Vaccino per Herpes Zoster (fuoco di Sant'Antonio)

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 Vaccino per Herpes Zoster (fuoco di Sant'Antonio)

Dal 2021 è disponibile anche in Italia il nuovo vaccino per prevenire l’herpes zoster, comunemente detto fuoco di Sant’Antonio, e la nevralgia post-erpetica, una complicanza comune di questa infezione, caratterizzata da dolore cronico, che colpisce soprattutto le persone al di sopra dei 65 anni. Il vaccino Shingrix è stato approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense nel 2017 e dall’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) nel 2018.

CHE COS'È  L'HERPES ZOSTER?

L’herpes zoster è un’infezione provocata dal virus varicella-zoster (VZV), che colpisce uno o più nervi. Questo virus, responsabile della varicella, anche dopo la guarigione permane inattivo dentro l’organismo, nei gangli nervosi ed a distanza di anni può riattivarsi a seguito di depressione del sistema immunitario dando luogo all'herpes zooster.

Il disturbo si manifesta con dolore, arrossamento, vescicole e prurito, localizzati nel territorio di distribuzione di una radice nervosa, generalmente sul busto, ma talvolta anche intorno a un occhio o su un lato del viso. Può causare complicazioni anche gravi ed invalidanti ovvero dolore cronico, anche grave, che può perdurare dopo la scomparsa delle vescicole da alcuni mesi fino a diversi anni, la perdita della vista o dell’udito, infezioni a carico dell’encefalo e mieliti, soprattutto nelle persone anziane o con il sistema immunitario indebolito.

COME FUNZIONA IL VACCINO SHINGRIX?

Il vaccino Shingrix è un vaccino ricombinante adiuvato. Non contiene una componente viva del virus varicella-zoster, ma è realizzato combinando la glicoproteina G (gE), che si trova sulla superficie del virus, con sostanze che stimolano la risposta immunitaria.

Il vaccino permette all’organismo di produrre più rapidamente gli anticorpi specifici contro il virus varicella-zoster nel momento in cui il virus latente nei gangli nervosi si riattiva, contrastando così lo sviluppo di herpes zoster e delle sue complicanze.

Viene somministrato in due dosi, sotto forma di iniezioni intramuscolari, da effettuare a due mesi di distanza l’una dall’altra.

QUAL È LA SUA EFFICACIA?

Diversi studi hanno valutato l’efficacia del vaccino Shingrix per la prevenzione del fuoco di sant’Antonio e della nevralgia post-erpetica.

In particolare, su persone di età superiore ai 50 anni il vaccino ha dimostrato un’efficacia del 97% contro l’herpes zoster e del 100% contro la nevralgia post-erpetica. Sugli over 70, l’efficacia è stata del 91% sul fuoco di sant’Antonio e dell’89% sui casi di nevralgia post-erpetica.

Per quanto riguarda i soggetti più a rischio, di età maggiore di 18 anni, il vaccino Shingrix ha prevenuto l’herpes zoster nel 68% dei pazienti che avevano effettuato un trapianto autologo di cellule staminali e nell’87% dei pazienti affetti da tumori del sangue.

CHI PUO' SOTTOPORSI AL VACCINO?

Il vaccino Shingrix è indicato per la prevenzione dell’herpes zoster e della nevralgia post-erpetica negli adulti a partire dai 50 anni e a partire dai 18 anni compresi nei soggetti con aumentato rischio di herpes zoster (per esempio a causa di immunodepressione, trapianti o patologie oncologiche ematiche).

IL VACCINO SHINGRIX HA CONTROINDICAZIONI?

È controindicato, come tutti i vaccini, in caso di allergia a una o più delle componenti. In caso di gravidanza e allattamento chiedere consiglio al proprio medico.

Il vaccino SHINGRIX può essere somministrato in associazione con il vaccino antinfluenzale, il vaccino DTpa ed il vaccino polisaccaridico antipneumococco 23 valente.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Non vi sono dati riguardanti l'uso di Shingrix in gravidanza. In allattamento non è stato studiato su bambini allattati al seno

QUALI SONO GLI EFFETTI COLLATERALI DEL VACCINO SHINGRIX?

Il vaccino può talvolta causare effetti indesiderati, perlopiù lievi e di veloce risoluzione, che colpiscono con più frequenza le persone al di sotto dei 70 anni. I più comuni sono:

  • mal di testa;
  • dolori muscolari;
  • stanchezza, sensazione di malessere, febbre;
  • nausea, vomito, dolori di stomaco, diarrea;
  • indolenzimento e gonfiore nella zona dell’iniezione.

VACCINI IN AUXOLOGICO

Il Servizio Vaccini è offerto a Milano nella sede Auxologico Procaccini.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Articolo realizzato in collaborazione con Clorofilla-Editoria Scientifica.