Coronavirus, cosa fare: niente Panico, ma prudenza sì.

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APPROFONDIMENTI

A cura di

Prof. Gianfranco Schiraldi

Staff Servizio Pneumologia

QUESTA INFEZIONE È UNA NOVITÀ?

L'infezione da nuovo coronavirus attualmente in circolazione è solo la più recente - e non certo l’ultima - pandemia che colpisce il nostro pianeta.

La famosa influenza Asiatica del 1957 mise a letto 15 Milioni di Italiani con almeno 30.000 morti - ma verosimilmente molti di più, forse 5 volte: all'epoca non c'erano i computer di oggi, in grado di elaborare con precisione numeri e dati statistici.

Molti la presero con filosofia e si godettero 1- 2 settimane di riposo dal lavoro a letto, come mio padre che vidi ammalato per la prima e unica volta della sua vita. Accadeva che morisse qualche parente, ma nessuno ne faceva una tragedia. Non c'erano antibiotici (oltre alla dolorosa penicillina intramuscolo) per le complicazioni né le Rianimazioni.

Oggi, giustamente, si cerca di salvare tutte le vite umane possibili e quindi la TV ci tempesta 24 ore/24 di comunicati su ricoveri, morti e guariti al fine di chiedere di applicare alcune semplici precauzioni per diluire il contagio nel tempo e quindi di salvare il maggior numero possibile di persone.

CORONAVIRUS: COSA FARE?

Quindi impariamo da quanto sta accadendo in questi giorni per essere pronti per eventuali future occasioni di questo genere.

QUANDO USARE LE MASCHERINE?

Le comuni mascherine chirurgiche vanno usate da tutte le persone con tosse, magari febbricola per evitare di contagiare le altre persone. È un gesto di civiltà che dovrebbe essere fatto da tutti sempre, non solo in questa emergenza: perché solo oggi devo farlo e non anche in futuro con magari in atto la solita Influenza? O perché devo trasmettere il semplice raffreddore ad altri ?

Per proteggersi dai contagiati dobbiamo invece usare altre mascherine: tipo le FFP2-3 con filtro. Ma ricordiamoci che non sono eterne e la loro efficacia dura solo 8 – 10 ore; quindi vanno usate solo per il tempo strettamente necessario e di sostituite una volta trascorso questo periodo di tempo.

Quindi le usiamo solo quando ci troviamo in fila ai supermercati o davanti ad una Farmacia: anche se qui dovrebbe essere sufficiente la distanza di sicurezza di 1,5 metri.

La mascherina è inutile quando, senza tosse e febbre, camminiamo in vie deserte per recarci per le attività consentite dalla legge. Se siamo in casa malati con altri familiari, invece, è meglio usare la mascherina  per cercare di proteggere i nostri cari.

FAZZOLETTI DI CARTA SONO UTILI?

In questo periodo è meglio usare i fazzoletti di carta monouso: in questo modo evitiamo, se siamo malati, di respirare i nostri stessi germi depositati sul fazzoletto di cotone oltre a quelli che abbiamo già nei bronchi.

Però, una volta usati non vanno gettati per terra ovviamente, ma nei contenitori che si trovano lungo i marciapiedi. Inoltre sono utili per non toccare con le mani maniglie di ambienti comuni, pulsanti di ascensori ecc.

COSA DOBBIAMO EVITARE DI TOCCARE CON LE MANI IN QUESTO PERIODO?

Andrebbero toccati solo indossando i guanti monouso - o in mancanza di questi con un fazzoletto di carta - gli oggetti che solitamente sono toccati da un gran numero di persone, come ad esempio:

  • maniglie di porte;
  • armadi comuni in uffici;
  • tasti degli ascensori;
  • carrelli della spesa (vengono sanificati ogni sera, mai poi di giorno li toccano varie persone);

Le tastiere dei computer, se usate da più persone, vanno disinfettate a ogni cambio di utente; ma anche i tavoli di lavoro vanno trattati ogni giorno: non possiamo indossare sempre i guanti!

Bisogna anche ricordare le buone maniere dei nostri nonni: il cibo non va toccato con le mani da più persone, meglio usare cucchiai, forchette, coltelli che poi vanno accuratamente lavati.

E poi evitiamo che i nostri bambini, per non parlare degli adulti, bevano “a canna” direttamente dalle bottiglie: ci sono i bicchieri apposta. Ricordiamo che le lattine di bibite, prima di essere usate, devono essere lavate almeno nella parte superiore: non è igienico in ogni caso non farlo, non solo ora, ma sempre! Non bere direttamente dalla lattina, ma tramite cannuccia o bicchiere.

Anche se indossiamo guanti monouso, non tocchiamoci occhi, bocca e naso.

COME BISOGNA COMPORTARSI IN CASA?

Bisogna ricordare le solite buone regole:

  • arieggiare almeno 2 volte al giorno i locali in cui si soggiorna, se possibile aprendo finestre contrapposte. Questo vale ancora di più se ci sono persone malate;
  • effettuare l'accurata pulizia della casa usando detergenti idonei quali alcool, candeggina, amuchina; pulendo bene superfici di uso comune;
  • lavarsi bene le mani per almeno per 30 secondi, con il comune sapone, al rientro in casa è una misura sufficiente a proteggerci. Magari meglio quello liquido con l'apposito erogatore;
  • non condividere asciugamani, salviette, tovaglioli - riguardo questi ultimi, in questo periodo è forse preferibile usare tovaglioli di carta monouso;
  • non usare bicchieri in comune: ad ognuno il suo.

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LASCIARE LE SCARPE FUORI CASA: HA SENSO?

È molto relativo; il contagio delle strade è molto minore di uno starnuto e i virus potrebbero sì attaccarsi alla suola delle scarpe e quindi essere trasportate in casa, ma in misura molto modesta - e non si sa con sicurezza se possibile fonte di contagio.

Comunque se ci sono bambini piccoli che camminano a volte carponi, può essere una buona abitudine togliersi le scarpe all’ingresso.

Ma non trovate che dovrebbe essere così anche normalmente? Fareste gattonare i vostri piccoli su un pavimento calpestato da scarpe che nelle strade sono rimaste contatto con tracce di feci o urine di animali?

E PER QUANTO RIGUARDA I BAGNI IN SPAZI PUBBLICI?

È stato confermato il contagio per via fecale: si è scoperto cioè che il virus resiste più giorni nell'intestino e si diffonde poi attraverso le feci, anche quando il tampone è tornato positivo.

Ciò si deve tradurre in una maggiore cautela sia nell'utilizzo e igiene dei bagni privati che, a maggior ragione, di quelli pubblici (inclusi quelli degli uffici, condiviso coi colleghi).

Quanto segue riguarda attualmente solo le sedi lavorative, i treni e pullman a lunga percorrenza in quanto Bar, Pub e Ristoranti sono chiusi.

Meglio indossare guanti monouso durante l'utilizzo. Prima dell'uso pulire l’asse del water con salviette igienizzate o con disinfettante - e se possibile meglio non appoggiarsi.

Dopo l'uso lavare le mani tenendo i guanti con sapone per 30 secondi o cambiarli.

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