Il Giardino segreto virtuale: una terapia gratuita per ridurre ansia e stress

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APPROFONDIMENTI

A cura di

Prof. Giuseppe Riva

Direttore Laboratorio Sperimentale Ricerche Tecnologiche applicate alla Psicologia

Il Prof. Giuseppe Riva (Direttore del Laboratorio Sperimentale Ricerche Tecnologiche applicate alla Psicologia e docente di Psicologia delle nuove tecnologie dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) con alcuni ricercatori dell'Istituto Auxologico Italiano, con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e la start up Become ha creato un Giardino Segreto Virtuale all’interno del quale vengono offerte una serie di meditazioni che aiutano a controllare le proprie emozioni e a ridurre il livello di stress.

Questo è l’obiettivo del progetto internazionale Covid Feel Good sviluppato in collaborazione con il Virtual Reality Medical Center di San Diego e con i ricercatori di otto tra le nazioni più colpite dal Coronavirus: Stati Uniti, Brasile, Italia, Spagna, Francia, Messico, Corea e Giappone.

L'IMPATTO PSICOLOGICO DEL COVID-19

Pur dovendo convivere con il virus, tutto il mondo desidera andare avanti e ha voglia di quella che viene definita "new normal", una nuova normalità. 

In Europa i dati sui contagi sono incoraggianti e si respira un certo ottimismo ma c’è un aspetto che non viene considerato abbastanza ma che ha gli stessi effetti collaterali dello stress post traumatico e cioè l'impatto psicologico derivante dal Covid-19.

Una soluzione a tutto ciò potrebbe la realtà virtuale e un accogliente giardino segreto. 

REALTÀ VIRTUALE: TERAPIA GRATUITA PER COMBATTERE STRESS E ANSIA

È inevitabile registrare un aumento dell’ansia dopo mesi chiusi in casa con la paura di perdere il lavoro, di dover affrontare difficoltà economiche, ma anche con lo stress per gestire la novità dello smart working e la didattica a distanza. 

Per affrontarlo lo psicologo resta la soluzione migliore, ma bisogna avere le risorse economiche.

In alternativa è possibile usufruire di una terapia self help gratuita che permette di utilizzare lo smartphone e un visore per la realtà virtuale: in questo contesto è nato il progetto Covid Feel Good.

Gli ideatori di questo progetto sono l’americana Brenda Wiederhold, direttrice del Virtual Reality Medical Center di San Diego, in California, e il professore Giuseppe Riva, direttore del Laboratorio di Tecnologia applicata alla psicologia all’Auxologico italiano e docente di Psicologia delle nuove tecnologie alla Cattolica.

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MINDFULNESS SEMPLIFICATA

«Questo protocollo ricorre alla realtà virtuale con un’esperienza che aiuta a gestire lo stress evitando di far ricadere gli effetti negativi su amici e familiari — spiega Riva —. È stato creato un ambiente virtuale, il Giardino segreto, che riproduce un giardino zen e all’interno offre una serie di meditazioni che aiutano a controllare le proprie emozioni e a ridurre il livello di stress».

Una sorta di mindfulness semplificata, che prevede per una settimana l’esperienza della realtà virtuale con il cellulare, per poi passare a esercizi guidati legati alla dimensione relazionale: autostima, ruminazione (continuare a pensare ai problemi), progetti personali, professionali e come raggiungerli.

UN PROTOCOLLO UTILIZZATO IN TUTTO IL MONDO

Partito in Italia a fine marzo, il protocollo ha avuto successo negli Usa, dove ha raccolto migliaia di partecipanti. Tradotto in diverse lingue (tra cui italiano, inglese, spagnolo, portoghese, coreano, francese, catalano) si sta diffondendo in base all’espansione della pandemia.

«Adesso lo stanno utilizzando molto in Brasile e Argentina e purtroppo di nuovo in Corea — conclude il professor Riva — Per fortuna il protocollo non riduce solo lo stress ma, nei casi in cui il soggetto resta come congelato dal blocco psicologico, aiuta a trovare una via d’uscita».

LABORATORIO SPERIMENTALE RICERCHE TECNOLOGICHE APPLICATE ALLA PSICOLOGIA

Il Laboratorio si concentra sullo studio delle nuove tecnologie e su come queste possano essere applicate con efficacia per migliorare la qualità della valutazione e della riabilitazione psicologica e neuropsicologica.

Il Laboratorio si caratterizza per la sua attività pionieristica nella cyberterapia, una disciplina che integra le innovazioni provenienti dalla ricerca sui dispositivi tecnologici alle ricerche sulla psicologia clinica e sulle neuroscienze.