Ernia jatale

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  Ernia jatale

A cura di

Dott.ssa Laila Cattani

Direttore U.O. Recupero e Riabilitazione Nutrizionale e Gastroenterologica - Auxologico Piancavallo

Lo iato esofageo è una valvola che separa l’esofago dallo stomaco e si apre e si chiude ogni volta che passa il cibo. Quando la capacità di contenimento di questa valvola diminuisce, è possibile che una parte dello stomaco scivoli all’interno dell’esofago, dando origine a quella che si chiama ernia iatale.

La perdita della capacità di questa valvola di contrarsi correttamente e di impedire il passaggio in senso errato delle sostanze contenute nello stomaco, è all’origine anche del cosiddetto reflusso gastroesofageo: la risalita lungo l’esofago di acidi gastrici che ne causano l’infiammazione della mucosa (esofagite).

La presenza di dolore in corrispondenza della parte posteriore dello sterno (retrosternale) o a livello dorsale tra le scapole, può suggerire la presenza di esofagite, che va accertata con una gastroscopia.  

QUALI SONO LE CAUSE DELL’ERNIA IATALE?

Le cause all’origine dell’ernia iatale non sono certe, ma si ritiene che possa essere causata da forti sollecitazioni del diaframma, come nel caso di attori e cantanti ma anche di sportivi che sottopongono i muscoli dell’addome a un allenamento intensivo; nel caso di obesità, l'aumentata pressione addominale, causata da un addome importante, può favorire il reflusso e predisporre ad ernia iatale. 

Tra le cause, si può includere anche una certa predisposizione genetica.

SINTOMI DELL'ERNIA IATALE

Oltre ai sintomi specifici dell’ernia iatale si possono osservare alcuni sintomi aspecifici, che si accompagnano al reflusso gastroesofageo e scompaiono in seguito al trattamento.

SPECIFICI

  • Pirosi, cioè bruciore allo stomaco che risale lungo l'esofago fino alla gola;
  • rigurgito acido,.

ASPECIFICI

  • Tosse secca otite, sinusite e asma bronchiale;
  • alito cattivo o alitosi.

COME SI DIAGNOSTICA L’ERNIA IATALE?

La diagnosi avviene per mezzo della gastroscopia; meno frequente è la diagnosi attraverso la radiografia, previa assunzione, per bocca, di mezzo di contrasto.  

COME SI CURA L’ERNIA IATALE?

Il trattamento farmacologico dell’ernia iatale prevede l’assunzione di alcuni farmaci particolari, che abbattono la produzione di acido gastrico, in modo da rendere il reflusso non irritante e dannoso per la mucosa dell’esofago: l’assunzione di questi farmaci però deve necessariamente essere temporanea e il loro uso va circoscritto nel tempo e progressivamente diminuito per dosaggio e frequenza.

In alternativa, è possibile assumere farmaci anti-reflusso, che nel lungo periodo presentano minori effetti collaterali.

STILI DI VITA CONTRO L’ERNIA IATALE

Oltre ai farmaci, è importante adottare alcune strategie, soprattutto alimentari, per rendere questo disturbo meno fastidioso. Ad esempio è importante eliminare o moderare l’assunzione di alcuni alimenti che stimolano il reflusso gastroesofageo, tra cui:

  • cioccolato;
  • alcolici;
  • tè;
  • caffè;
  • cipolla;
  • menta;
  • liquirizia;
  • anice.

È importante inoltre che chi soffre di questo disturbo segua alcune norme comportamentali, come quella di cenare un numero sufficiente di ore (2-3) prima di coricarsi e, una volta a letto, dormire in posizione semiseduta in modo da tenere sollevato il torace rispetto al resto del corpo di almeno 15-20 cm; in questo caso sono utili le reti disarticolate oppure un rialzo sotto la testata del lettoNon serve invece aggiungere cuscini: durante il sonno infatti scivoliamo in basso senza accorgercene.

IL SERVIZIO DI GASTROENTEROLOGIA DI AUXOLOGICO

Il Servizio di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva di Auxologico offre un servizio completo per la prevenzione, la diagnosi e la cura degli organi dell'apparato digerente: esofago, stomaco, intestino tenue, colon e retto.

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