Bambini e Coronavirus: i punti chiave

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APPROFONDIMENTI

L'ISS (Istituto Superiore Sanità) ha fornito raccomandazioni per preservare la salute dei più piccoli durante la pandemia da Coronavirus.

Le evidenze scientifiche disponibili indicano che nei pazienti pediatrici l’infezione causata da SARS-CoV-2 si manifesta con un andamento clinico più favorevole rispetto all’adulto.

I bambini e i giovani sotto i 20 anni, oltre ad essere molto spesso asintomatici o con sintomi lievi, hanno una suscettibilità all'infezione pari a circa la metà rispetto a chi ha più di 20 anni. Quindi, come preservare la salute dei più piccoli? Come insegnare ai nostri bambini a cambiare le proprie abitudini e come aiutarli a vivere più serenamente possibile la quotidianità? Ecco alcuni consigli.

PRECAUZIONI IGIENICHE ANCHE PER I PIÙ PICCOLI

Anche i bambini vanno incoraggiati al rispetto delle norme di igiene e prevenzione delle infezioni: è importante insegnare loro a non portare le mani in bocca, non stropicciarsi gli occhi e lavarsi frequentemente e accuratamente le mani con acqua e sapone o disinfettarle con prodotti a base di alcool.

MASCHERINE SÌ, SOPRA I 6 ANNI

L'uso della mascherina non è obbligatorio per i bambini al di sotto dei 6 anni e per i bambini con forme di disabilità. La Società italiana di Pediatria ha smentito una serie di notizie false sul tema, precisando indossare la mascherina chirurgica per più ore al giorno non comporta rischi di carenza di ossigeno per i bambini sani e al contrario previene il diffondersi delle infezioni tra i più piccoli evitando la trasmissione del Coronavirus tra i bimbi asintomatici.

CALENDARIO VACCINALE: UN APPUNTAMENTO DA RISPETTARE

A causa della pandemia si è assistito ad una riduzione generale delle normali attività vaccinali. È importante in questa fase non saltare i propri appuntamenti se non su consiglio medico e recuperare tutte le sedute di vaccinazioni obbligatorie che non sono state eseguite. In autunno, inoltre, è raccomandato che tutti i bambini sotto i 6 anni si vaccinino contro l’influenza stagionale, malattia che può sovrapporsi o confondersi con Covid-19. 

VIVERE LA SOCIALITÀ AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

È importante che anche i bambini evitino gli assembramenti e rispettino, per quanto possibile, il distanziamento fisico: anche se le aree gioco nei parchi sono accessibili, è meglio evitarle nelle ore in cui potrebbero essere più affollate. Per incoraggiarli fare attività fisica sono preferibili le attività all'aria aperta, come camminare, andare in bicicletta, ballare, giocare, fare giardinaggio e lavori domestici. 

Essere attivi fisicamente e trascorrere meno tempo seduti a guardare gli schermi aiuta i bambini ad avere una migliore qualità del sonno.

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SINTOMI INFLUENZALI: MAI SOTTOVALUTARLI

I sintomi di Covid-19 nei più piccoli sono spesso assenti o lievi, tuttavia l’infezione in alcuni casi può comportare lo sviluppo di complicanze o forme cliniche peculiari. Ecco perché va comunque posta molta attenzione quando i bambini manifestano i sintomi dell'infezione e consultare il proprio pediatra, soprattutto se con meno di un anno di età e in presenza di condizioni patologiche preesistenti.

LO STILE DI VITA AMICO DELLA SALUTE, FIN DA PICCOLI 

La pandemia da Covid-19 ha cambiato profondamente le abitudini delle famiglie, che complici anche le chiusure scolastiche del primo periodo e l'attività di smartworking dei genitori, hanno avuto più tempo per stare insieme, dedicando più attenzione alle proprie abitudini alimentari.

È importante adottare un’alimentazione varia e bilanciata per garantire un apporto completo di tutte le sostanze necessarie al buon funzionamento dell’organismo, tenendo conto dei diversi gruppi alimentari: cereali, legumi, tuberi, frutta e ortaggi, carne, pesce e uova, latte e derivati. Pertanto, è opportuno ricorrere alla combinazione di alimenti diversi, ciascuno dei quali apporti energia e specifici nutrienti. Importante anche ripartire nella giusta misura l’apporto calorico giornaliero degli alimenti: prima colazione 20%, spuntino della mattina 5%, pranzo 40%, spuntino del pomeriggio 5% e cena 30%.

IL PEDIATRA: UN PUNTO DI RIFERIMENTO

Tieni sempre presente il tuo pediatra come punto di riferimento a cui chiedere informazioni e indicazioni rispetto ai dubbi sulla salute dei tuoi bambini. Chiedi a lui prima di sospendere terapie, vaccinazioni ed evita di somministrare farmaci senza averlo consultato.

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