Test Sierologico e Tampone Covid-19

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Test Sierologico e Tampone Covid-19

In Auxologico è possibile prenotare, esclusivamente online:

  • il test sierologico quantitativo ECLIA per Ig Totali che ricerca e dosa contemporaneamente entrambe le classi di immunoglobuline IgG e IgM con una specificità del 99,81% e una sensibilità superiore al 95%. Un dosaggio contemporaneo e cumulativo delle classi anticorpali (Ig Totali) è il test più adatto allo studio di prevalenza dell’infezione. Il test fornisce risposta di presenza o assenza di anticorpi contro il Covid-19 ed possibile eseguirlo a Milano, Meda, Pioltello, Cusano e Comabbio.
  • il tampone naso-faringeo per la diagnosi del Covid-19. Il tampone può essere richiesto anche indipendentemente dal test sierologico per motivi di viaggio, ricovero, o per la partenza o il rientro da diversi stati esteri: in Italia attualmente è previsto per il rientro dopo un viaggio in Grecia, Croazia, Spagna, Francia e Malta (ordinanza Ministero della Salute del 12 agosto).

Il test e i tamponi sono disponibili anche per le aziende, con le quali potranno essere stipulati accordi specifici contattando il Servizio Convenzioni di Auxologico: convenzioni-mi@auxologico.it.

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TEMPI E MODALITÀ DI CONSEGNA DEI REFERTI

La refertazione del test sierologico avviene generalmente entro 24 ore

La refertazione del tampone avviene generalmente entro 48 ore

La consegna avverrà esclusivamente online, con richiesta e firma del Consenso Informato in Accettazione.

PREZZI

  • Il test sierologico quantitativo ECLIA costa 40 euro. L'eventuale tampone a seguito di positività del test sierologico è gratuito (a carico del Servizio Sanitario Regionale). 
  • Il tampone richiesto indipendentemente dal test sierologico costa 90 euro.

DOVE?

Nei seguenti Punti Prelievo di Auxologico.

MILANO

MEDA

PIOLTELLO

CUSANO

COMABBIO

A COSA SERVONO I TEST SIEROLOGICI PER IL COVID-19?

I test sierologici servono per mettere in evidenza la presenza di anticorpi diretti contro il virus, in questo caso il SARS CoV 2 responsabile del Covid-19.

La loro presenza può indicare l’avvenuta esposizione al virus, ma la positività al test non può essere una garanzia di una immunità al Coronavirus. Al
momento attuale non è noto il titolo protettivo degli anticorpi e nemmeno la loro durata nel tempo. L'assenza  di anticorpi non esclude nemmeno la possibilità di un’infezione in atto in fase precoce o asintomatica e il relativo rischio di contagiosità dell’individuo.

Il test sierologico non sostituisce la ricerca dell’RNA virale con tecnica molecolare (da tampone naso-faringeo) che, per il momento, è l’unico test definitivamente diagnostico.

QUALE TIPO DI TEST VIENE EFFETTUATO IN AUXOLOGICO?

Per il singolo cittadino è disponibile il test sierologico quantitativo ECLIA per Ig Totali con risposta di presenza o assenza delle due classi di immunoglobuline IgG e IgM contemporaneamente, con una specificità del  99,81% e una sensibilità superiore al 95%.

La cinetica anticorpale dell’infezione da Covid-19 é ancora oggetto di studio: si sta  infatti dimostrando anomala rispetto ai canoni classici e si è osservata una quasi concomitante comparsa delle diverse classi anticorpali.
L’approccio diagnostico precoce non va quindi riservato alla ricerca di IgM bensi alla ricerca dell’RNA virale. Analogamente la difesa immunitaria determinata dalla presenza di IgG é ancora da approfondire, cosi come ancora incerto é il titolo protettivo e la loro durata nel tempo.
Un dosaggio contemporaneo e cumulativo delle classi anticorpali (Ig Totali) è quindi il test più adatto allo studio di prevalenza dell’infezione.

Per le aziende è disponibile anche il test rapido (qualitativo), previo contatto con l'Ufficio Convenzioni di Auxologico (convenzioni-mi@auxologico.it).

È importante sapere che:

  • le IgM sono i primi anticorpi che vengono prodotti in risposta a un'infezione, e la loro presenza indica quindi un'infezione recente;
  • le IgG sono più tardive e normalmente rappresentano il ricordo e la difesa immunitaria.

Va ricordato però che, nel caso dell’infezione da Covid-19, la cinetica anticorpale é ancora oggetto di studio e si sta dimostrando anomala rispetto ai canoni classici.
La  memoria e la conseguente difesa immunitaria determinata dalla presenza di IgG sono ancora da approfondire, cosi com'è ancora incerto il titolo protettivo e la sua durata nel tempo.

COME SI ESEGUE? 

Il test sierologico quantitativo ECLIA si esegue con un prelievo venoso.

Il test può essere eseguito anche nel pomeriggio. Non è necessario il digiuno stretto, né alcuna preparazione particolare, tuttavia è raccomandato attendere un paio d'ore da un pasto leggero prima di eseguire il prelievo.

A CHI È CONSIGLIATO IL TEST SIEROLOGICO?

A tutti coloro che non abbiano già avuto una conferma di positività con tampone e hanno il sospetto di avere contratto l'infezione.

Lo screening con test sierologico è sempre su base volontaria (anche per quanto riguarda gli screening promossi dalle aziende, che sono concordati con il Medico Competente).

L’esito del test sierologico e dell’eventuale tampone verrà comunicato all'ATS di residenza del paziente e/o al Medico Competente dell'azienda, secondo le indicazioni regionali, fornendo i dati anagrafici e i recapiti del paziente.

QUANDO NON È POSSIBILE EFFETTUARE IL TEST SIEROLOGICO?

Non è possibile accedere alla struttura e quindi al Punto Prelievi in caso di:

  • temperatura uguale o superiore a 37,5°C;
  • malattia COVID19  sospetta/accertata;
  • sintomi non abituali riconducibili a COVID nelle ultime 2 settimane quali febbre, tosse secca, stanchezza, cefalea, dolori muscolari e articolari, congestione nasale, nausea, diarrea, gola infiammata, congiuntivite, alterazione o perdita di olfatto, alterazione o perdita di gusto. 
Se presenta una di queste condizioni, rimandi la prenotazione.

COSA DICE IL RISULTATO DEL TEST SIEROLOGICO?

NEGATIVO

Un risultato negativo al test indica una persona non è stata infettata oppure è stata infettata molto recentemente (meno di 8-10 giorni prima) e non ha ancora sviluppato la risposta anticorpale al virus, oppure è stata infettata ma il titolo di anticorpi che ha sviluppato è, al momento dell’esecuzione del test, al di sotto del livello di rilevazione del test.

POSITIVO

Un risultato positivo al test indica che la persona è stata infettata ma non indica necessariamente se gli anticorpi sono neutralizzanti, se quindi è protetta e per quanto tempo, e se la persona è guarita oppure ancora contagiosa. Pertanto è necessario eseguire il test molecolare da tampone naso-faringeo per ricerca del RNA virale.

COME SI LEGGONO I RISULTATI DEL TEST SIEROLOGICO

    COSA SUCCEDE SE IL TEST È POSITIVO?

    Il paziente sarà contattato per fissare l'appuntamento per l’esecuzione di un tampone naso-faringeo a carico del Servizio Sanitario Regionale per la ricerca dell’RNA virale al fine di escludere la presenza del virus e la relativa contagiosità.

    Il tampone verrà eseguito in Auxologico gratuitamente entro pochi giorni dall'esito positivo del test sierologico.

    In attesa del tampone il paziente: 

    • dovrà attenersi all’isolamento domiciliare fiduciario;
    • dovrà dare segnalazione tempestiva dell’esito positivo del test sierologico al suo Medico di Medicina Generale .

    Qualora il tampone risulti negativo e il paziente sia asintomatico, il paziente potrà terminare l'isolamento fiduciario e tornare alla vita sociale.

    Se il tampone dovesse risultare positivo, dovrà dare segnalazione tempestiva dell’esito al suo Medico di Medicina Generale, avrà l’obbligo di isolamento domiciliare e dovrà proseguire la quarantena nei tempi e nei modi che gli verranno indicati e comunque fino alla negativizzazione che si accerta, dopo almeno 14 giorni dalla scomparsa dei sintomi, tramite due tamponi negativi a distanza di 24 ore, il cui svolgimento concorderà con il suo medico di Medicina Generale.

    leggi anche: tampone per il coronavirus, come funziona