Pubblicato sul Journal of Clinical Medicine, lo studio ha valutato gli effetti di un programma multidisciplinare, personalizzato in base alla patologia, della durata di tre settimane, su pazienti adulte con Anoressia Nervosa (AN) e Binge Eating Disorder (BED).
Sono state incluse venti donne con diagnosi di AN e quindici con diagnosi di BED, valutate prima e dopo il ricovero mediante strumenti standardizzati per il funzionamento psicologico e il benessere generale. L'analisi ha considerato sia i sintomi emotivi sia diverse dimensioni del benessere psicologico, insieme alle variazioni dell'indice di massa corporea.
I principali risultati
Dopo il programma riabilitativo, entrambe le popolazioni cliniche hanno mostrato un miglioramento significativo soprattutto in due ambiti:
- riduzione dei sintomi internalizzanti, in particolare ansia e depressione;
- miglioramento del benessere psicologico generale.
Le variazioni del BMI sono risultate associate ad alcuni indicatori psicologici, tra cui i sintomi emotivi, la vitalità e il punteggio complessivo di benessere. Al contrario, non sono emersi cambiamenti significativi nei problemi comportamentali, nell'iperattività/disattenzione e nelle relazioni con i pari.
Interpretazione clinica. I dati suggeriscono che un trattamento intensivo in ricovero può produrre, già nel breve periodo, un miglioramento della componente emotiva e del benessere psicologico, mentre aspetti come la regolazione comportamentale e il funzionamento sociale possono richiedere interventi più prolungati e mirati.
Perché questo studio è rilevante
I disturbi della nutrizione e dell'alimentazione coinvolgono in modo profondo non solo il comportamento alimentare e i parametri corporei, ma anche la sfera affettiva, cognitiva e relazionale. Per questo motivo, la valutazione dell'efficacia dei trattamenti non può limitarsi alla sola evoluzione del peso, ma deve includere indicatori di adattamento psicologico e qualità della vita.
Lo studio evidenzia il valore di un approccio multidisciplinare specialistico nel favorire un miglioramento precoce dei sintomi emotivi in pazienti con Anoressia Nervosa e Binge Eating Disorder. Allo stesso tempo, suggerisce la necessità di integrare il percorso con componenti psicosociali più prolungate, mirate alle aree che mostrano una minore modificabilità nel breve termine.
Riferimenti scientifici
Guerrini Usubini, A., Ducale, S., Bondesan, A., Caroli, D., Frigerio, F., Savino, S., ... & Sartorio, A. (2025). Psychological Adjustment in Patients with Anorexia Nervosa and Binge Eating Disorder Following a 3-Week Inpatient Multidisciplinary Rehabilitation Program. Journal of Clinical Medicine, 14(19), 7127.