Laserterapia

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 Laserterapia

A cura di

Prof. Luigi Tesio

Direttore U.O. Riabilitazione Neuromotoria - Auxologico Capitanio

CHE COS'È LA LASERTERAPIA?

Il termine LASER sta per Light Amplification Through the Stimulated Emission of Radiation: Amplificazione della luce attraverso l’emissione stimolata di radiazioni.

Si tratta di una particolare forma di emissione elettromagnetica (di regola nello spettro visibile, dal rosso al viola), ma anche in quello non visibile infra-rosso.

La luce LASER ha diverse caratteristiche: di particolare rilievo la “monocromaticità” (ovvero la luce  contiene un solo “colore” puro); la brillanza (ovvero la forte concentrazione energetica) e la unidirezionalità (la capacità di far divergere molto poco i suoi raggi: come dimostra la comune esperienza di un “puntatore” laser per presentazioni congressuali).

In fisioterapia si utilizzano laser a basa o media potenza, ovvero privi della capacità lesiva che devono avere invece i laser chirurgici.

Tipicamente i laser fisioterapici emettono luce nello spettro rosso o infrarosso.

La laserterapia utilizzata nella Unità di Riabilitazione Neuromotoria è del tipo “Neodimio-YAG” o “Nd-YAG”. In pratica un manipolo tenuto a breve distanza dalla cute proietta un raggio piuttosto focale (l’area trattata è di pochi centimetri quadrati) di luce infrarossa (lunghezza d’onda di 1064 nano-metri), erogata con modalità pulsata.

La profondità di penetrazione è nell’ordine di un paio di centimetri.

Il trattamento dura circa 10 minuti e di regola si prescrivono 6 sedute, con cadenza quotidiana.

LA LASERTERAPIA È DOLOROSA?

Il paziente non ha alcuna sensazione né di dolore, né di calore.

Come tutti il laser a bassa potenza anche quello Nd-YAG agisce attraverso meccanismi biologici non-termici e in gran parte ancora da comprendere.

Vi sono studi che suggeriscono diverse azioni: stabilizzazione di membrane di cellule che rilasciano sostanze infiammatorie, blocco di conduzione di fibre nervose che generano sensazioni dolorose, attivazione metabolica di cellule riparative.

Proprio perché non-termica, questa laser-terapia è applicabile anche in fase acuta, tipicamente dopo traumi muscolo-articolari.

L’azione rigenerativa lo rende indicato anche nel trattamento di piaghe e ulcere a lenta guarigione

PER QUALI CONDIZIONI È INDICATA?

  • patologie muscolo-tendinee di origine traumatica come tendiniti, “strappi” muscolari, distorsioni legamentose.
  • artralgie di varia natura sia reumatica che degenerativa
  • ferite a lenta guarigione, piaghe e ulcere di ridotta superficie.

QUALI SONO LE CONTROINDICAZIONI?

La laserterapia Nd-YAG, non avendo effetti termici e non generando campi elettromagnetici di potenza rilevante, non ha le tipiche controindicazioni delle altre terapie fisiche (rischi di surriscaldamento di tessuti o impianti metallici o di malfunzionamento di dispositivi elettrici intracorporei).

Piuttosto si deve evitare il trattamento di cute ove siano presenti nei (il cui colore li rende capaci di alti assorbimenti luminosi) e soprattutto si deve evitare l’esposizione dell’occhio, sia del paziente (che indossa particolari occhiali protettivi) sia dell’operatore, per il rischio di lesione retinica.

I locali di laser terapia sono soggetti a particolari norme, in particolare non devono avere superfici riflettenti.

LA U.O. DI RIABILITAZIONE NEUROMOTORIA

L’Unità Operativa di Riabilitazione Neuromotoria di Auxologico è finalizzata al trattamento riabilitativo dei disturbi motori, del linguaggio, delle funzioni cognitive, della deglutizione e del controllo vescico-sfinterico.

Sono trattati con programmi riabilitativi specifici i deficit da patologia neurologica e ortopedico-reumatologica.

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