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Il check up dello sportivo: ne parla il Dott. Casamassima

Pubblicato il 07/06/2024 - Aggiornato il 14/06/2024

Le sedi di Auxologico Meda, Auxologico Meda Riabilitiazione e Auxologico Como sono i poli sanitari di riferimento della Pallacanestro Cantù, per visite mediche e prestazioni diagnostiche ai giocatori della prima squadra e al personale.

Abbiamo intervistato il Dott. Federico Casamassima, medico specializzato in Medicina dello Sport, che da 11 anni è il Responsabile medico della prima squadra della Pallacanestro Cantù. Il Dott. Casamassima ci ha spiegato quali sono gli esami più importanti per uno sportivo.


Come prevenire gli infortuni in campo? Quali controlli devono fare gli atleti? 

Il lavoro del medico di squadra si divide in 2 parti principali:

  • Una parte del lavoro riguarda le problematiche di salute quotidiane. Lo staff medico della Pallacanestro Cantù ha in carico giocatori, parte dello staff, i dirigenti, le rispettive famiglie.
  • Un’altra parte del lavoro è dedicato al campo: si lavora sia per prevenire gli infortuni, che per curarli. Dopo un infortunio bisogna fare diagnosi, e in questo da anni la squadra si affida ad Auxologico. Successivamente vengono dettate le tempistiche dei vari step riabilitativi, delle modalità di allenamento e del rientro in campo.

Lo staff medico è composto dal Dott. Casamassima coadiuvato da un medico specialista in ortopedia, un medico di medicina generale e 4 fisioterapisti che seguono quotidianamente i giocatori. I 3 medici si alternano per essere presenti a tutti gli allenamenti, a tutte le partite e per essere comunque reperibili se necessario.

È un lavoro impegnativo ma che dà molte soddisfazioni: è bello aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi, sapere che i risultati appartengono anche a tutti noi che lavoriamo intorno ai giocatori.

La sfida maggiore del lavoro del Dott. Casamassima è quella di evitare gli infortuni, così che la squadra possa lavorare nelle migliori condizioni possibili.
Prevenire gli infortuni significa fare esercizi e terapie. Ad esempio, se un giocatore ha delle limitazioni articolari o una postura scorretta, si vanno a correggere. Inoltre, con l’aiuto del preparatore atletico si fanno esercizi mirati per rinforzo muscolare e rinforzo della propriocezione, per evitare distorsioni a caviglie e ginocchia.
Si lavora molto sulla muscolatura per non allenarsi con i muscoli contratti, cosa che potrebbe portare a lesioni muscolari.

Il Dott. Casamassima è sempre stato appassionato di basket, per lui è stato naturale cercare di capire come ciò che studiava si applicasse alla pallacanestro professionistica. 

Da piccolo ho passato giorni interi a guardare le Olimpiadi, e con mio padre sono andato a vedere tantissime partite. Ho sempre respirato sport. Lo sport per me è vita.
Io sono di Cantù, la pallacanestro è sempre stata la mia passione, farlo diventare il mio lavoro è stato come realizzare un sogno. Sono passato dalla tribuna alla panchina.


Il check up e gli esami di un atleta

Per quanto riguarda i controlli periodici, la legge italiana divide gli atleti professionisti da quelli non professionisti. Alcuni controlli di salute sono stabiliti a norma di legge.

Un atleta professionista una volta all’anno si sottopone a una visita medica generale, che comprende:

  • controllo della pressione;
  • auscultazione di cuore e polmoni;
  • valutazione delle articolazioni;
  • anamnesi accurata degli infortuni pregressi;
  • dolori cronici;
  • controllo oculistico.

Tra gli accertamenti a norma di legge ci sono anche elettrocardiogramma a riposo e sotto sforzo, ecocardiogramma, radiografia al torace, esami ematici.
Ulteriori controlli sono a discrezione della squadra. Nel caso della Pallacanestro Cantù ad esempio, elettrocardiogramma ed esami ematici vengono ripetuti ogni 3 mesi (per legge sarebbero da ripetere ogni 6 mesi). In base alla visita medica possono essere prescritti esami non obbligatori, come le risonanze magnetiche.

Per quanto riguarda gli esami del sangue, tra i valori da tenere sotto controllo ci sono: testosterone, cortisolo, emocromo. Questi valori servono per capire come calibrare gli allenamenti e individuare eventuali carenze.

A parte la visita di inizio anno, per gli altri esami si rivolgono in Auxologico, in particolare alle sedi di Meda e di Como.

Per valutare e programmare il rientro di un giocatore dopo un infortunio è fondamentale avere la diagnosi velocemente, e da 11 anni ce la fornite voi, con grande impegno.

Dal 2024 inoltre, la prima squadra della Pallacanestro Cantù si reca in Auxologico Meda Riabilitazione per le sedute di crioterapia, soprattutto nei momenti più intensi di campionato per ridurre il senso di fatica e accelerare i tempi di recupero. Giocando più volte a settimana, è fondamentale un recupero veloce.


La visita sportiva agonistica a Meda e Milano

In Auxologico la visita sportiva agonistica viene effettuata nella città di Meda, in provincia di Monza Brianza, presso Auxologico Meda Riabilitazione e a Milano in Auxologico Pier Lombardo.

Qui, presso il Servizio di Medicina dello Sport, è possibile ottenere la certificazione necessaria per svolgere attività sportiva, anche di tipo agonistico, in seguito a una visita medica effettuata con un medico dello sport per gli sport di tipo B1, quali ad esempio: calcio, pallacanestro, pallavolo, atletica leggera, ciclismo, ginnastica artistica, etc.

La certificazione viene rilasciata per gli adulti e anche per i bambini, a partire dagli 8 anni di età.

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