Beni di prima di necessità durante il Coronavirus: quali sono?

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APPROFONDIMENTI

L’unico modo per fermare il contagio da Coronavirus Sars Cov-2 è stare in casa e limitare le uscite allo stretto necessario. Per questo il decreto ministeriale impone che siano consentiti solo gli spostamenti dovuti a esigenze urgenti e per beni di prima necessità.

Ma quali sono i beni, prodotti e servizi per i quali è consentito uscire?

BENI DI PRIMA NECESSITÀ

I beni/prodotti di prima necessità esclusi dalle restrizioni del Governo, per i quali si può regolarmente uscire di casa sono:

  • generi alimentari;
  • carburante;
  • materiale elettrico;
  • ricariche e schede telefoniche;
  • articoli medicali e ortopedici;
  • materiali per la cura degli animali;
  • combustibile per uso domestico e per riscaldamento;
  • prodotti per la cura della casa e della persona;
  • giornali, valori bollati e tabacchi.

È obbligatorio rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro sia all’interno dell’esercizio commerciale che durante la fila all’esterno del locale ed evitare contatti troppo ravvicinati e assembramenti nei luoghi aperti al pubblico.

Per uscire occorre sempre compilare il modulo di autodichiarazione. Nel caso in cui non la si abbia con sé, tale certificazione potrà essere resa seduta stante sui moduli in dotazione alle forze di Polizia incaricate di effettuare i controlli. Chi esce senza un valido motivo rischia l’ammenda di 206 euro o l’arresto fino a 3 mesi.

LA SPESA

È obbligatorio fare la spesa nel posto più vicino possibile a casa o, per chi non lavora a casa, al luogo di lavoro. Per questa ragione la spesa deve essere fatta di regola nel proprio comune.

Nel caso in cui però questo non sia possibile (ad esempio perché il comune non ha punti vendita), o sia necessario acquistare con urgenza un bene non reperibile nel comune di residenza o domicilio, o se il punto vendita più vicino a casa propria si trovi effettivamente nel comune limitrofo, lo spostamento è consentito (occorre il modulo di autocertificazione).

Non è inoltre necessario fare scorte di cibo perchè i generi alimentari saranno sempre disponibili.

Resta consentita la consegna a domicilio di beni alimentari nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto.

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LE SIGARETTE

È consentito ai fumatori comprare le sigarette, le tabaccherie infatti sono regolarmente aperte e i distributori automatici restano in funzione.

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BENI DI PRIMA NECESSITÀ PER GLI ANIMALI

Il decreto ministeriale con le restrizioni sugli spostamenti tiene conto anche del benessere degli animali. Si può uscire di casa e passeggiare con il cane, senza però uscire dal Comune di residenza ed evitando assembramenti di persone. I negozi specializzati per la cura degli animali sono esclusi dalla chiusura della attività commerciali. Si può uscire anche per comprare cibo e farmaci per gli amici a quattro zampe e per recarsi dal veterinario, qualora la visita sia necessaria e urgente.

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