Ablazione Transcatetere delle Aritmie
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Richiedi prenotazionePubblicato il 09/06/2017 - Aggiornato il 27/01/2026
- Ablazione Transcatetere delle Aritmie: cos'è
- Ablazione Transcatetere: come si svolge
- Ablazione Transcatetere: quali aritmie si possono trattare
- Aritmie atriali
- Aritmie ventricolari
- Ablazione Transcatetere: quando l'approccio è diverso
- Come Accedere all’Ablazione Transcatetere
- Prenota in Auxologico
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Ablazione Transcatetere delle Aritmie: cos'è
L’ablazione transcatetere è una procedura mininvasiva che ha lo scopo di eliminare o ridurre in modo significativo un’aritmia cardiaca, agendo in maniera mirata sulle aree del cuore da cui l’aritmia origina o attraverso cui si propaga. Viene eseguita in sala di elettrofisiologia introducendo sottili cateteri all’interno del cuore attraverso i vasi sanguigni, più spesso per via venosa a livello inguinale e in casi selezionati anche per via giugulare.
Il termine “ablazione” non indica la rimozione di tessuto, ma la distruzione controllata di piccole aree di cellule cardiache, che vengono sostituite da un sottile tessuto fibroso elettricamente inattivo. Questo consente di eliminare un focus aritmico oppure di interrompere un circuito creando una linea di blocco elettrico.
Ablazione Transcatetere: come si svolge
La procedura viene eseguita in anestesia locale e, quando necessario, con sedazione. Dopo aver posizionato i cateteri nel cuore, il cardiologo-elettrofisiologo analizza i segnali elettrici e identifica le aree responsabili dell’aritmia. L’energia viene quindi applicata in modo selettivo per ottenere l’effetto terapeutico desiderato. La durata dell’intervento dipende dalla complessità dell’aritmia trattata.
Le principali energie utilizzate includono:
- radiofrequenza (calore controllato);
- crioenergia (freddo controllato);
- campi pulsati/elettroporazione (energia non termica).
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Ablazione Transcatetere: quali aritmie si possono trattare
L’ablazione transcatetere è una strategia terapeutica consolidata per numerose aritmie atriali e ventricolari. Di seguito alcune delle condizioni più frequentemente trattate:
Aritmie atriali
- Fibrillazione atriale;
- Flutter atriale;
- Tachicardia parossistica sopraventricolare (TPSV);
- Sindrome di Wolff-Parkinson-White (WPW);
- Tachicardia atriale.
Aritmie ventricolari
- Extrasistoli ventricolari (in particolare se frequenti e sintomatiche);
- Tachicardia ventricolare.
Ablazione Transcatetere: quando l'approccio è diverso
Non tutte le alterazioni del ritmo cardiaco si curano con l’ablazione. In alcune condizioni il problema principale è un rallentamento patologico del ritmo o un disturbo di conduzione; la strategia può includere la valutazione per elettrostimolazione (pacemaker) o altri trattamenti mirati:
- Malattia del nodo del seno
- Sindrome bradi-tachiaritmica (tachi-bradi)
- Disturbi della conduzione atrioventricolare (blocchi AV)
Come Accedere all’Ablazione Transcatetere
L’ablazione è una procedura invasiva e richiede una valutazione specialistica aritmologica.
Durante la visita vengono analizzati sintomi, esami disponibili (ECG, Holter, ecocardiogramma e altri test), definendo l’indicazione alla procedura, la strategia, le energie più appropriate e le modalità di esecuzione.
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