Il colon irritabile: quello che devi sapere per vivere meglio

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APPROFONDIMENTI

A cura di

Dott. Alberto Prada

Responsabile Servizio Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva

Colpisce addirittura 1 italiano su 5, in prevalenza donne, e nei casi più gravi può condizionare profondamente la vita quotidiana di chi ne soffre: è il colon irritabile (chiamato impropriamente anche colite).

Ne parla il Dott. Alberto Prada, responsabile del Servizio di Gastroenterologia ed Endoscopia di Auxologico attivo a Milano, Meda, Pioltello e Verbania, dove è possibile effettuare la visita specialistica gastroenterologica e accedere agli esami diagnostici gastroenterologici.

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CHE COS’È IL COLON IRRITABILE?

Il colon irritabile è un insieme di sintomi dovuto a un’alterazione della motilità e/o della sensibilità viscerale. Se il disturbo è ricorrente, si parla di sindrome.

QUALI SONO I SINTOMI?

Il colon irritabile è accompagnato da sintomi ricorrenti, che migliorano dopo l’evacuazione:

  • gonfiore;
  • meteorismo;
  • dolore all’addome;
  • crampi;
  • stipsi o diarrea (o alternanza di entrambi).

Perché si possa parlare di sindrome del colon irritabile o colite però i sintomi devono presentarsi per almeno tre giorni al mese per circa sei mesi.

QUALI SONO LE CAUSE?

Le cause della colite non si conoscono con precisione, anche se si ritiene che lo stress giochi un ruolo importante.

COME SI DIAGNOSTICA IL COLON IRRITABILE?

In presenza dei sintomi, occorre innanzitutto parlare col proprio medico di base che per una corretta diagnosi potrà prescrivere esami specifici del sangue e delle feci.

È consigliabile che i pazienti che hanno superato i 50 anni si sottopongano a una colonscopia, un esame che attraverso l’introduzione di una sonda consente di esaminare l’intero intestino e prelevarne minuscoli campioni da analizzare.

QUALCHE TRUCCO PER (CON)VIVERE MEGLIO

Poiché le cause della sindrome dell’intestino irritabile non sono ben definite, non c’è una cura che possa dirsi universale. Bisogna piuttosto intervenire sui sintomi, attraverso le abitudini alimentari e gli stili di vita. In alcuni casi, e sempre dietro indicazione dello specialista, si può anche ricorrere a terapie farmacologiche.

LEGGI ANCHE: LA GIUDA DI AUXOLOGICO ALL'INTESTINO SANO

FAI PACE CON L'INTESTINO CAMMINANDO

L’attività fisica, anche moderata, è fondamentale per la buona salute dell’intestino: una camminata di mezz’ora a passo veloce ogni giorno spesso è sufficiente per provare sollievo.

FAI ATTENZIONE AGLI SBALZI TERMICI

Occorre coprirsi adeguatamente: chi soffre di colite è particolarmente sensibile agli sbalzi di temperatura e al freddo. Anche per questo motivo, il colon irritabile si fa sentire di più in autunno.

ASSUMI INTEGRATORI E FARMACI SOLO COL CONSIGLIO DEL MEDICO

Assumere probiotici può aiutare a tenere sotto controllo l’infiammazione: purtroppo al momento non è possibile dire con essattezza quali probiotici siano più indicati per ogni singolo paziente.

La somministrazione di farmaci deve invece avvenire solo dietro prescrizione dello specialista in base al quadro clinico del paziente: dagli spasmolitici, che aiutano a regolare l’attività della muscolatura intestinale, agli antidepressivi, che agiscono sulla componente neurologica della patologia.

FAI ATTENZIONE ALL'ALIMENTAZIONE

L’alimentazione influisce  in maniera sostanziale, ma la dieta va adattata alle esigenze e ai sintomi di ciascuno (ad esempio, coloro che soffrono di stipsi e coloro che patiscono invece episodi diarroici seguiranno diete differenti).

LEGGI ANCHE: Alimentazione sana: amici e nemici del colon irritabile.

ESISTE LA DIETA GIUSTA?

Cosa bisogna mangiare e quali sono invece i cibi da evitare per chi soffre di colite o sindrome del colon irritabile? Ne parliamo in dettaglio in questo articolo: FODMAP, la dieta contro il colon irritabile

GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA IN AUXOLOGICO

Il Servizio di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva di Auxologico offre un servizio completo per la prevenzione, la diagnosi e la cura degli organi dell'apparato digerente: esofago, stomaco, intestino tenue, colon e retto.

Il Servizio opera nelle sedi di Lombardia e Piemonte, dove è possibile effettuare la visita specialistica gastroenterologica e accedere agli esami diagnostici gastroenterologici.

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