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Visita urologica

Pubblicato il 08/03/2017 - Aggiornato il 09/09/2022

Queste informazioni non sostituiscono in alcun modo il colloquio con il tuo medico di fiducia.

Durante la visita urologica si prendono in esame tutte le componenti dell'apparato urinario (reni, ureteri, vescica, uretra) e se ne valuta il corretto funzionamento. La visita urologica è indolore e non invasiva e non richiede alcun tipo di preparazione specifica da parte del paziente.

Dott. Andrea Cestari

Direttore U.O. Urologia e Andrologia - Capitanio - Auxologico Capitanio

Direttore Centro Urotecnologie

Direttore Centro Incontinenza Femminile

A cosa serve la visita urologica?

La visita urologica è eseguita dallo specialista di competenza dell’apparato urinario: l’urologo.

Si tratta di una visita non invasiva e indolore che non richiede alcun tipo di preparazione specifica da parte del paziente.

Durante la visita urologica si prendono in esame tutte le componenti dell’apparato urinario (reni, ureteri, vescica, uretra) e se ne valuta il corretto funzionamento. Si possono dunque diagnosticare alcune patologie a carico di questi organi, ad esempio l’incontinenza vescicale, le infezioni delle vie urinarie, la presenza di calcoli che ostruiscono il deflusso delle urine, le neoplasie, le infezioni e i disturbi genitali (soprattutto maschili), le cistiti e le prostatiti negli uomini.

Ci si rivolge a un urologo quando si manifestano sintomi come ad esempio:

  • bruciore; 
  • dolore o difficoltà a urinare;
  • perdite involontarie di urina;
  • difficoltà nell’erezione per gli uomini che possono essere ricondotte a una patologia della prostata.

Quando fare la prima visita dall'urologo?

Relativamente a quando sottoporsi alla prima visita urologica, bisogna distinguere due differenti fasce d'età e alla prevenzione quindi di differenti patologie.

La prima è quella relativa all'adolescente per la diagnosi precoce di patologie di tipo uro-andrologico come varicocele, fimosi, frenulo prepuziale breve, testicoli mobili, tumore del testicolo. Tale "prima visita urologica" andrebbe effettuata intorno ai 17/19 anni, dopo lo sviluppo puberale.

La seconda fascia di età per una prima visita urologica è quella relativa alla prevenzione delle patologie prostatiche (tumore della prostata). Soprattutto in caso di familiarità per neoplasia prostatica sarebbe importante fare una prima visita urologica insieme al dosaggio del PSA a 40 anni.

Come si svolge la visita urologica maschile e femminile?

Come tutte le visite mediche, la prima fase della visita urologica consiste nel colloquio tra medico e paziente. In questo passaggio, chiamato anamnesi, il medico interroga il paziente sul motivo per il quale si è presentato alla sua osservazione, sui sintomi che manifesta, sull’alimentazione e le abitudini di vita (fumo, alcol, sedentarietà).

È opportuno riferire al medico se si assumono particolari farmaci o se si hanno malattie associate. Questo colloquio è fondamentale per poter inquadrare il paziente e i suoi sintomi in un contesto clinico d’insieme e indirizzare lo specialista verso una diagnosi.

La seconda parte della visita consiste nell’esame obiettivo: una serie di procedure che il medico effettua per valutare lo stato degli organi. Questa parte della visita si differenzia a seconda del sesso del paziente:

  • nell’uomo si effettua una valutazione del basso ventre e dei genitali esterni, talvolta il medico può anche effettuare un'esplorazione digito-rettale per la valutazione della prostata (soprattutto in soggetti in età avanzata che riferiscono di avere una continua necessità di urinare);
  • nella donna la visita è simile a quella ginecologica, si valuta lo stato di salute del sistema urinario mediante ecografia addominale o transvaginale, per verificare la presenza di prolassi (cioè rilassamenti eccessivi della muscolatura) della vescica o dell’utero che potrebbero essere associati all’incontinenza.

A discrezione del medico e a seconda dei dati ottenuti con la visita, il paziente potrà poi essere sottoposto ad altre indagini diagnostiche come: esame delle urine, uroflussometria (un esame che permette di valutare in maniera dinamica l’atto della minzione in modo da verificare il funzionamento dei muscoli che svuotano la vescica), altre ecografie per reperire maggiori informazioni.

Eventuali controindicazioni e rischi

La visita urologica non presenta controindicazioni e non comporta rischi di alcun tipo.


Qual è il costo della visita urologica in Auxologico?

La visita urologica è disponibile sia attraverso il Servizio Sanitario Regionale, sia privatamente (Smart, Plus, Convenzioni).
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L’attività clinica di Urologia e Andrologia di Auxologico ha l'obiettivo di offrire i migliori standard diagnostici e terapeutici delle malattie urologiche e andrologiche con la creazione di programmi dedicati alle singole e specifiche condizioni cliniche e patologie del paziente. 

L’attività ambulatoriale viene eseguita presso tutte le sedi di Auxologico, dove vi sono anche tutte le strumentazioni di diagnostica per immagini (radiologia tradizionale, risonanza magnetica, TC ed ecografie) necessarie per il giusto inquadramento diagnostico.

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