Capillaroscopia

Torna indietro

Sei in AUXOLOGICO

Capillaroscopia

Prof. Franco Capsoni

Direttore U.O. Immunologia, Allergologia e Reumatologia - Auxologico San Luca

CHE COS’È LA CAPILLAROSCOPIA?

La capillaroscopia è un esame che valuta la circolazione sanguigna a livello del letto ungueale: si valutano cioè le anse capillari presenti alla base dell’unghia. Si è visto infatti che alterazioni dei capillari in quella sede possono correlarsi a una particolare malattiaautoimmune chiamata sclerodermia,o sclerosi sistemica progressiva.

La capillaroscopia è utile per porre un sospetto diagnostico: non si fa una diagnosi né si comincia una terapia solo sulla base della capillaroscopia, ma essa ci fornisce indicazioni preliminari sul fatto che il paziente possa avere o meno una tendenza alla sclerodermia.
È un esame non invasivo, non doloroso, di facile esecuzione e ripetibile.

A COSA SERVE?

Oggi viene richiesto perché la sclerodermia e altre malattie autoimmuni spesso esordiscono col cosiddetto fenomeno di Raynaud, che corrisponde a una particolare sensibilità in alcuni pazienti, in prevalenza donne,alla esposizione al freddo delle estremità.

Quando queste persone espongono le mani a basse temperature (il concetto di “bassa temperatura” varia da soggetto a soggetto) riscontrano un improvviso e importante pallore delle dita. Una volta tornate a temperatura normale, diventano tendenzialmente cianotiche, violacee, e nella terza fase iperemiche, cioè rosse: per questo viene chiamato fenomeno delle mani che cambiano colore.

Questo disturbo nella maggior parte dei casi è puramente vasomotorio e non correlato ad altre malattie: parliamo in questo caso di fenomeno di Raynaud primitivo, che è un disturbo benigno.

Esiste poi una piccola percentuale di questi soggetti che ha un fenomeno di Raynaud secondario, cioè correlato a una patologia autoimmune: la capilaroscopia è l’esame che consente di fare una distinzione preliminare tra Raynaud primitivo, dove non si riscontrano alterazioni, rispetto al secondario, che presenta particolari alterazioni dei capillari.

COME SI ESEGUE

L’esame è simile a un’ecografia, ma il sistema è puramente ottico, non usa ultrasuoni. La sonda è illuminata e consente di vedere su uno schermo  l’immagine ad alta definizione, che viene acquisita per consentirne il riutilizzo.
Il capillaroscopio è una piccola sonda dotata di telecamera che si appoggia sul dito: una lente di ingrandimento che riesce a farci vedere per trasparenza i capillari, la loro  conformazione, il numero e  la distribuzione a livello del letto ungueale. È a tutti gli effetti un potente un microscopio elettronico.

La capillaroscopia è consigliata quando una persona si accorge di avere un’ipersensibilità al freddo, sente ad esempio le mani sempre fredde, ma in particolare si accorge che le estremità tendono a cambiare colore, soprattutto per quanto riguarda la fase ischemica, cioè quando le dita diventano bianche.

LA CAPILLAROSCOPIA IN AUXOLOGICO

In Auxologico San Luca (U.O. di Allergologia, Immunologia Clinica e Rumatologia), si esegue la capillaroscopia con strumenti di ultima generazione. Chi esegue la capillaroscopia ha grande esperienza e una formazione completa ed è in grado di suggerire eventuali accertamenti successivi, se necessari.

PRENOTA