Fase 2: riprendiamo a dormire bene

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APPROFONDIMENTI

A cura di

Prof.ssa Carolina Lombardi

Responsabile Centro Medicina del Sonno - Lombardia - U.O. Cardiologia - Auxologico San Luca

Circa un terzo della nostra vita lo trascorriamo con gli occhi chiusi: per tutte le persone, senza distinzioni, il sonno è una fase essenziale per una vita in salute. Eventuali problemi legati a questo stato, infatti,  hanno conseguenze importanti sulla condizione fisica, mentale e sulle relazioni interpersonali.

L’IMPORTANZA DI DORMIRE BENE

Per dormire bene è innanzitutto opportuno mantenere il più possibile inalterato il nostro stile di vita quotidiano poiché alterazioni della routine possono stravolgere l’alternanza veglia-sonno con effetti devastanti sulla nostra vita e sul nostro sistema cardiovascolare, endocrino e immunitario. Ovviamente la routine è mantenere inalterata quando è una routine corretta e cioe' che si attiene alle buone norme di igiene del sonno; viceversa sono sicuramente da correggere stili di vita inadeguati

La diffusione su scala mondiale del Covid-19 e il lockdown imposto delle autorità per prevenirne l’ulteriore propagazione hanno sicuramente all’improvviso alterato il tran-tran quotidiano di molti, modificando abitudini e orari che ormai erano divenuti inamovibili e, per molte persone, tale contesto ha prodotto gravi conseguenze negative anche sul sonno.

ESISTE UN MODO PER CONTROLLARE LO STATO DI SALUTE DEL NOSTRO SONNO? 

Esistono diversi sistemi di monitoraggio del sonno che vanno da quelli validati per la diagnosi dei diversi disturbi del sonno e che in generale si indicano con il termine di polisonnografia, a quelli di più largo impiego, molto più semplici da utilizzare ma che vanno anche non considerati degli strumenti del tutto affidabili per una diagnosi approfondita.

Questi strumenti in generale forniscono sulla base dell'analisi del movimento e della frequenza cardiaca una "valutazione" generica della qualità e quantità del nostro sonno fornendo un punteggio che identifica se siamo in una situazione di normalità o se c'è qualcosa che eventualmente merita approfondimento specialistico. Alcuni di questi strumenti sono anche in grado di monitorare la saturazione di ossigeno (SpO2) fornendo quindi anche la possibilità eventuale di sospettare un disturbo del respiro nel sonno come le apnee ostruttive. Da considerare pero' che la saturazione di ossigeno rilevata al polso può non sempre essere affidabile e quindi nel caso di sintomatologia specifica è sempre opportuno consultarsi almeno con il proprio medico di famiglia.

COME TORNARE A UNA NORMALE GESTIONE DEL SONNO?

Se si riscontra qualche disturbo del sonno è importante innanzitutto ripartire dalla routine e dal ritmo giornaliero.

La quarantena ci ha costretti a rivedere i tempi e la gestione delle nostre attività lavorative e personali: rimanere a casa così a lungo ha cambiato radicalmente la nostra routine, provocando uno stress sia fisico sia emotivo, associato alla preoccupazione per la nostra salute e per il nostro futuro e generando quindi insonnia”.

In questa nuova fase è più che mai importante rientrare gradualmente nella nostra ritrovata routine e ricreare gli standard e le abitudini dei nostri cicli circadiani, mantenendo però il più possibile gli spazi dedicati alla cura di noi stessi che in questo periodo abbiamo imparato a dedicarci: questo processo ci consentirà di ritrovare il nostro abituale benessere psicofisico e un miglioramento sostanziale della nostra qualità del sonno. 

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IL CENTRO DI MEDICINA DEL SONNO DI AUXOLOGICO

Il Centro Medicina del Sonno è accreditato dalla Società Italiana di Medicina del Sonno (AIMS) e svolge attività clinica e di ricerca sui disturbi del sonno.

Caratteristica peculiare del Centro di Medicina del Sonno, unico nel suo genere in Italia, è la possibilità di studiare gli effetti cardiovascolari dei diversi disturbi del sonno.