Laparoscopia In ginecologia

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APPROFONDIMENTI

A cura di

Dott. Alfredo Damiani

Staff Servizio Ginecologia e Ostetricia

CHE COS’È LA LAPAROSCOPIA?

La laparoscopia è una tecnica chirurgica mininvasiva che si svolge tramite l’introduzione nella cavità addominale, attraverso piccole incisioni cutanee, di una specifica strumentazione dotata di una telecamera.

L’immagine viene ingrandita e proiettata su schermi ad alta definizione (per questo viene detta anche video-laparoscopia): il chirurgo può così vedere all’interno della cavità stessa, cogliendo anche particolari invisibili ad occhio nudo, e intervenire chirurgicamente dove necessario.

L’elevata precisione della chirurgia laparoscopica consente di operare con il minimo trauma per gli organi e i tessuti interessati, che restano al loro posto per tutta la durata dell’intervento e non vengono manipolati.

A COSA SERVE LA LAPAROSCOPIA IN AMBITO GINECOLOGICO?

La laparoscopia può avere scopo diagnosticoterapeutico. In quest’ultimo  caso si parla di Laparoscopia operativa, anche se i due momenti non sono separabili, perché uno precede l’altro.

LAPAROSCOPIA DIAGNOSTICA

Per quanto riguarda la diagnosi, la laparoscopia è fondamentale:

  • nei casi di infertilità e sterilità: permette la valutazione degli organi riproduttivi interni, in particolare dello stato e della pervietà delle tube, anche per mezzo dell’immissione di un colorante attraverso l’utero (cromatosalpingoscopia);
  • quando vi sia il sospetto di gravidanza extra-uterina: insieme alla misurazione della Beta-HCG e all’ecografia transvaginale, consente di chiarire il dubbio e fare una diagnosi molto precocemente;
  • quando vi sia il sospetto di una malformazione degli organi genitali interni o di un loro coinvolgimento in una patologia(flogistico, aderenziale, endometriosico, etc).
  • nel completamento della determinazione dell'estensione di un tumore o nel seguirne l’evoluzione, le recidive e l’efficacia della terapia intrapresa (Second Look).
  • nella diagnosi differenziale, in caso di masse pelviche.

LAPAROSCOPIA OPERATIVA

Quasi tutti gli interventi chirurgici ginecologici sono oggi realizzabili per via laparoscopica.

Le patologie più frequentemente trattate sono:

  • cisti o masse annessiali (ovariche o paraovariche, tubariche o paratubariche);
  • fibromi;
  • endometriosi;
  • aderenze pelviche;
  • difetti di posizione dell’utero e della vagina (utero retroverso, prolasso uterino e della cupola vaginale);
  • gravidanza extrauterina;
  • patologia oncologica.

QUALI SONO I VANTAGGI DELLA CHIRURGIA LAPAROSCOPICA?

Rispetto alla chirurgia tradizionale, che prevede l’apertura dell’addome (laparotomia), la chirurgia laparoscopica presenta importanti vantaggi:

  • poiché anche i vasi sanguigni più piccoli, invisibili a occhio nudo, vengono chiusi prima di essere sezionati, si ha un minor sanguinamento;
  • minor trauma e quindi riduzione del dolore post-operatorio;
  • meno complicazioni infettive;
  • riduzione del numero degli esiti aderenziali post-chirurgici;
  • più rapido recupero post-operatorio: nella maggior parte dei casi, ci si può alzare ed alimentare dopo poche ore dall’intervento;
  • assenza di grosse cicatrici;
  • minore degenza (24-72 ore, salvo complicazioni);
  • breve convalescenza;
  • minor traumatismo, in caso si debba ripetere l’atto chirurgico.