Lo stress influisce sul sistema immunitario?

Torna indietro

Sei in AUXOLOGICO

APPROFONDIMENTI

A cura di

Dott. Leonardo Mendolicchio

Direttore U.O. Riabilitazione dei Disturbi Alimentari e della Nutrizione - Auxologico Piancavallo

In collaborazione con Letizia Palmisano (giornalista).

Quando siamo sotto stress ci ammaliamo di più. Non è solo una sensazione è proprio così.

Un organismo che vive una elevata o cronica situazione di stress finisce per inibire il corretto funzionamento del sistema immunitario.

Perché ciò accade? Che rimedi possiamo porre? Per approfondire questo importante e delicato aspetto abbiamo intervistato il Dott. Leonardo Mendolicchio, Psichiatra, componente dello Staff U.O. Recupero e Riabilitazione Funzionale - Auxologico Piancavallo

QUALE CORRELAZIONE TRA PSICHE E SISTEMA IMMUNITARIO?

C’è una correlazione molto forte, come hanno dimostrato plurime ricerche focalizzate proprio nell’approfondire questa corrispondenza.

Vi è proprio una disciplina che indaga tali connessioni: la PNEI, ovvero la psiconeuroendocrinoimmunologia è la scienza che studia i rapporti tra psiche, cervello, sistema endocrino e quello immunitario. 

Tali sistemi funzionano in modo integrato tra loro ed è quindi fondamentale affrontarli e analizzarli assieme.

LO STRESS È SEMPRE NEGATIVO?

Dobbiamo distinguere 2 tipi di stress:

  • stress acuto;
  • stress cronico

In caso di stress acuto, il nostro corpo riesce a dare una risposta adattativa, ovvero il nostro organismo è stimolato a difendersi al meglio reagendo dal punto di vista psicologico, immunitario e ormonale. Ad esempio rilasciando cortisolo, che consente di migliorare la frequenza cardiaca e l’ossigenazione del sangue. 

Ma lo stress diventa cronico se l’arco temporale si protrae o si supera oltre una certa intensità. In tal caso il corpo smette di dare risposte adattative facendo subentrare quelle disfunzionali. Per semplificare potremmo dire che di fronte a stress cronico l’organismo dà il peggio di sé.

Infatti se i livelli di cortisolo rimangono alti oltre misura, come nel caso dello stress cronico, iniziano gli effetti negativi: si ostacola il sonno, si riposa male e si inizia così ad indebolire il sistema immunitario.

CORTISOLO, L'ORMONE DELLO STRESS

COME AGISCE LA PANDEMIA SULLO STRESS?

La pandemia e il lockdown hanno indotto i nostri organismi a una reazione.

Vi è chi è riuscito a trovare un equilibrio, altri invece - dato il perdurare delle conseguenze - stanno vivendo una situazione di stress cronico che può avere importanti conseguenze sulla salute delle persone.

QUALI SONO I CAMPANELLI D'ALLARME?

1. Il sonno è il primo campanello di allarme. Dormiamo meno o male? Ci svegliamo stanchi? È fondamentale iniziare a farci caso.

2. Dopodiché è importante monitorare come ci relazioniamo al cibo. Se tendiamo a mangiare di più e male, ovvero introduciamo un maggior numero di alimenti ricchi di grassi e zuccheri, potrebbe essere proprio correlato a una situazione di stress cronico.

3. A ciò si possono aggiungere altri segnali come dei cali dell’umore, un vero e proprio malumore, la fatica cronica, la depressione reattiva. 

COME È CAMBIATO IL NOSTRO RAPPORTO CON IL CIBO DURANTE IL COVID?

L'UMORE COME PRENDERSE CURA

COME POSSONO MANIFESTARSI GLI EFFETTI NEGATIVI SUL SISTEMA IMMUNITARIO?

Una situazione tipica è il contrarre molto frequentemente le malattie di stagione.

Un corpo con un sistema immunitario sano si ammala molto meno.

Se invece ci ammaliamo frequentemente, il sistema immunitario compromesso potrebbe essere sintomo di un problema psicologico. 

COSA POSSIAMO FARE SE SOFFRIAMO DI STRESS CRONICO?

Bisogna indagare le cause di tale stadio. È per motivi di lavoro? Questioni familiari? Possiamo intervenire rimodulandoli, cambiandoli, per poter essere meno esposti a queste situazioni?

Se è possibile affrontarli, questo è il primo passo.

In alcuni casi però, non è fattibile. Immaginiamo medici e infermieri che da mesi lavorano nei reparti Covid. Sono da tempo in una situazione di stress prolungato, senza la possibilità di sottrarvisi. 

È fondamentale cercare di adattare uno stile di vita che riesca a controbilanciare la tensione. A tal riguardo aiuta sicuramente fare attività fisica, avere una corretta alimentazione, valutare l’ausilio di una psicoterapia.

Dove necessario, anche prevedere - sotto prescrizione medica - l’introduzione di sostanze, come gli integratori, per ripristinare quanto si perda a causa dello stress, per mantenere in salute il nostro organismo.

DISTURBI D'ANSIA E STRESS

PRENOTA
LA PRESTAZIONE

Prenota