Tilt test

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 Tilt test

A cura di

Prof. Michele Brignole

Staff U.O. Cardiologia - Auxologico San Luca

IL TILT TEST: IN COSA CONSISTE?

Il Tilt Test è un esame che valuta il comportamento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca, mentre il paziente è disteso su di un lettino inclinato a 60°-70°.

In queste condizioni, in un paziente predisposto, possono attivarsi delle reazioni mediate dalle fibre nervose presenti nel cuore e su cui l’individuo non ha controllo, che portano a una riduzione della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa e infine alla perdita di coscienza (sincope o svenimento).

I parametri vengono valutati continuamente mediante un monitoraggio elettrocardiografico e della pressione arteriosa.

Il Tilt Test termina dopo il tempo di osservazione previsto o a seguito della comparsa del sintomo (sincope).
Durante l’esame possono essere somministrati dei farmaci per via sub-linguale (in genere nitroglicerina spray sublinguale) al fine di potenziare l’effetto della posizione inclinata.

A COSA SERVE?

Il Tilt Test è eseguito in pazienti che presentano svenimenti possibilmente causati da questo tipo di meccanismo (sincope neuro-mediata). 
Il test inoltre è eseguito quando:

  • si sospetta una malattia del sistema nervoso neurovegetativo e, più in generale, una ipotensione ortostatica;
  • si sospettano forme più rare di sindrome tachicardica ortostatica posturale o di pseudosincope psicogena.

COME SI SVOLGE IL TILT TEST?

Esistono vari protocolli per lo svolgimento del test.

Quello utilizzato in Auxologico, in accordo con le linee guida della Società Europea di Cardiologia, prevede che il paziente sia posto sopra un tavolo motorizzato con un sostegno per i piedi a un’estremità e sia tenuto in posizione da fasce che circondano il corpo; può essere inserito un accesso venoso.

Il paziente rimane supino per alcuni minuti (fase di stabilizzazione), quindi il tavolo viene inclinato a 60-70°.

Durante il test vengono monitorati continuamente:

  • i sintomi e i segni vitali;
  • la pressione arteriosa battito-battito con metodo fotopletismografico;
  • l’elettrocardiogramma.

Il test consiste in due fasi in successione:

  • la fase di tilt passivo che dura 20-45 minuti;
  • in caso di negatività della fase precedente, la fase di potenziamento farmacologico, della durata di 15 minuti, durante la quale si somministra la trinitroglicerina spray sublinguale.

EFFETTI COLLATERALI

Il test eseguito con il protocollo sopra descritto è sicuro. Non sono mai state descritte complicanze gravi con tale protocollo. Effetti avversi di minore gravità sono la cefalea da nitroglicerina e le sequele dovute alla provocazione di sincope. In rari casi, si è osservata un’induzione di aritmie atriali cardiache benigne a pronta risoluzione spontanea, per lo più fibrillazione atriale.

NORME DI PREPARAZIONE

L’esame viene eseguito a digiuno da almeno 2-4 ore. La sospensione di un'eventuale terapia è a discrezione del medico che richiede l’esame.

È consigliato presentarsi con tuta, pigiama o abbigliamento idoneo, meglio se accompagnati.

DOVE IN AUXOLOGICO

Il Tilt Test viene svolto presso la U.O. di Cardiologia di Auxologico San Luca.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI