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Chirurgia Tiroidea dopo Ablazione: Cosa Dice un Nuovo Studio

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Pubblicato il 09/03/2026

Uno studio internazionale pubblicato su World Journal of Surgery analizza cosa accade quando un paziente deve sottoporsi a chirurgia tiroidea dopo un precedente trattamento ablativo dei noduli. Tra gli autori figura il Prof. Gianlorenzo Dionigi, chirurgo endocrino di Auxologico e docente dell’Università degli Studi di Milano.


Ablazione dei noduli tiroidei: una tecnica sempre più utilizzata

Negli ultimi anni le tecniche mini-invasive, come l’ablazione con radiofrequenza o con etanolo, sono sempre più utilizzate per trattare noduli tiroidei benigni o a basso rischio.

Queste procedure consentono spesso di ridurre significativamente il volume del nodulo e migliorare i sintomi compressivi o estetici, evitando in molti casi l’intervento chirurgico.

Cosa sono i noduli tiroidei


Quando è necessaria la chirurgia

In una quota di pazienti, tuttavia, può essere necessario ricorrere successivamente alla chirurgia, ad esempio per ricrescita del nodulo, sintomi persistenti o nuovi sospetti diagnostici.

Lo studio pubblicato su World Journal of Surgery ha analizzato pazienti sottoposti a tiroidectomia dopo un precedente trattamento ablativo per comprendere se e come le modificazioni dei tessuti possano influenzare la chirurgia.

Il Centro di Endocrinochirurgia


Il ruolo della fibrosi nel rischio chirurgico

I risultati indicano che l’intervento dopo ablazione è generalmente sicuro, ma può risultare più complesso dal punto di vista tecnico.

L’analisi dei tessuti ha evidenziato che la fibrosi (tessuto cicatriziale) rappresenta il principale fattore associato a un aumento del rischio di complicanze. Questo processo può modificare i normali piani anatomici e rendere più delicata la dissezione chirurgica, soprattutto in prossimità del nervo laringeo ricorrente, struttura fondamentale per la voce.

Leggi anche: Noduli tiroidei con sospetto di malignità


L’importanza dei centri ad alta specializzazione

Secondo gli autori, questi risultati confermano che la chirurgia tiroidea dopo ablazione dovrebbe essere eseguita in centri con elevata esperienza nella chirurgia endocrina, dove siano disponibili tecnologie avanzate come il monitoraggio intraoperatorio dei nervi.

Il lavoro conferma il ruolo di Auxologico e del gruppo guidato dal Prof. Gianlorenzo Dionigi nella ricerca sulle tecniche mini-invasive e sulla chirurgia avanzata della tiroide.

La Chirurgia della Tiroide a Milano


References

  • Dobnig H., Amrein K. Radiofrequency ablation of thyroid nodules: long-term outcomes. Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism;
  • Mauri G. et al. Minimally invasive treatments for benign thyroid nodules. Endocrine;
  • Russell M. et al. Risk to the recurrent laryngeal nerve during thyroid thermal ablation procedures. Thyroid;
  • American Thyroid Association. Guidelines for the management of thyroid nodules and differentiated thyroid cancer.

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