Screening oncologici e Coronavirus: fondamentale ripartire

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Screening oncologici e Coronavirus: fondamentale ripartire

FASE 2: RIPARTIRE DALLA PREVENZIONE 

Le restrittive misure di prevenzione e contenimento del contagio da Covid-19 e il riposizionamento di operatori e strutture sanitarie destinate all’assistenza ai malati di Coronavirus hanno rallentato e in alcuni casi interrotto gli screening e gli esami diagnostici di prevenzione, inclusi quelli oncologici considerati differibili.

Calata la curva dei contagi e cominciata la cosiddetta “fase 2” che consente un lento ritorno alla normalità, è importante per pazienti ricominciare a effettuare i controlli e gli screening in programma, in condizioni di massima sicurezza, per evitare gli “effetti collaterali” dovuti alla sospensione dei propri appuntamenti con la salute.

Quanto è importante ripartire ad eseguire i propri screening programmati e cancellati a causa della pandemia?

Lo abbiamo chiesto al Dott. Franco Cernigliaro, Radiologo, Responsabile del Servizio di Diagnostica per Immagini di Auxologico.

QUALI SONO GLI SCREENING CHE SONO STATI SOSPESI?

Tutti gli screening oncologici di fatto sono sospesi dall’inizio del mese di marzo.

È bene ricordare che per screening di malattia oncologica si intendono quei programmi sanitari solitamente gestiti dalla Regione di appartenenza che invitano i soggetti sani a eseguire indagini diagnostiche in tempi precisi. I programmi più estesi che vengono proposti da molti anni in Lombardia sono lo screening mammografico per la diagnosi precoce del tumore della mammella e la ricerca del sangue occulto nelle feci per la diagnosi tempestiva del tumore del colon.

Molto diffuso e di fondamentale importanza è anche il pap test per la diagnosi del tumore della cervice.

Ma non solo. La prevenzione secondaria della malattie oncologiche si ottiene anche attraverso iniziative individuali e personalizzate che si fondano sui fattori di rischio ereditari familiari o ambientali.

Sono molte le donne ad alto rischio per cancro della mammella che si sottopongono a screening potenziati con controlli serrati anche con metodiche come la Risonanza Magnetica o soggetti a rischio per il tumore del colon che eseguono periodicamente esami di Colonscopia ottica o Virtuale (COLON TC).

Negli ultimi anni inoltre si sta diffondendo lo screening del tumore polmonare nei fumatori sfruttando la possibilità di eseguire esami TAC con protocolli diagnostici che permettono un’importante contenimento della dose di radiazioni.

PERCHÉ É IMPORTANTE RIPRENDERE GLI SCREENING AL PIÙ PRESTO?

L’importanza di riprendere al più presto gli screening oncologici risiede nel fatto che i tempi previsti, cioè gli intervalli  tra un esame e l’altro, sono stati determinati considerando tempi medi di accrescimento della malattia oncologica, presupponendo la possibilità di porre una diagnosi precoce attraverso gli esami diagnostici, con impatto favorevole sulla terapia e quindi sulla prognosi.

QUALI POTREBBERO ESSERE LE CONSEGUENZE DEI RITARDI NELLA RIPRESA?

È dimostrato come gli screening oncologici organizzati, ma anche quelli individuali, abbiano ridotto la mortalità delle malattie e determinato un sensibile risparmio economico per la riduzione della malattie più avanzate la cui cura spesso risulta particolarmente onerosa.

DA CHI DIPENDE LA DECISIONE SULLA RIPRESA? 

Le Regioni stanno valutando la ripresa delle attività di loro competenza: screening mammografico e screening per il tumore del colon.

Bisogna considerare gli alti volumi di pazienti, in particolare per quanto riguarda lo screening mammografico, e quindi, in questo momento di contenimento della pandemia da Coronavirus, sono necessari provvedimenti di sicurezza quali ad esempio il distanziamento dei pazienti negli ambulatori.

QUALI MISURE DI SICUREZZA VERRANNO ADOTTATE IN AUXOLOGICO?

Per quanto riguarda lo screening mammografico, Auxologico sfrutterà l’ampiezza delle sale d’attesa delle sedi e degli spazi comuni per riprendere in sicurezza tale attività. 

Verranno poi adottati una serie di ulteriori accorgimenti che garantiscono la totale sicurezza dell’accesso e della permanenza nelle strutture.

VEDI ANCHE: COME GARANTIAMO LA SICUREZZA

QUALI SONO GLI ESAMI DA RIPRENDERE SUBITO?

Per le azioni individuali o attraverso il proprio medico di base (MMG) il consiglio è quello di focalizzare le indagini nell’ambito oncologico, ma colgo l’occasione per evidenziare la necessità di ripartire anche nelle indagini delle malattie cardiovascolari in cui la diagnostica è fondamentale per la prevenzione secondaria: mi riferisco adindagini come quelle ecocardiografiche in grado di prevedere lo scompenso cardiaco o il doppler dei vasi del collo in grado di prevenire patologie come l’ischemia cerebrale (ictus), ma anche la valutazione del vasi coronarici con la TAC,  per prevenire l’infarto.

QUALI DI QUESTI SCREENING SONO DISPONIBILI IN AUXOLOGICO?

  • Auxologico è sede di uno degli screening mammografici numericamente più importanti della ATS di Milano;
  • Nell’ambito della diagnostica senologica vengono eseguite RM mammarie per le donne ad alto rischio eredo-familiare;
  • La diagnostica TAC è dotata di protocolli e software dedicati alla diagnosi precoce del nodulo polmonare e delle lesioni del Colon (colon tac);
  • In tutti gli ambulatori di ginecologia e nei punti prelievo Auxologico si può eseguire il PAP test.

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