Vaccino Moderna

Torna indietro

Sei in AUXOLOGICO

APPROFONDIMENTI

COME FUNZIONA IL VACCINO MODERNA?

Tra i vaccini in grado di proteggere dal Covid19 c'è il vaccino a RNA messaggero (mRNA) prodotto da Moderna. Il vaccino COVID-19 Moderna non contiene il virus, ma solo una molecola del suo RNA messaggero che consente la sintesi della proteina Spike all’interno di strutture della cellula umana che si chiamano “ribosomi”.

I ribosomi una volta “istruiti” dall’RNA messaggero del vaccino producono a loro volta le proteine Spike stimolando così  il sistema immunitario della persona che riceve il vaccino. Questa proteina Spike “estranea” attiva così una risposta immunitaria che stimola la produzione di anticorpi specifici contro il Coronavirus, che proteggeranno le persone evitando così il contagio.

Il vaccino, quindi, non contenendo l’intero virus non può causare la malattia ma solo prevenirla. L’RNA messaggero, dal momento che viene degradato pochi giorni dopo la somministrazione del vaccino scompare dalla cellula umana e non può in alcun modo modificare il genoma dell’individuo vaccinato.

QUAL È LA SUA EFFICACIA?

Nelle fasi di sperimentazione del vaccino sono stati coinvolti più di 30.000 partecipanti, metà dei quali sono stati trattati con il vaccino e l’altra metà con un placebo (ovvero una sostanza che non ha alcuna attività).  Dai dati ottenuti a partire da 14 giorni dopo la somministrazione della seconda dose, è risultato che nel gruppo che ha ricevuto il vaccino Moderna sono stati riscontrati 11 casi di COVID-19, mentre nei partecipanti a cui è stato somministrato il placebo ben 185. L’efficacia del vaccino COVID-19 Moderna è risultata quindi pari al 94,1%.

CHI PUÒ SOTTOPORSI AL VACCINO?

Il vaccino Moderna è indicato per soggetti di età pari o superiore a 18 anni. Gli studi su animali non hanno riscontrato effetti dannosi in caso di gravidanza, né per lo sviluppo del feto né per quello del bambino dopo la nascita. Tuttavia, i dati attuali sulla sicurezza dei vaccini COVID-19 nelle donne in gravidanza sono molto scarsi: è quindi opportuno che le donne in gravidanza o allattamento si consultino con il proprio medico prima di sottoporsi al vaccino.

PUÒ CAUSARE EFFETTI COLLATERALI?

Il vaccino è in generale ben tollerato. Le reazioni avverse riscontrate sono state per lo più di grado lieve o moderato e si risolvono di solito entro 24 ore o, in alcuni casi, in pochi giorni.

Le più frequenti sono state:

  • dolore, gonfiore e arrossamento nel punto dell’iniezione;
  • stanchezza;
  • nausea e vomito;
  • dolori muscolari e articolari;
  • ingrossamento dei linfonodi ascellari;
  • febbre che di solito dura non più di 12 ore;
  • brividi;
  • mal di testa.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Consulta la nota AIFA sui vaccini

LEGGI ANCHE: VACCINI ANTI-COVID: FACCIAMO CHIAREZZA CON L'INFETTIVOLOGO

Articolo realizzato in collaborazione con Clorofilla-Editoria Scientifica il giorno 04/02/2021.

PRENOTA
LA PRESTAZIONE

Prenota