Dott. Stefano Radaelli


Staff U.O. Riabilitazione Neuromotoria - Auxologico Capitanio

2005 - oggi
U.O. di Riabilitazione Neuromotoria, Auxologico Capitanio, Milano,direttore Prof. Luigi Tesio.

2006 - 2012
Vicecordinamento UO Neuroriabilitazione, Istituto Auxologico Italiano, sede Capitanio, Milano.

2003 - 2005
Istituto Auxologico Italiano UO di Riabilitazione Neuromotoria e Cardiorespiratoria.

2003
Stage presso Multimedica, U.O. Chirurgia della mano.

2003
Stage presso Isokinetic, riabilitazione sportiva.

2003
Centro medico Solari fisioterapia in regime ambulatoriale.

2002
Laurea in Fisioterapia, Università degli studi di Milano.

2002
1° corso residenziale: splint e tutori nelle patologie della mano.

2003
Trattamento della spalla secondo McConnel.

2003
Riabilitazione cardiovascolare come prevenzione.

2004
La teoria cognitiva della riabilitazione e l’esercizio terapeutico conoscitivo (metodo Perfetti).

2004
Contenimento della spasticità: tossina botulinica e bendaggio funzionale.

2004
Il movimento normale: base per il concetto bobath.

2007
Corso di accreditamento all’utilizzo della scala FIM.

2008
Taping Neuromuscolare avanzato (TNM): applicazioni in fisioterapia.

2012
Corso IBITA Livello Base: Valutazione e Trattamento dell’adulto con disturbi neurologici – Concetto Bobath.

2014
Disturbi neurocognitivi e trattamento motorio.

2014/2015 
Concetto Maitland: livello 1.

2015
Basi posturali per il reaching e la locomozione.

2016
Concetto Maitland: livello 2A.

2017
Rieducare il cammino nel paziente adulto con danno neurologico.

2017
Disturbi neuro-muscolo scheletrici dell’arto inferiore.

Presa in carico e trattamento di pazienti affetti da patologie neurologiche o da postumi di lesioni del sistema nervoso che hanno richiesto interventi neurochirurgici o comportanti gravi cerebro lesioni ad eziologia vascolare o post-traumatica.

Presa in carico e trattamento di pazienti con disordini muscolo scheletrici,  postumi di trauma osteoarticolare o intervento ortopedico su frattura o su patologia articolare cronico-degenerativa.