Spermiogramma (analisi del liquido seminale)

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Spermiogramma (analisi del liquido seminale)

SPERMIOGRAMMA IN AUXOLOGICO

Presso i Punti Prelievo di Auxologico è possibile effettuare oltre 1000 tipologie di esami del sangue, delle urine e di altri campioni biologici, tra cui lo spermiogramma. 

ORARI E SEDI DEI PRELIEVI

COS’Ė LO SPERMIOGRAMMA?

Lo spermiogramma è un esame di laboratorio del liquido seminale, un fluido viscoso costituito da una sospensione di spermatozoi nella secrezione dei testicoli e degli epididimi, a cui durante l’eiaculazione si vanno ad aggiungere altri elementi, quali la secrezione prostatica, delle vescichette seminali e delle ghiandole bulbo-uretrali.

Attraverso lo spermiogramma, lo specialista può valutare i seguenti parametri del liquido seminale:

  • colore;
  • pH;
  • viscosità;
  • tempo di fluidificazione;
  • concentrazione (numero di spermatozoi per ml);
  • motilità degli spermatozoi;
  • forma degli spermatozoi
  • concentrazione dei leucociti (per ml di sperma).

L'analisi del liquido seminale può servire inoltre a individuare la presenza di microrganismi come:

  • germi opportunisti (stafilococchi, streptococchi, batteri gram-);
  • miceti (candida);
  • Haemophilus 
  • Neisseria (gonorrea);
  • Chlamydia trachomatis (clamidia);
  • Micoplasmi (Mycoplasma hominis, Ureaplasma urealyticum).

NORME DI PREPARAZIONE

La raccolta deve essere effettuata utilizzando l’apposito contenitore sterile a bocca larga.

  • Nei tre giorni precedenti la raccolta del campione astenersi da rapporti sessuali;
  • consegnare il campione il giorno stesso della raccolta;
  • non aprire il contenitore prima dell’uso per evitare contaminazioni;
  • Nei giorni che precedono l’esame, è consigliabile che il paziente sospenda eventuali terapie a base di farmaci anti-infiammatori e antibiotici, nonché l’assunzione di ormoni e steroidi.

Nota: se contestualmente è richiesta l’urinocoltura, effettuare prima la raccolta delle urine e successivamente quella per la spermiocoltura.

Per ottenere una valutazione che risulti affidabile in caso di spermiogramma alterato, è consigliabile eseguire due volte l’esame, con un intervallo di tempo non inferiore ai 7 giorni e non superiore alle 3 settimane tra un'analisi e l'altra. Qualora gli esami forniscano risultati discordanti, il medico potrà decidere di far ripetere al paziente l’esame per la terza volta.

MODALITÀ DI RACCOLTA DEL CAMPIONE

Dopo aver urinato:

  • Lavare accuratamente le mani ed i genitali esterni con acqua e sapone retraendo la cute del glande;
  • risciacquare abbondantemente;
  • raccogliere il campione direttamente nel contenitore sterile avendo cura di non toccare con le mani o i genitali, i bordi e l’interno dello stesso;
  • richiudere accuratamente il barattolo;
  • consegnare il campione al punto prelievi nel minor tempo possibile(eventualmente conservare in frigorifero a 2÷8 °C).

UN ESAME PER VALUTARE LA FERTILITÀ, MA NON SOLO

Lo spermiogramma, rappresenta uno strumento basilare nella valutazione della fertilità maschile e costituisce la prima indagine diagnostica da effettuare dopo alcuni tentativi falliti per ottenere una gravidanza in modo naturale.

Il risultato dello spermiogramma potrà indicare che il liquido seminale è normale oppure, al contrario, anormale. Tuttavia, è opportuno sottolineare che tale definizione non sta a indicare automaticamente fertilità o infertilità, poiché la presenza di un numero qualsiasi di spermatozoi nel liquido seminale può sempre tradursi nella possibilità di concepimento. Inoltre, è bene ricordare che le risposte fornite dallo spermiogramma sulla capacità riproduttiva non sono mai definitive, dal momento che si tratta di uno studio in vitro che potrebbe non rispecchiare il comportamento del liquido seminale all’interno dell'apparato riproduttivo femminile.

In caso di spermiogramma con parametri alterati, il medico potrà valutare meglio quale percorso intraprendere per iniziare un iter diagnostico di tipo andrologico per valutare le possibili cause di una ridotta fertilità.

RISULTATI DELLO SPERMIOGRAMMA

Lo spermiogramma può dare i seguenti risultati, che è sempre necessario valutare con lo specialista urologo - andrologo:

  • normozoospermia: l’eiaculato è nella norma;
  • azoospermia: assenza totale di spermatozoi nel liquido seminale;
  • oligozoospermia: concentrazione di spermatozoi inferiore alla norma nel liquido seminale;
  • astenozoospermia: motilità degli spermatozoi inferiore alla norma;
  • oligoastenozoospermia: concentrazione e motilità degli spermatozoi inferiori alla norma;
  • teratozoospermia: gli spermatozoi presentano una morfologia alterata in numero superiore ai valori di riferimento;
  • oligoastenoteratozoospermia: gli spermatozoi presentano una alterazione di tutti i parametri e le variabili di riferimento;
  • criptozoospermia: assenza di spermatozoi nell'eiaculato ma presenza degli stessi nel centrifugato;
  • ipoposia: ridotto volume del liquido seminale.

EVENTUALI CONTROINDICAZIONI O RISCHI

Lo spermiogramma è un esame diagnostico non invasivo e indolore che non presenta controindicazioni né rischi di alcun genere.