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Visita oculistica

Pubblicato il 07/03/2017 - Aggiornato il 11/06/2020

Testo a cura de Il Pensiero Scientifico Editore

CHE COSA Ė LA VISITA OCULISTICA?

La visita oculistica consiste nella valutazione dello stato di salute degli occhi, organi di senso particolarmente importanti poiché è proprio attraverso di loro che passa la maggior parte delle informazioni relative al mondo circostante.

La visita oculistica viene svolta da un medico specialista, l’oculista, che oltre ad esaminare la funzionalità della capacità visiva del paziente, esegue l’esame biomicroscopico dei vari segmenti dell’occhio (anteriore e posteriore) al fine di individuare la presenza di eventuali fattori di rischio o di patologie oculari in atto.

A COSA SERVE?

Visita oculistica

La visita oculistica serve all’oculista per valutare lo stato di salute degli occhi del paziente e per misurare la loro capacità visiva, a tutte le distanze.

Attraverso la visita oculistica, l’oculista può escludere oppure diagnosticare eventuali patologie che potrebbero comportare la riduzione della vista, come per esempio alcune malattie del sistema nervoso, nonché fattori di rischio sistemico, tra i quali diabete, ipertensione, malattie reumatiche e tumori.

Per mezzo della visita oculistica, l’oculista riesce altresì a determinare la presenza di fattori di rischio che a lungo termine potrebbero condurre a sviluppare patologie oculari come degenerazione maculare e glaucoma.

OGNI QUANTO ANDREBBE ESEGUITA LA VISITA OCULISTICA?

Per quanto riguarda la periodicità con cui è bene sottoporsi alla visita oculistica, nel caso in cui la malattia sia già accertata, è consigliabile che i controlli avvengano a intervalli prestabiliti per monitorarne l’evoluzione.

Tuttavia, dal momento che numerose patologie oculari sono asintomatiche, è consigliabile eseguire comunque esami periodici, soprattutto dopo i quarant’anni e qualora i familiari del paziente siano soggetti a patologie.

Inoltre, è bene che il paziente si sottoponga a una visita oculistica in seguito a traumi o lesioni che coinvolgono gli occhi e ogni volta che avverte i seguenti disturbi:

  • abbassamento dell’acuità visiva;
  • annebbiamento della vista;
  • cambiamento nella percezione dei colori;
  • comparsa nel campo visivo di puntini, macchie, aureole, aloni;
  • diminuzione del campo visivo.

COME SI SVOLGE?

La visita oculistica si svolge in primo luogo con l’esame obiettivo delle palpebre e la valutazione biomicroscopica di:

  • film lacrimale;
  • congiuntiva;
  • cornea;
  • cristallino;
  • retina.

Vengono poi eseguiti test specifici per rilevare:

  • la motilità oculare;
  • l’acutezza visiva, cioè la capacità dell’occhio di leggere lettere e vedere immagini poste a una certa distanza;
  • la funzionalità pupillare, per verificare la quale l’oculista esamina dimensione, forma e reattività delle pupille agli stimoli luminosi;
  • la pressione intraoculare, che non deve superare determinati valori altrimenti si incorre nel rischio di sviluppare lesioni irreversibili del nervo ottico;
  • le condizioni del fondo oculare, ovvero l’esame oftalmoscopico del segmento posteriore attraverso cui l’oculista, con l’aiuto di un collirio per dilatare la pupilla, analizza il vitreo (gel presente all’interno dell’occhio), il nervo ottico e la retina.

La visita oculistica non richiede particolari preparazioni. Tuttavia, è consigliabile che i portatori di lenti a contatto smettano di utilizzarle almeno il giorno prima dell’effettuazione della visita.

EVENTUALI CONTROINDICAZIONI O RISCHI

La visita oculistica non presenta controindicazioni e non comporta rischi di alcun tipo.

Tuttavia, è bene sapere che l’effetto del collirio, che viene usato per la dilatazione delle pupille, dura circa 2 ore, causando offuscamento visivo e abbagliamento. Pertanto, è consigliabile che il paziente non guidi l’automobile nelle due ore successive alla visita.

OCULISTICA IN AUXOLOGICO

L'attività clinica di Oculistica e Chirurgia Oculistica di Auxologico copre in modo completo tutte le esigenze legate alla salute e al buon funzionamento dell’occhio.
Presso tutte le sedi di Auxologico possono essere effettuate le visite oculistiche e gli esami diagnostici oftalmologici, che vengono eseguiti con strumentazioni moderne e ad alta precisione.
Numerosi sono i centri specialistici per la cura di patologie specifiche: dal Centro Glaucoma al Centro Oftalmologia Pediatrica, dalla Neuroftalmologia e l'Elettrofiologia Oculare all’ipovisione.

Presso la sede dell'Ospedale Capitanio si svolge l’attività chirurgica, che riguarda tutte le patologie dell'occhio (cataratta, retina, glaucoma, cornea).

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