Telemedicina

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Sei in AUXOLOGICO

APPROFONDIMENTI

A cura di

Dott. Giovanni Battista Perego

Responsabile U.O. Unita di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC) - Auxologico San Luca

Responsabile U.O. Pronto Soccorso Cardiologico Neurologico - Auxologico San Luca

Responsabile U.O. Laboratorio di Cateterismo - Auxologico San Luca

Responsabile Centro Aritmie - U.O. Cardiologia - Auxologico San Luca

COS'È LA TELEMEDICINA?

La Telemedicina è un'insieme di tecnologie e pratiche che consentono il monitoraggio e la cura del paziente a distanza. Si tratta di un’importante risorsa per la cura dei pazienti, in particolare nel campo dello scompenso cardiaco: registra e trasmette parametri di interesse cardiologico, e permette così di monitorare attentamente i pazienti al domicilio, migliorandone la prognosi e la qualità di vita.

Auxologico promuove da sempre, nelle sue strutture, lo sviluppo di servizi di telemedicina che potessero offrire al paziente un supporto continuativo, che accompagnasse il paziente e i familiari nella difficile strada delle patologie croniche.

QUALI PARAMETRI VENGONO MONITORATI?

Diversi metodi sono stati proposti per ridurre i ricoveri per scompenso cardiaco, che includono:

  • monitoraggio del peso corporeo;
  • misurazione frequente di alcuni parametri clinici (come la pressione arteriosa);
  • analisi periodica di markers biochimici agli esami del sangue;
  • valutazione seriata di parametri diagnostici raccolti da pacemaker o defibrillatori.

    TELEMEDICINA: COME FUNZIONA?

    Inizialmente, la Telemedicina si è concentrata su un percorso di regolari contatti telefonici che consentissero di comunicare al personale medico-infermieristico informazioni utili per la gestione clinica del paziente. Potevano così essere rapidamente evidenziati nuovi sintomi, aumenti patologici del peso, riduzioni significative della diuresi… 

      Nel corso degli anni, i pazienti che sono stati sottoposti a impianto di pacemaker o defibrillatore hanno avuto la possibilità di integrare queste informazioni telefoniche con un sistema di raccolta automatica dei parametri aritmici e fisiopatologici. Questi dati potevano essere consultati nel corso delle visite ambulatoriali e costituivano uno strumento ulteriore per migliorare l’andamento clinico dei pazienti.

      Più recentemente, la maggior parte dei pacemaker e defibrillatori di ultima generazioni hanno sviluppato la possibilità di trasmettere questi dati direttamente all’Ospedale, quasi in tempo reale. 

        LA TELEMEDICINA DI AUXOLOGICO

        Nel 2015, Auxologico è stato il primo centro italiano a sperimentare un nuovo tipo di tecnologia per la cura dello scompenso cardiaco.

        Il device CARDIOMEMS® (St. Jude Medical, Inc., Saint Paul, Minnesota) è un piccolo strumento che viene impiantato in un ramo dell’arteria polmonare per monitorare il comportamento emodinamico del cuore, rilevando la pressione di riempimento cardiaca.

        Infatti, il riscontro di un aumento delle pressioni di riempimento dovrebbe avvenire giorni, se non settimane, prima della comparsa dei sintomi, consentendo ai medici di intervenire al fine di evitare che il paziente debba essere ricoverato per scompenso cardiaco.

          IL SERVIZIO DI TELEMEDICINA IN AUXOLOGICO SAN LUCA

          Attualmente, presso l’ospedale San Luca è attivo un Servizio di Telemedicina che mette a disposizione del paziente un approccio integrato medico-infermieristico e delle competenze multidisciplinari che includono specialisti dello scompenso cardiaco e di aritmologia.

          I pazienti seguiti attraverso questa attività di Telemedicina sono oltre 400 e quotidianamente il personale medico e infermieristico si occupa di valutare il contenuto delle informazioni inviate dai device e di contattare telefonicamente i pazienti fornendo istruzioni su eventuali modifiche della terapia.

          INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI