Brevetti
TTO Network Ricerca Industriale
I brevetti di Auxologico
Il Technology Transfer Office (TTO) di Istituto Auxologico Italiano è impegnato nella valorizzazione dei risultati di ricerca attraverso brevetti internazionali e collaborazioni con partner industriali e scientifici. La nostra missione è favorire la transizione dei risultati della ricerca scientifica in soluzioni innovative per la salute, migliorando diagnosi, terapia e qualità di vita dei pazienti.
Brevetti e Proprietà Intellettuale
Il TTO supporta ricercatori e clinici nel trasformare i risultati della ricerca scientifica in innovazione protetta e trasferibile, attraverso una gestione strutturata della proprietà intellettuale (IP), accompagnando l’intero percorso di valorizzazione, dall’identificazione dei risultati brevettabili, alla definizione della strategia di protezione e alla successiva valorizzazione industriale, con particolare attenzione alle tecnologie ad alto potenziale clinico e di mercato.
Per rafforzare le attività di innovazione e trasferimento tecnologico dell’Istituto, è stato sviluppato un percorso strutturato di valorizzazione della proprietà intellettuale e dei risultati della ricerca clinica e traslazionale. L’obiettivo del TTO è consolidare progressivamente le attività di scouting tecnologico, protezione della proprietà intellettuale e sviluppo di partnership industriali, favorendo la trasformazione della ricerca in soluzioni trasferibili per il sistema salute, il settore biotech e le tecnologie biomedicali.
Il processo di tutela e valorizzazione delle invenzioni include:
- individuazione dei risultati con potenziale brevettabile;
- valutazione del Technology Readiness Level (TRL) e delle prospettive applicative;
- definizione della strategia di protezione brevettuale e di know‑how;
- deposito e gestione dei titoli di proprietà industriale;
- supporto alle fasi di licensing, co‑sviluppo o trasferimento tecnologico.
Questo approccio riduce il rischio tecnologico e facilita il dialogo con imprese, investitori e partner industriali.
Portfolio brevetti e valorizzazione della ricerca
L’attuale portfolio brevettuale comprende tecnologie sviluppate nell’ambito delle neuroscienze, della diagnostica molecolare e dell’imaging avanzato, nate da collaborazioni scientifiche con università ed enti di ricerca nazionali.
L’attuale portafoglio brevetti, vede quali tecnologie di maggior interesse:
Formulazione polimerica di apomorfina a rilascio controllato
Ambito: Drug delivery e formulazioni farmaceutiche avanzate per neurologia e Parkinson.
Abstract: Tecnologia innovativa sviluppata per migliorare stabilità, biodisponibilità e rilascio controllato dell’apomorfina mediante sistemi polimerici reticolati derivati da destrine/maltodestrine. La formulazione è progettata per ridurre la degradazione ossidativa del principio attivo e ottimizzare la somministrazione del farmaco nel trattamento del Parkinson avanzato.
Riferimenti
- Titolo: Formulazione a rilascio controllato e prolungato di apomorfina
- Domanda di brevetto italiana n. 102021000009857
- Titolari: Università degli Studi di Torino, IRCCS Istituto Auxologico Italiano
Metodo diagnostico per SLA mediante RNA esosomiali
Ambito: Diagnostica molecolare, biomarcatori e medicina di precisione.
Abstract: Tecnologia dedicata alla diagnosi in vitro della Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) mediante identificazione di RNA esosomiali presenti nel liquido cerebrospinale. Il metodo utilizza biomarcatori molecolari quali miR-34b-3p, SOD2 e SLC25A21 per supportare la diagnosi precoce e lo sviluppo di strumenti avanzati di diagnostica neurodegenerativa.
Riferimenti
- Titolo: Metodo per la diagnosi in vitro di Sclerosi Laterale Amiotrofica
- Domanda di brevetto italiana n.102017000144861
- Titolari: Istituto Superiore di Sanità, IRCCS Istituto Auxologico Italiano
THAHTI - Ottimizzazione automatizzata del tempo di inversione in risonanza magnetica
Ambito: Imaging cardiovascolare avanzato e intelligenza artificiale applicata alla diagnostica.
Abstract: Tecnologia sviluppata per la determinazione automatizzata del tempo di inversione (TI) ottimale nelle sequenze di risonanza magnetica “Inversion Recovery” dopo somministrazione di mezzo di contrasto paramagnetico. Il metodo utilizza modelli computazionali e approcci di machine learning per migliorare accuratezza, qualità e riproducibilità diagnostica, riducendo la dipendenza dall’esperienza dell’operatore.
Riferimenti
- Titolo: Metodo per determinare un tempo di inversione ottimale per una sequenza pulsata di radiofrequenze “Inversion Recovery” di risonanza magnetica
- Domanda di brevetto italiana n. 102022000017907
- Titolari: Università degli Studi di Milano-Bicocca, IRCCS Istituto Auxologico Italiano, Università Ca’ Foscari Venezia
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