Salta al contenuto principale

Perché la Realtà Virtuale funziona?

Pubblicato il 13/11/2018

LA REALTÀ VIRTUALE (VR) È GIÀ UNA REALTÀ COME STRUMENTO DI INTERVENTO CLINICO?

Per rispondere a questa domanda, è stata condotta una analisi prospettica per valutare in modo incrociato gli articoli internazionali usciti nell’arco degli ultimi ventidue mesi che hanno valutato l’efficacia della realtà virtuale nel trattamento di diverse patologie mentali.

Venticinque diversi articoli hanno dimostrato il potenziale clinico di questa tecnologia sia nella diagnosi che nel trattamento dei disturbi mentali: la Realtà Virtuale è ugualmente o più efficace dei trattamenti esistenti nei disturbi d'ansia, i disturbi alimentari e del peso e la gestione del dolore, con effetti a lungo termine.

MA PERCHÉ LA REALTÀ VIRTUALE (VR) È COSÌ EFFICACE? 

In questo lavoro di analisi, a cui ha preso parte anche Auxologico con il suo Laboratorio Sperimentale di Ricerche Tecnologiche applicate alla Psicologia, la risposta suggerita è la seguente: la Realtà Virtuale condivide con il cervello lo stesso meccanismo di base di “simulazioni incarnate”.

Secondo le neuroscienze, per regolare e controllare efficacemente il corpo nel mondo, il cervello crea una simulazione incarnata del corpo nel mondo usata per rappresentare e prevedere azioni, concetti ed emozioni.

La Realtà Virtuale funziona in modo simile: l'esperienza di Realtà Virtuale cerca di prevedere le conseguenze sensoriali dei movimenti di un individuo, fornendo a al soggetto la stessa scena che vedrà nel mondo reale.

Per ottenere ciò, il sistema VR, come il cervello, mantiene un modello (simulazione) del corpo e lo spazio circostante.

Se la presenza nel corpo è il risultato di diverse simulazioni incorporate, i concetti sono simulazioni incarnate e la Realtà Virtuale è una tecnologia incorporata, questo suggerisce un nuovo approccio clinico discusso in questo articolo: la possibilità di alterare l'esperienza del corpo e facilitare i modelli mentali, modificando e progettando ambienti virtuali mirati in grado di simulare sia il mondo esterno che quello interno.

BIBLIOGRAFIA

Cyberpsychol Behav Soc Netw. 2018 Sep 5. doi: 10.1089/cyber.2017.29099.gri.
Neuroscience of Virtual Reality: From Virtual Exposure to Embodied Medicine.
Riva G, Wiederhold BK, Mantovani F.

LEGGI LA PUBBLICAZIONE SCIENTIFICA


Oltre 60 anni di
ricerca e cura
Oltre 60 anni di
ricerca e cura

Dal 1958 Auxologico opera nei settori della ricerca biomedica e dell'assistenza sanitaria di alta specializzazione per assicurare ai pazienti le cure più aggiornate ed efficaci.

17 sedi in
Lombardia, Piemonte, Lazio e Romania
17 sedi in
Lombardia, Piemonte, Lazio e Romania

Una rete integrata di strutture ospedaliere, ambulatoriali e di ricerca dedicata ai pazienti, dai più giovani agli anziani.

1.300.000
Persone/Anno
1.300.000
Persone/Anno

La fiducia dei pazienti si traduce ogni anno in 4 milioni di prestazioni ambulatoriali e in 178.000 giornate di ricovero erogate da oltre 1800 professionisti sanitari.

Salute
accessibile
Salute
accessibile

Garantiamo un servizio di elevata qualità clinica, per tutti, sia con il Servizio Sanitario Nazionale sia in regime privato con diverse soluzioni (Tariffa Smart, Convenzioni, Plus).