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Iperidrosi Tossina Botulinica



A cura del Dott. Luca Maderna, U.O. di Neurologia e Stroke Unit, Istituto Scientifico Ospedale San Luca

La secrezione di sudore fisiologicamente ha un’azione termoregolatrice del nostro corpo e pertanto si manifesta soprattutto a livello del torace, del collo e della fronte; modificazioni si hanno invece in seguito ad emozioni più o meno intense (ansia, paura, sentimenti ecc) e questo avviene soprattutto a livello del palmo delle mani, alla pianta dei piedi ed alle ascelle.
iperidrosi
Nell’1-2% della popolazione a causa di una iperattività del sistema nervoso vegetativo si ha una ipersudorazione o Iperidrosi, che può interessare nella sua forma più frequente i due cavi ascellari oppure il palmo delle mani o le piante dei piedi. Più raramente può essere presente in più sedi insieme. Solitamente si manifesta in età infantile o adolescenziale e dura in genere per tutta la vita.

Le cause
A seconda della causa si distinguono una forma “primaria”, da causa sconosciuta,  ed una forma “secondaria”nel caso in cui il problema sia secondario a disturbi fisiologici interni (obesità, infezioni, neoplasie maligne, disfunzioni della tiroide, diabete mellito, altre malattie endocrine) od a disturbi neurologici (sia del Sistema Nervoso Centrale che di quello Autonomico).

I sintomi e la diagnosi
La sintomatologia è rappresentata solo dall’aumento di sudorazione  ed in alcuni casi la sudorazione può tingere i vestiti con  aloni di sudore (cromoidrosi) o più frequentemente essere maleodorante (bromidrosi)
 La diagnosi è principalmente anamnestica ma vi è la possibilità di eseguiredue test per confermare  la diagnosi: il Paper test, che utilizza una carta assorbente speciale (gravimetric) e la prova amido-iodio (o test di Minor). 

Quest’ultimo consiste in una soluzione di iodio che viene applicata sulla zona sudata dopo averla asciugata. Dopo l’essiccazione, la zona viene cosparsa con polvere di amido e diventa di colore blu scuro-nero se è intensamente sudata. Questo test non aiuta tanto a quantificare il sudore, ma a identificarne la localizzazione e quindi le aree di maggiore produzione.

La terapia
La terapia dell’Iperidrosi essenziale è frequentemente data, con scarsi risultati, inizialmente dall’utilizzo di antitraspiranti ad uso topico, contenenti cloruro di alluminio. Per quanto riguarda invece l’iperidrosi secondaria va risolto il problema sottostante affrontando la patologia di base che ne determina l’iperidrosi.

Da alcuni anni e con buoni risultati soprattutto nell’iperidrosi primaria ed in particolare per l’iperidrosi ascellare, viene utilizzata invece la tossina botulinica.

Si tratta della tossina del batterio Clostridium Botulinum, che provoca un blocco a livello delle sinapsi (interfaccia ghiandola sudoripara e sistema nervoso autonomo), arrestando il rilascio della acetilcolina che funge da neurotrasmettitore. Tala terapia, che non ha controindicazioni né effetti collaterali, viene iniettata ambulatorialmente sottocute mediante tante micro-iniezioni tutte distanziate di circa 1,5 cm a livello del cavo ascellare o del palmo della mano o della pianta dei piedi.

L’efficacia del trattamento è variabile a seconda della sede trattata. Mediamente ha una durata di 9-12 mesi nell’iperidrosi ascellare e di 4-6 mesi nell’iperidrosi palmare e plantare.

Inoltre mentre per il trattamento dell’ascella non è necessaria alcuna anestesia per il palmo delle mani e per la pianta del piede è preferibile l’utilizzo di una lieve anestesia locale dei nervi Mediano ed Ulnare al polso e Tibiale posteriore a livello del malleolo interno della caviglia.

AMBULATORIO TOSSINA BOTULINICA
Responsabile: Dott. Luca Maderna

Sede ambulatori:
• Ospedale San Luca - Servizio di Neurofisiologia

MODALITA' DI ACCESSO

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SSN Tel. 02 619112501
Privati e aziende convenzionate Tel. 02 619112500 
Orari:
Lunedì – Venerdì: 8.00 - 18.30
Sabato: 8.00 - 12.30

• prenota presso gli sportelli negli orari di apertura



(2016-10-18 09:29:36)