Salta al contenuto principale

PROTOCOLLO PER LE VACCINAZIONI IN AZIENDA: INDICAZIONI AD INTERIM

Torna indietro

Sei in AUXOLOGICO

PROTOCOLLO PER LE VACCINAZIONI IN AZIENDA: INDICAZIONI AD INTERIM

VACCINAZIONI IN AZIENDA: COME ORIENTARSI?

Una sintesi dei contenuti del "Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all'attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro", in forma di domanda e risposta.

CHI HA LA RESPONSABILITÀ DEL PROCESSO?

Il Servizio Sanitario Regionale (SSR), per il tramite dell'Azienda Sanitaria di riferimento (ATS), in quanto l'iniziativa è di sanità pubblica. NON concerne pertanto strettamente la sorveglianza sanitaria (medicina del lavoro, ex D.lgs 81/08).

ATS sarà anche responsabile del controllo della compliance organizzativa e logistica delle aziende.

Si ricorda infine che l'adesione del lavoratore è su base volontaria nel rispetto della riservatezza di ognuno e del diritto alla più adeguata informazione.

CHE RUOLO AVRÀ IL MEDICO COMPETENTE (MEDICO DEL LAVORO)?

Il ruolo è definito, al momento, dal protocollo nazionale del 6 aprile; è auspicabile, ma non obbligatorio, che il ruolo possa essere attivo, anche in presenza di una convenzione con una Struttura Sanitaria. Il SSR mette a disposizione specifici corsi e materiali formativi e informativi (vd allegato)

COME SI INSERISCE LA CAMPAGNA NEL CONTESTO DEL PIANO NAZIONALE?

La campagna potrà rappresentare un'opportunità aggiuntiva, indipendentemente dalle età dei lavoratori, a patto che Vi sia la disponibilità di vaccini per garantire la regolare prosecuzione del piano nazionale. 

QUANDO POTRÀ PARTIRE LA CAMPAGNA?

NON è fatto cenno a una data o a un periodo, ma possiamo presumere, a patto che Vi sia la disponibilità di vaccini, che nel mese di maggio possa esserci il kick-off.

CHI FA RICHIESTA DEI VACCINI?

Formalmente l'azienda o un'associazione di categoria, secondo specifiche operative regionali non ancora pubblicate. Tuttavia dovendo garantire il corretto processo di stoccaggio e conservazione, auspichiamo che l'azienda possa delegare la Struttura Sanitaria con cui avrà contratto una convezione (es: Auxologico).

QUALI SONO I REQUISITI RICHIESTI?

  • il documento parla di popolazione lavorativa "numerosa", senza specificarne il numero; c'è sempre la possibilità, per le aziende più piccole - e non solo -, di consorziarsi o di poter beneficiare degli spazi delle Strutture Sanitarie con cui avranno contratto una convezione (es: Auxologico;
  • l'azienda dovrà far riferimento alla propria ATS che fornirà i vaccini, ma potrà prevedere la vaccinazione anche di dipendenti residenti extra regione;
  • l'azienda dovrà avere adeguate risorse organizzative, strumentali, informatiche e soprattutto logistiche: un ambiente per la preparazionel'esecuzione e la registrazione immediata dei vaccini e uno contiguo per l'osservazione del paziente di almeno 15 minuti. Il Vostro Medico Competente o Auxologico - nella proposta che Vi faremo pervenire - redigerà l'elenco di quanto necessario a titolo di equipaggiamento minimo.

In attesa di specifiche operative regionali non ancora pubblicate, le risorse dovranno garantire lo svolgimento in sicurezza dell'attività. 

QUALE VACCINO VERRÀ SOMMINISTRATO? SI POTRÀ SCEGLIERE?

NON è possibile conoscere quale vaccino sarà reso disponibile, nè è possibile operare una scelta. Al momento, il piano nazionale ha sempre rispettato comunque le indicazioni "cliniche" di adeguatezza dei vaccini in base a fasce di età e a particolari categorie.

Viene espressamente raccomandato che eventuali soggetti a rischio siano indirizzati all' Azienda Sanitaria di riferimento.

COSA SUCCEDE SE UN PAZIENTE AVEVA GIÀ CONTRATTO LA COVID-19?

E' possibile considerare la somministrazione di un'unica dose di vaccino - per i vaccini dei quali è richiesto il richiamo - tra i 3 e i 6 mesi dalla documentata infezione (3 mesi da un referto positivo di tampone molecolare).

E' POSSIBILE INCLUDERE I PARENTI/FAMILIARI?

NON è fatto cenno a questa eventualità, fermo restando la possibilità dell'azienda di condurre un sondaggio in merito per il tramite dei propri dipendenti, così da farsi trovare eventualmente pronti a questa opportunità.

QUANTO COSTA ALL'AZIENDA LA CAMPAGNA?

Auxologico Vi farà pervenire una proposta entro la fine di questa settimana.

Articolo redatto il 14/04/2021.


Oltre 60 anni di
ricerca e cura
Oltre 60 anni di
ricerca e cura

Dal 1958 Auxologico opera nei settori della ricerca biomedica e dell'assistenza sanitaria di alta specializzazione per assicurare ai pazienti le cure più aggiornate ed efficaci.

16 sedi in
Lombardia, Piemonte, Lazio e Romania
16 sedi in
Lombardia, Piemonte, Lazio e Romania

Una rete integrata di strutture ospedaliere, ambulatoriali e di ricerca dedicata ai pazienti, dai più giovani agli anziani.

1.300.000
Persone/Anno
1.300.000
Persone/Anno

La fiducia dei pazienti si traduce ogni anno in 4 milioni di prestazioni ambulatoriali e in 178.000 giornate di ricovero erogate da oltre 1800 professionisti sanitari.

Salute
accessibile
Salute
accessibile

Garantiamo un servizio di elevata qualità clinica, per tutti, sia con il Servizio Sanitario Nazionale sia in regime privato con diverse soluzioni (Tariffa Smart, Convenzioni, Plus).