Salta al contenuto principale

La Medicina di Genere

Torna indietro

Sei in AUXOLOGICO

APPROFONDIMENTI

A cura di

Dott.ssa Cecilia Invitti

Responsabile Servizio Lifestyle Medicine

COS’È LA MEDICINA DI GENERE?

La medicina di genere studia le differenze tra uomo e donna dal punto di vista della frequenza e del modo in cui contraggono le malattie, e soprattutto della risposta alle terapie.

Lo scopo della Medicina di Genere è realizzare programmi di prevenzione, sviluppare metodologie diagnostiche e terapie su misura per l’uomo e per la donna.

QUANDO SI È COMINCIATO A PARLARNE?

Il termine fu usato per la prima volta nel 1991 quando una cardiologa, Bernardine Healy, pubblicò un articolo sul new England Journal Medicine che descriveva la discriminazione delle donne nella gestione delle malattie cardiovascolari.

In Italia si comincia a parlarne nel 1998 con il progetto del Ministero Salute "Una salute a misura di donna", e via via acquista sempre maggiore centralità nel dibattito sulla salute:

  • nel 2008 nasce il progetto ministeriale “La medicina di genere come obiettivo strategico per la Sanità pubblica”;
  • nel 2015 l’Istituto Superiore della Sanità istituisce il "Centro di riferimento per la medicina di genere";
  • nel periodo 2012-2016 la Medicina di genere viene inserita nel piano socio sanitario;
  • nel dicembre 2016, la medicina orientata al genere viene inserita in tutti gli insegnamenti delle Scuole di Medicina delle Università italiane.

A COSA SERVE?

La medicina di Genere è fondamentale per riconoscere e valorizzare le differenze tra i generi riguardo:

  • l’insorgenza di molte malattie;
  • il loro decorso;
  • la risposta alle terapie;

e per comprendere i meccanismi che le sottendono.

CURIOSITÀ SULL’APPLICAZIONE DELL’APPROCCIO DELLA MEDICINA DI GENERE

Forse non sapevi che...

  • le donne hanno reazioni ed effetti collaterali diversi dagli uomini per diversa farmacocinetica e farmacodinamica. Per esempio, l’aspirina protegge meno dagli eventi cardiovascolari le donne degli uomini; alcuni farmaci antiipertensivi sono più efficaci negli uomini (ACE-inibitori) ed altri nelle donne (sartani); gli oppioidi (morfina) hanno maggiore efficacia analgesica nelle donne; le donne si riprendono dall'anestesia più velocemente degli uomini;
  • la donna sviluppa più facilmente ipertensione arteriosa e va incontro ad aumento del colesterolo LDL (“cattivo”) dopo la menopausa;
  • l’infarto del miocardio si presenta spesso con sintomi sfumati o atipici nella donna ritardandone la diagnosi;
  • i fattori di rischio dello scompenso cardiocircolatorio sono diversi nei due sessi (meno legato all’ischemia cardiaca nella donna);
  • le donne hanno un rischio di ammalarsi di Alzheimer e depressione doppio rispetto all’uomo e gli uomini un rischio di ammalarsi di Parkinson doppio rispetto alle donne;
  • il danno prodotto da 1 sigaretta nella donna è uguale a quello prodotto da 5 sigarette nell’uomo;
  • gli uomini diabetici hanno un’evoluzione più rapida di alcune complicanze (neuropatia e nefropatia).

QUALI VANTAGGI COMPORTA L’APPROCCIO “DI GENERE” RISPETTO A QUELLO “GENERICO”?

La Medicina di Genere consente di migliorare la politica sanitaria, garantendo equità di accesso e di fruizione alle cure nei due sessi.

Permette inoltre di identificare screening di malattia appropriati in fasce di età diverse nei due sessi, e di garantire l’appropriatezza terapeutica.

LA MEDICINA DI GENERE IN AUXOLOGICO

Auxologico, con gli Ospedali San Luca e Ariosto, fa parte del network degli ospedali con Bollini Rosa che garantiscono particolare attenzione alle patologie delle donne, e lo staff medico di Auxologico è preparato e sensibilizzato sul tema della medicina di genere.

Inoltre Auxologico organizza periodicamente incontri aperti al pubblico su temi genere-specifici come la menopausa, l’osteoporosi, approcci nutrizionali, disturbi del comportamento alimentare, tumore della prostata e altri.


Oltre 60 anni di
ricerca e cura
Oltre 60 anni di
ricerca e cura

Dal 1958 Auxologico opera nei settori della ricerca biomedica e dell'assistenza sanitaria di alta specializzazione per assicurare ai pazienti le cure più aggiornate ed efficaci.

16 sedi in
Lombardia, Piemonte, Lazio e Romania
16 sedi in
Lombardia, Piemonte, Lazio e Romania

Una rete integrata di strutture ospedaliere, ambulatoriali e di ricerca dedicata ai pazienti, dai più giovani agli anziani.

1.300.000
Persone/Anno
1.300.000
Persone/Anno

La fiducia dei pazienti si traduce ogni anno in 4 milioni di prestazioni ambulatoriali e in 178.000 giornate di ricovero erogate da oltre 1800 professionisti sanitari.

Salute
accessibile
Salute
accessibile

Garantiamo un servizio di elevata qualità clinica, per tutti, sia con il Servizio Sanitario Nazionale sia in regime privato con diverse soluzioni (Tariffa Smart, Convenzioni, Plus).