Alimentazione e stile di vita dei bambini

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APPROFONDIMENTI

A cura di

Dott. Graziano Grugni

Aiuto Primario U.O. Auxologia - Auxologico Piancavallo

Fare il genitore non è facile, lo sappiamo bene: sono tantissime le cose da tenere sotto controllo.

Per aiutarti a fare le scelte giuste riguardo l'alimentazione e i corretti stili di vita dei più piccoli, abbiamo coinvolto il Dott. Graziano Grugni, specialista di Auxologia.

COME MAI AUMENTANO GLI SQUILIBRI NUTRIZIONALI NEI BAMBINI?

A causa di una molteplicità di fattori, tra cui:

  • la scarsa cultura alimentare in una percentuale significativa di popolazione;
  • la crisi economica che favorisce l’utilizzo di cibi a basso costo, di scarso valore nutritivo e alto contenuto calorico;
  • il progressivo cambiamento dei ritmi lavorativi che hanno determinato profonde modificazioni delle abitudini alimentari familiari, tra cui l’utilizzo frequente di cibi preconfezionati, soprattutto quando lavorano entrambi i genitori;
  • l’atomizzazione della famiglia, che spesso non riesce a consumare insieme i pasti;
  • per i nuovi italiani il cambiamento delle abitudini alimentari dovuto all’allontanamento dai paesi d’origine;
  • le false credenze e le mode alimentari che vengono trasmesse dai social e dall’uso scorretto di internet.

SEDENTARIETÀ: COSA SIGNIFICA, E PERCHÉ È PERICOLOSA

Sedentarietà non significa solamente inattività fisica: è infatti un concetto più generale di stile di vita che comprende l’eccessivo utilizzo di televisione, videogiochi, smartphone e l’uso ricreativo del computer. 

È pericolosa perché  predispone allo sviluppo di sovrappeso e obesità.

QUALI SONO I FATTORI IN GIOCO OGGI?

Oggi contribuiscono fattori di cui si aveva una percezione e altri che, poche decine di anni fa, erano impensabili:

  • fattori legati alla moderna architettura, con la riduzione degli spazi destinati all’attività fisica socializzante, come i cortili;
  • l’isolamento sociale determinato dall’utilizzo dei nuovi media;
  • fattori legati alla sicurezza sociale e alla percezione di pericolo nelle attività extracasalinghe;
  • la nuclearizzazione della famiglia e la precarizzazione del lavoro, con il minor controllo sulle attività quotidiane dei figli da parte dei genitori;
  • la sempre maggiore urbanizzazione.

QUALI CONSEGUENZE PUÒ AVERE QUESTO MIX?

Sia a breve che a lungo termine questo implica avere costantemente percentuali elevate di bambini e adolescenti con sovrappeso e obesità, il che determina un significativo aumento di morbilità e mortalità nelle età successive, con un aumento esponenziale dei costi generali della Sanità.

COSA SI INTENDE PER CORRETTA ALIMENTAZIONE?

Un'alimentazione che preveda l’introduzione di tutti i gruppi alimentari, nelle giuste proporzioni qualitative e quantitative, e risponda a criteri di sicurezza dei cibi utilizzati.

 10 CONSIGLI AI GENITORI PER PROTEGGERE PER LA SALUTE DEI BAMBINI

In accordo con la Consensus su diagnosi, trattamento e prevenzione dell’obesità del bambino e dell’adolescente, a cura della Società Italiana di Pediatria e della Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica, ecco alcuni consigli utili per le corrette abitudini alimentari e stili di vita dei bambini:

  1. mangiare in modo regolare: 5 pasti al giorno (tre pasti principali e due merende);
  2. evitare gli spuntini e "fuori pasto";
  3. non dare ai bambini alimenti ad alta densità energetica e poveri di nutrienti (per esempio bevande zuccherate, bevande energetiche, succhi di frutta, alimenti da fast food...);
  4. limitare la frequenza ai fast food;
  5. dare ai bambini più frutta e verdura (di cui si consiglia globalmente l’assunzione di 5 porzioni al giorno), e cereali ricchi in fibre;
  6. non lasciar usare televisione e giochi elettronici ai bambini di età inferiore ai 2 anni;
  7. ridurre a meno di 2 ore al giorno il tempo trascorso davanti ad uno schermo (TV, videogiochi, computer, cellulare, ecc.) a partire dai 2 anni di età;
  8. praticare 60 minuti al giorno di attività fisica non strutturata (camminare a piedi, andare sul triciclo o in bicicletta, giocare all’aperto, ecc.);
  9. a partire dai 5-6 anni, promuovere un’attività motoria organizzata (preferibilmente sotto forma di sport), con una frequenza di 2/3 volte a settimana;
  10. rispettare una corretta igiene del sonno.

A CHI RIVOLGERSI E COSA PUÒ FARE UNO SPECIALISTA

Gli attori coinvolti nella prevenzione e nel trattamento dell’eccesso ponderale nel bambino e nell’adolescente sono anzitutto i Pediatri di libera scelta ed i Medici di Medicina Generale.

Questi ultimi potranno fare riferimento ai Centri specialistici di II° e III° livello per tutti quei casi complessi che richiedono un approccio multidisciplinare.

In questo ambito l’equipe di specialisti provvederà a dare un preciso inquadramento diagnostico del quadro clinico e delle sue comorbilità, dando successivamente attuazione al percorso terapeutico-riabilitativo più consono ai bisogni del singolo individuo.

LA U.O. DI AUXOLOGIA

L'Unità Operativa di Auxologia di Auxologico Piancavallo rappresenta da oltre 30 anni un punto di riferimento per tutto il territorio nazionale per il trattamento integrato multidisciplinare di bambini e adolescenti affetti da obesità grave, diabete mellito, disturbi del comportamento alimentare (DCA), anoressia nervosa, bassa statura e disordini dello sviluppo puberale.

Reparto: 0323 514253
Coordinatore infermieristico: 0323 514239 | a.seddone@auxologico.it

IL CENTRO AMBULATORIALE OBESITÀ

Il Centro Ambulatoriale Obesità di Auxologico è presente in Lombardia e in Piemonte e svolge un'attività clinica di alta specializzazione per il trattamento della grande obesitàe delle sue complicanze.

Il Centro Ambulatoriale Obesità garantisce una presa in carico completa con interventi personalizzati per curare la malattia della grande obesità e le sue gravi complicanzeche possono portare a problemi di salute anche invalidanti e colpire pesantemente la vita lavorativa e sociale e la sfera affettiva.

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