Gastroscopia

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 Gastroscopia

A cura di

Dott.ssa Marzia Rossi

Staff Servizio Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva

Articolo realizzato in collaborazione con Clorofilla-Editoria Scientifica

CHE COS’È LA GASTROSCOPIA?

La gastroscopia o esofago-gastroduodenoscopia (EGDs) è un esame medico di accertamento utilizzato per la diagnosi di numerose patologie del tratto gastrointestinale superiore, che comprende esofagostomaco duodeno.

La procedura prevede l’inserimento attraverso la bocca del gastroscopio, uno strumento formato da un tubo flessibile e una videocamera

A CHE COSA SERVE E QUALI PATOLOGIE RILEVA?

La gastroscopia permette di ispezionare dall’interno il tratto gastrointestinale superiore, rilevando eventuali alterazioni della mucosa di esofago, stomaco o duodeno, e di effettuare nel corso dello stesso esame il prelievo di tessuto (biopsia) che permette di rilevare per esempio la presenza di neoplasie come il tumore allo stomaco.

Inoltre, durante la gastroscopia è possibile intervenire direttamente con un trattamento (per esempio, asportando polipi o arrestando la perdita di sangue in caso di varici). La gastroscopia può quindi essere considerata un’indagine “preventiva” o terapeutica.

QUANDO FARLA? INDICAZIONI E CONTROINDICAZIONI DELLA GASTROSCOPIA

La gastroscopia è l’accertamento prescritto in caso siano presenti alcuni disturbi o si sospetti una determinata patologia, come per esempio:

  • ematemesi (presenza di sangue nel vomito);
  • melena (feci scure);
  • quadri anemici;
  • dolore e bruciore retrosternale;
  • nausea e difficoltà di deglutizione (disfagia);
  • esofagite (infiammazione dell’esofago);
  • esofago di Barrett (alterazione della parete dell’esofago);
  • malattie del fegato (complicanze legate alla cirrosi epatica e all'ipertensione portale, varici esofagee);
  • neoplasie esofagee (tumore dell’esofago);
  • gastrite;
  • ulcera gastrica;
  • neoplasie gastriche (tumore dello stomaco);
  • ulcera duodenale;
  • stenosi (ovvero restringimento) dell’esofago;
  • infezione da Helicobacter pylori;
  • malattia celiaca.

Le controindicazioni alla gastroscopia sono invece principalmente due: parametri vitali non stabili e il sospetto di una perforazione.

QUALI SONO I RISCHI E LE COMPLICANZE?

La gastroscopia è una procedura sicura, che raramente può comportare rischi (come vomito, perforazione dello stomaco, polmonitearitmie cardiache).

L’utilizzo di un sedativo durante l’esame può indurre reazioni avverse (difficoltà respiratorie lievi). In alcuni casi possono manifestarsi fitte allo stomaco dopo la gastroscopia. 

Ѐ UN ESAME DOLOROSO? VENGONO USATI SEDATIVI O ANESTESIA?

La gastroscopia non è invasiva e non è un esame doloroso, ma può essere fastidioso e generare paura.

Durante l’inserimento della sonda possono manifestarsi disturbi come eruttazioni, sensazione di gonfiore nello stomaconauseaconati e senso di soffocamento.

Per diminuire il fastidio e ridurre la sensibilità della gola, prima dell’inizio della procedura viene utilizzato un anestetico locale spray oppure un farmaco sedativo per via endovenosa.

La gastroscopia in sedazione profonda o in anestesia generale viene invece effettuata raramente e solo in alcuni casi particolari.

QUALI SONO LE NORME DI PREPARAZIONE PER L’ESAME? 

La preparazione per una gastroscopia prevede che il paziente sia a digiuno da otto ore.

È necessaria inoltre la sospensione di alcuni farmaci (come gli anticoagulanti orali o gli antiaggreganti piastrinici) qualche giorno prima dell’accertamento: il medico valuterà caso per caso le modifiche dei dosaggi.

Bisogna inoltre evitare farmaci antiacidi, carbone vegetale, sucralfato, che possono ostacolare la visione.

COME SI ESEGUE L’ESAME?

La durata della gastroscopia è generalmente di 15 minuti. Dopo la somministrazione dell’anestetico spray e la preparazione del catetere venoso (se viene eseguita l’anestesia), il paziente viene fatto sdraiare su un lato.

Il medico posiziona un boccaglio tra i denti del paziente e inserisce il gastroscopio nella bocca, guidandolo attraverso il tratto gastrointestinale. 

IL SERVIZIO DI GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA IN AUXOLOGICO

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