Salta al contenuto principale

Sindrome di Brugada: moda o rischio reale?

Tariffe Smart, Plus, Convenzioni

Visita Cardiologica con ECG - Aritmia Genetica

Pubblicato il 15/12/2017 - Aggiornato il 16/06/2026

Nel mondo di Internet e di Facebook l'espressione è "diventato virale" è una delle più comuni.

Negli ultimi anni qualcosa di simile è progressivamente accaduto con la sindrome di Brugada (BrS). In tutto il mondo i cardiologi che non hanno mai visto un caso nella loro vita, ora sembrano incontrare pazienti con BrS tutto il tempo e fanno una diagnosi di BrS dopo l'altra. Non è una questione di poco conto.

La BrS è uno di quei disturbi aritmogeni di origine genetica associato al rischio di morte cardiaca improvvisa e, a causa della mancanza di terapie farmacologiche certamente efficaci, è troppo spesso gestito con un defibrillatore cardioverter impiantabile (ICD) che in realtà serve solo all’1-2% dei pazienti.

Attualmente si ritiene che i pazienti diagnosticati come affetti dalla BrS sulla base di un  ECG di tipo 1 indotto da farmaci siano a basso rischio di arresto cardiaco. In questo studio multicentrico cui ha molto contribuito Auxologico, con il gruppo di Peter Schwartz, si è invece verificato che non è sempre così.

Studiando pazienti la cui presentazione clinica era quella di arresto cardiaco con diagnosi di BrS fatta solo dopo l’evento, ci si è resi conto che il più delle volte questa diagnosi si basava non già su un quadro spontaneo di ECG di tipo 1 ma sulla sua induzione mediante farmaci.

Le attente analisi sui risultati suggeriscono che il quadro clinico sia meno bianco e nero di quanto si supponesse e che non tutti i casi di BrS con quadro diagnostico da farmaci possano considerarsi automaticamente a basso rischio.

Anche per questa ragione sta per iniziare in Italia un grande studio prospettico sulla BrS, condotto dall’AIAC (l’associazione degli elettrofisiologi italiani) e ispirato da Peter Schwartz con altri colleghi. 

Int J Cardiol. 2017 Nov 16. pii: S0167-5273(17)34036-6. doi: 10.1016/j.ijcard.2017.10.118.
Cardiac arrest and Brugada syndrome: Is drug-induced type 1 ECG pattern always a marker of low risk?
Delise P, Allocca G, Sitta N, Migliore F, Dagradi F, Spazzolini C, Sciarra L, Carinci V, Corrado D, Calò L, Schwartz PJ.

LEGGI LA PUBBLICAZIONE SCIENTIFICA


Prenota Online

Visita Cardiologica con ECG - Aritmia Genetica