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Sondino Naso Gastrico: posizionamento e dieta

Pubblicato il 11/03/2026 - Aggiornato il 12/03/2026

Dott.ssa Sandra Savino

Direttore U.O. Riabilitazione dei Disturbi Alimentari e della Nutrizione - Auxologico Piancavallo

Sondino naso gastrico: cos'è

Il sondino naso gastrico è un presidio terapeutico insostituibile sia quando l’alimentazione fisiologica non è attuabile sia quando è necessario procedere con la correzione di deficit o dismetabolismi. Permette una nutrizione tramite tubo gastro-enterico, chiamata nutrizione enterale, e può essere affiancato a un’alimentazione per via orale con cibi naturali, cosiddetta nutrizione mista. Costituisce una integrazione o sostituzione di un deficitario apporto alimentare nei pazienti critici, e rappresenta quindi una vera e propria terapia farmacologica (farmaconutrizione).

Quando viene prescritto il Sondino naso gastrico

Nell’ospedale di Piancavallo dedicato ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, il trattamento non riguarda solo l’aspetto psicologico, ma anche il recupero dello stato nutrizionale del paziente.

Il sondino naso gastrico viene utilizzato quando è necessario intervenire rapidamente per:

  • ripristinare un apporto calorico adeguato;
  • prevenire complicanze mediche legate alla malnutrizione;
  • supportare il processo di rialimentazione in sicurezza.

L’utilizzo del sondino naso gastrico nei pazienti con DCA viene valutato con attenzione dall’équipe clinica e viene preso in considerazione solo in specifiche situazioni cliniche.

Grave malnutrizione o perdita di peso significativa

Una delle principali indicazioni per il sondino naso gastrico riguarda i casi di grave malnutrizione, in cui il peso corporeo è sceso a livelli tali da mettere a rischio il funzionamento dell’organismo. Questo può verificarsi, ad esempio, in pazienti con:

Quando l’alimentazione orale non consente di raggiungere il fabbisogno calorico minimo, il sondino permette di avviare una alimentazione controllata.

Rifiuto persistente dell’alimentazione

In alcuni pazienti il rifiuto del cibo può essere così intenso da rendere impossibile garantire una nutrizione adeguata. In queste situazioni il sondino naso gastrico può essere utilizzato per:

  • assicurare l’apporto nutrizionale necessario;
  • evitare un ulteriore peggioramento dello stato fisico;
  • consentire al paziente di partecipare al percorso terapeutico.

Rischio di complicanze mediche

La malnutrizione grave può causare diverse complicanze, tra cui:

  • alterazioni cardiache;
  • squilibri elettrolitici;
  • ipotensione;
  • debolezza muscolare marcata;
  • difficoltà di concentrazione.

Quando il corpo non riceve abbastanza energia, l’organismo entra in una fase di compromissione metabolica. Il sondino naso gastrico permette quindi di intervenire rapidamente per stabilizzare le condizioni cliniche.

Posizionamento del Sondino naso gastrico*

Il posizionamento del sondino naso gastrico nei pazienti con disturbi del comportamento alimentare avviene in ambiente clinico e viene effettuato dal personale sanitario, medici o infermieri.

La procedura consiste nell’inserimento di un sottile tubo flessibile attraverso una narice, che viene fatto scendere lungo l’esofago fino a raggiungere lo stomaco. Dopo l’inserimento, il corretto posizionamento del sondino viene sempre verificato con specifiche procedure cliniche per garantire sicurezza ed efficacia della nutrizione enterale. Questo intervento viene eseguito con attenzione sia agli aspetti medici sia al vissuto emotivo del paziente, inserendo la procedura all’interno di un percorso di cura multidisciplinare volto alla stabilizzazione nutrizionale e al recupero della salute.

Le complicanze effettivamente rilevate durante l’attività clinica sono:

  • piccolo decubito dell’ala nasale interessata dal passaggio del sondino;
  • faringodinia per i primi due giorni di terapia.

Le complicanze del posizionamento del sondino, mai osservate clinicamente, ma riportate come eventi possibili sono:

  • Trauma naso-faringeo;
  • Faringite-tonsillite-sinusite;
  • Aspirazione polmonare;
  • Perforazione traumatica esofago;
  • Penetrazione endocranica o mediastinica (evento riportato in letteratura).

Dieta del Sondino naso gastrico

I prodotti somministrati con il sondino naso gastrico contengono i nutrienti tutti o solo in parte o in percentuali differenti in base alla prescrizione medica. Gli elementi sono:

  • Proteine vegetali e/o animali, intere o idrolizzate, anche solo aminoacidi, possono essere arricchite in aminoacidi essenziali;
  • Glucidi, polisaccaridi e mono-disaccaridi;
  • Lipidi costituiti da oli vegetali (acidi grassi essenziali).

Le miscele per la nutrizione enterale tramite sondino possono essere:

  • complete, perché seguono una prescrizione bilanciata dal punto di vista della nutrizione;
  • incomplete, perché seguono prescrizioni non bilanciate e adattate all’esigenza del paziente e alla patologia di base.

Il sondino naso gastrico può essere usato per la somministrazione di farmaci?

La via più efficace e sicura per la somministrazione dei farmaci è la via orale ma in presenza di ostacoli alla somministrazione orale è possibile usare la via nasogastrica considerando che:

  • I farmaci non devono essere miscelati alla nutrizione enterale;
  • Non tutti i farmaci possono essere somministrati tramite sondino ed è sempre consigliabile valutare forme di somministrazione differenti, oltre ad assicurarsi che il sondino non si occluda per eccessiva viscosità o aggregazione;
  • La valutazione sulla somministrazione del farmaco tramite sondino deve ponderare la necessità farmacologica del digiuno.

È inoltre necessario:

● lavare la sonda con soluzione fisiologica;
● usare siringhe da 60 ml e raccordo cono-catetere per ridurre la pressione esercitata ed evitare la rottura della sonda.


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