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Orzaiolo

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  Orzaiolo

A cura di

Dott.ssa Stefania Moschini

Staff U.O. Oculistica - Auxologico Capitanio

CHE COS'È L'ORZAIOLO?

L’orzaiolo è un’infiammazione di origine batterica che colpisce le ghiandole sebacee presenti in corrispondenza delle ciglia. La palpebra colpita da orzaiolo appare, infatti, particolarmente gonfia ed arrossata e presenta una piccola formazione tondeggiante di colore giallastro (dovuto all'accumulo di sebo) in corrispondenza della ghiandola colpita.

L’infiammazione può interessare la parte esterna o interna della palpebra: se viene colpita una ghiandola di Zeis o di Moll, l’orzaiolo si manifesta all’esterno della palpebra; se viene colpita una ghiandola di Meibomio, l’orzaiolo si manifesta all’interno della palpebra. Le dimensioni possono variare da caso a caso.

QUALI SONO I SINTOMI DELL'ORZAIOLO?

In caso di orzaiolo, in associazione alla comparsa alla base delle ciglia o all’interno della palpebra di un ponfo arrossato, talvolta con pus al centro, si possono manifestare i seguenti sintomi:

  • gonfiore della palpebra;
  • sensazione di un corpo estraneo nell’occhio;
  • sensibilità alla luce;
  • lacrimazione dell’occhio;
  • formazione di crosticine lungo il bordo della palpebra.

QUALI SONO LE CAUSE DELL'ORZAIOLO?

Esistono due tipi di orzaiolo: esterno e interno. L’orzaiolo esterno si sviluppa sul bordo della palpebra all’attaccatura delle ciglia, ed è causato generalmente da un’infezione batterica ai follicoli piliferi delle ciglia. L’orzaiolo interno, invece, si sviluppa sulla parte interna della palpebra e il più delle volte è provocato dall’infezione di una ghiandola sebacea.

In entrambi i casi il batterio responsabile dell’infezione è quasi sempre lo Staphylococcus aureus.

Questo tipo di infezioni ha più probabilità di svilupparsi quando si toccano gli occhi con le mani non pulite, se non si lavano accuratamente le lenti a contatto o si maneggiano con mani sporche, quando si utilizzano cosmetici o altri prodotti per gli occhi scaduti o non ben conservati oppure quando si condividono asciugamani o salviette con persone che hanno un orzaiolo.

Inoltre, alcune condizioni mediche possono aumentare il rischio che si formi un orzaiolo, come la blefarite (un’infiammazione cronica delle palpebre), la rosacea o la dermatite seborroica.

Infine, chi ha già avuto un orzaiolo ha più probabilità di svilupparlo nuovamente.

COME SI CURA L'ORZAIOLO?

Nella maggior parte dei casi, un orzaiolo non richiede alcun trattamento medico, perché guarisce spontaneamente. Nel frattempo, è importante non toccarlo, né cercare di far uscire il pus schiacciandolo o perforandolo.

ACCELERARE LA GUARIGIONE DELL'ORZAIOLO

La zona deve essere tenuta ben pulita ed è meglio evitare di truccare gli occhi o di portare le lenti a contatto fino alla completa scomparsa del ponfo.

Per accelerare la guarigione si possono effettuare impacchi caldi all’occhio per 10-15 minuti, 3-5 volte al giorno, immergendo un panno pulito in acqua calda, premendolo delicatamente sulla palpebra e bagnando nuovamente la stoffa quando perde calore.

Se l’infezione non passa da sola entro qualche giorno, il medico può prescrivere antibiotici in collirio, in crema o per via orale. In rari casi può essere necessario un intervento chirurgico per drenare il pus, incidendo l’orzaiolo.

L'ORZAIOLO SI PUO' PREVENIRE?

Non è sempre possibile prevenire un orzaiolo, ma si possono adottare comportamenti igienici che abbassano il rischio di contaminazione batterica dell’occhio, come:

  • toccarsi gli occhi soltanto con le mani pulite;
  • rimuovere sempre il trucco sugli occhi prima di andare a dormire;
  • non utilizzare prodotti (colliri, lacrime artificiali, soluzioni saline, make up ecc.) scaduti.

È bene ricordare che i colliri, una volta aperta la confezione, hanno una durata limitata, indicata generalmente nel foglietto illustrativo. Anche i cosmetici riportano sempre l’indicazione della durata del prodotto dopo l’apertura: sull’astuccio o direttamente sul contenitore è stampato il simbolo di un vasetto aperto accompagnato da un numero e dalla lettera M, che indica per quanti mesi dopo l’apertura il prodotto resta valido.

OCULISTICA IN AUXOLOGICO

L'attività clinica di Oculistica e Chirurgia Oculistica di Auxologico copre in modo completo tutte le esigenze legate alla salute e al buon funzionamento dell’occhio.
Presso tutte le sedi di Auxologico possono essere effettuate le visite oculistiche e gli esami diagnostici oftalmologici, che vengono eseguiti con strumentazioni moderne e ad alta precisione.
Numerosi sono i centri specialistici per la cura di patologie specifiche: dal Centro Glaucoma al Centro Oftalmologia Pediatrica, dalla Neuroftalmologia e l'Elettrofiologia Oculare all’ipovisione.

Presso la sede dell'Ospedale Capitanio si svolge l’attività chirurgica, che riguarda tutte le patologie dell'occhio (cataratta, retina, glaucoma, cornea).

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Articolo realizzato in collaborazione con Clorofilla-Editoria Scientifica.


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