiti non batteriche.

In caso di cistiti post coitali, l’uso di appositi prodotti lubrificanti durante il rapporto riduce il rischio di microlesioni e traumatismi vaginali.

LA CISTITE IN ESTATE

L’estate è una stagione a elevato rischio di cistiti.

Le cause che incrementano tale rischio sono da ricercarsi principalmente in:

  • Disidratazione e sudore: il caldo fa sudare e perdere molti liquidi per via extra urinaria. La produzione di urina è quindi ridotta e di conseguenza l’effetto lavaggio svolto dall’urina durante la minzione per ridurre la carica batterica locale. Inoltre le urine sono più concentrate e acide e irritano di più durante il loro passaggio. Anche il sudore nelle zone intime causa una irritazione locale.
  • Il caldo e la proliferazione batterica: le temperature più alte favoriscono la proliferazione di batteri e funghi (come la Candida) aumentando quindi la potenziale carica batterica locale, sia di germi saprofiti che patogeni.
  • Perdita di minerali: con la sudorazione si perdono minerali preziosi per l’omeostasi (equilibrio) generale e del sistema immunitario. Accanto ad una sensazione di stanchezza o spossatezza da carenza di minerali si può avere una riduzione delle capacità immunitarie, con il conseguente sviluppo di germi patogenici.
  • Stitichezza: il cambio di alimentazione e di luoghi può alterare la normale funzione intestinale, favorendo la proliferazione di batteri e tossine patogene a livello vescicale.
  • Irritazione: sale-sole-costumi sintetici (spesso bagnati) di certo peggiorano l’irritazione delle parti intime. Nel periodo estivo se si è soggetti a cistite, è pertanto importante essere ben idratati (2-3 lt di acqua die) e utilizzare integratori alimentari ricchi di minerali. La regolarizzazione dell’intestino ed evitare di tenere addosso costumi bagnati sono altrettanto consigliabili.

L'UROLOGIA DI AUXOLOGICO

L’attività clinica di Urologia e Andrologia di Auxologico ha l'obiettivo di offrire i migliori standard per la diagnosi e la cura delle malattie urologiche e andrologiche, con la creazione di programmi dedicati alle singole e specifiche condizioni cliniche e patologie del paziente. 

L’attività ambulatoriale viene eseguita presso tutte le sedi di Auxologico, che dispongono di tutte le strumentazioni di Diagnostica per Immagini per il giusto inquadramento della patologia.

L'attività chirurgica si svolge invece presso la sede di Auxologico Capitanio.

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